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Melo |
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Fase fenologica: accrescimento frutti-post raccolta |
Comunicato del 01 ottobre
Colpo di fuoco batterico: continuare i monitoraggi e in caso di presenza intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati nelle potature.
Ticchiolatura: soltanto sulle varietà a raccolta tardiva e in presenza della malattia puo’ essere opportuno rinnovare la difesa valutando l’andamento meteo. Monitorare attentamente il frutteto per verificare eventuale presenza della malattia. In questi casi si consiglia di intervenire in previsione di piogge o elevata umidità utilizzando prodotti quali Bicarbonato di Potassio e/o Zolfo o Captano (Max
10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink o come corroborante Estratto integrale di Castagno a base di tannino In data 2 settembre 2026 è stata concessa la deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l’esecuzione di due ulteriori interventi con le s.a. Dithianon+fosfonato K, Dithianon, Captano per la difesa da ticchiolatura (Venturia inaequalis) sulla coltura del melo.
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.(+ 2 concessi in deroga)
Glomerella: si segnala la comparsa di sintomi di Bitter rot e GLS in alcuni aree della regione. Il rischio di sporulazione e di infezione di Colletotrichum prende avvio con prolungate bagnature (di almeno 10-12 ore) e temperatura media da 16°C a 34°C (optimum 26-28°C).
In previsione di pioggia con condizioni di bagnatura prolungata intervenire con Fludioxonil (*) (Max 2) o Dithianon. Per quanto riguarda la difesa degli impianti dopo la raccolta prestare attenzione al possibile impiego seguendo le indicazioni riportate nelle etichette dei diversi formulati.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Cancri e disseccamenti rameali: è possibile intervenire con Prodotti rameici, efficaci anche contro il colpo di fuoco o Dithianon, quest’ultimo intervento efficace anche nel contenimento di Glomerella. Tra Captano e Dithianon Max 18 interventi.(+ 2 concessi in deroga)
In data 2 settembre 2026 è stata concessa la deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia- Romagna per l’esecuzione di due ulteriori interventi con le s.a. dithianon+fosfonato K, dithianon, captano per la difesa da ticchiolatura (Venturia inaequalis) sulla coltura del melo.
Marciumi (Neofabrea vagabunda): intervenire in pre-raccolta solo sulle varietà sensibili in caso di piogge, impiegando Pyraclostrobin+Boscalid (Max 3) oppure Fludioxonil (*) (Max 2) o Pyrimethanil. Contro questa avversità è consentito al massimo 1 intervento all'anno, 2 interventi per le cultivar raccolte dopo il 15 settembre (ad eccezione di Aureobasidium pullulans e Laminarina).
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Tryfloxystrobin e Pyraclostrobin al Max 3 interventi.
Tra Boscalid, Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram al Max 4 interventi.
Tra Pyrimethalil e Cyprodinil al Max 4 interventi.
Carpocapsa: nelle aziende in cui si è verificato un elevato danno è opportuno effettuare gli interventi di abbattimento con Nematodi entomopatogeni. Le specie utilizzate sono Steinernema carpocapsae e Steinernema feltiae di cui sono disponibili diversi formulati commerciali. In base ai dati sperimentali, sono risultati più performanti nei nostri ambienti prodotti a base di Steinernema feltiae. L’epoca migliore per l’applicazione è quella autunnale (da fine settembre a tutto ottobre). L’attività dei nematodi si protrae per 4–6 settimane dopo l’applicazione. Devono essere irrorati in presenza di temperatura non inferiore a 10-12°C per almeno 8 ore e in presenza di elevata umidità e bagnatura della vegetazione, l'ideale è l’applicazione durante una pioggia o subito dopo, il terreno umido favorisce l’azione dei nematodi. Seguire attentamente le indicazioni in etichetta sulle modalità di conservazione e distribuzione.
Cimice asiatica: i monitoraggi rilevano elevate catture di adulti favorite anche dalle condizioni climatiche ancora in attività trofica e con possibili aggregazioni su colture in campo non raccolte (actinidia,melo,kaki)
Qualora si riscontrasse un’importante presenza del fitofago intervenire con Tau-fluvalinate (Max 2, attenzione ai tempi di carenza) o Lambdacialotrina(*) (Max 1) o Deltametrina (Max 3) o Etofenprox(*) (Max 2), con attività collaterale nei confronti delle cicaline.
Si ricorda che l’uso di piretrine e piretroidi comportano effetti negativi nei confronti dell’entomofauna utile.
Tra Piretrine e Piretroidi Max 5 interventi.
Mosca della frutta: al momento i monitoraggi rilevano catture sulla coltura. Le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo dell’insetto. Proseguire i monitoraggi e in presenza delle prime punture fertili intervenire con Etofenprox (*) (Max 2) o Deltametrina (Max 3)
Tra Piretrine e Piretroidi Max 5 interventi
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
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