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    Melo

 Fase fenologica: accrescimento frutti 

 Comunicato del 02 luglio

Colpo di fuoco batterico: in caso di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame: sconsigliato l’impiego sulle varietà del gruppo Pink lady e Fuji, trattare a pianta asciutta e distanziare da eventuali applicazioni di concimi fogliari. oppure impiegare preventivamente Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis .Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.

Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di presenza di ticchiolatura si consigliano interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratto integrale di Castagno a base di tannino o Dodina (Max 2) o Captano (Max 10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Zolfo intervento efficace anche nei confronti di patina bianca o negli altri casi attendere la comparsa dei primi  sintomi  e in  caso di  presenza  intervenire  con  Bicarbonato di  potassio  attivo anche su ticchiolatura.

Glomerella: al momento non si segnalano sintomi accertati in campo. Proseguono i controlli ed i monitoraggi .Le piogge avvenute potrebbero alzare il grado di rischio di sporulazione e di infezione di Colletotrichum che ricordiamo prende avvio con prolungate bagnature (di almeno 10-12 ore) e temperature media da 16°C a 34°C (optimum 26-28°C).

Nelle aziende che hanno concluso la difesa alla ticchiolatura ma che riscontrano le condizioni ottimali di sviluppo della malattia sopradescritte, considerare anche le ore di bagnatura da irrigazione, intervenire con Ditianon o  su varietà a raccolta precoce Fluodioxinil (Max 2) In caso si protragga la difesa  verso ticchiolatura  preferire Fluazinam, Captano,  Bicarbonato di  potassio  e Zolfo,  che manifestano efficacia nel contenimento del patogeno.

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Eulia: il modello previsionale segnala la coda degli sfarfallamenti e che la presenza di adulti è in esaurimento (6-1% adulti ancora presenti). L’ovideposizione va dal 97 al 100% e la nascita larvale dal 76 al 92%. Sta iniziando l’impupamento (0-2%). Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago.

Carpocapsa:  il  modello  previsionale  segnala  la  prosecuzione  degli  sfarfallamenti  che  hanno raggiunto il 64-84%. In tutte le aree è  in corso l’ovideposizione 24-46% e la nascita larvale 8-21%. In caso di catture o al superamento dello 0,5% di frutti bacati (su 500 frutti/ha campionati) intervenire con Virus della granulosi o Spinosad (Max 3) o Emamectina (*)(Max 2)

o Etofenprox (*) (Max 2) quest’ultimo efficace anche per il controllo di cimice.

Tra Piretrine e Piretroidi Max 5 all’anno

Afide lanigero: momento caratterizzato dal picco di parassitizzazione. Monitorare la presenza dell’afide. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Pirimicarb (*), attivo contro l’afide grigio e verde e/o fare lavaggi con Sali potassici di Acidi grassi.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Cemiostoma: prosegue il volo. Verificare la eventuale presenza di mine. Al superamento della soglia di 400 adulti cumulati da inizio volo sulla prima generazione o 20 mine su 100 foglie rilevate in prima generazione intervenire con Acetamiprid o Spinosad (Max 3) o Emamectina (*) (Max 3)

Litocollete:  prosegue  volo.  Continuare  a  monitorare  la  presenza  sulle  foglie  di  mine.  Al superamento della soglia di due mine con larve vive per foglia nella precedente generazione intervenire con Acetamiprid o Spinosad (Max 3)

Pandemis: il modello previsionale segnala che è in corso l’impupamento (2-7%) e sta per iniziare il volo. Sostituire fondi e feromoni nelle trappole da monitoraggio. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio

Ragnetto rosso: al superamento della soglia del 90% di foglie occupate dal fitofago e in assenza di predatori intervenire con Exithiazox o Mylbamectina o Pyridaben o Tebufenpyrad (*) (Max 1) o Acequinocyl o Fenpiroximate Cyflumetofan (utilizzabile 1 volta ogni 2 anni)  o Sali Potassici di Acidi Grassi o Maltodestrina

Eccetto le ultime 2 sostanze attiva elencata Max 2 interventi all’anno

Cimice asiatica catture di adulti si mantengono stabili, mentre prosegue l’aumento delle catture di neanidi, che hanno probabilmente raggiunto il picco pur mantenendosi inferiori alla media storica. Le elevate temperature massime registrate risultano limitanti per lo sviluppo dell’insetto e ne aumentano  la  mortalità.  Si  raccomanda  di  monitorare  attentamente  i  frutteti  per  intercettare tempestivamente eventuali spostamenti di adulti e la presenza delle forme giovanili. Prestare particolare  attenzione  alla  parte  alta  delle  piante,  soprattutto  nei  frutteti  più  vigorosi  e  con vegetazione fitta, effettuando i controlli nelle prime ore della giornata. Verificare anche la presenza di segnali indiretti quali danni e feci sui frutti, spesso più facilmente rilevabili rispetto agli adulti. Monitorare la presenza in campo e in caso di accertata presenza intervenire con

con Acetamiprid, oppure impiegare Tau-fluvalinate (Max 2) o Deltametrina (Max 3) o Etofenprox (max 2) (*) o Lambdacialotrina (Max 1) (*) o Flupyradifurone o Tebufenozide (Max 2) privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra piretrine e Piretrodi Max 5

Mosca delle frutta: si consiglia di installare le trappole attrattive per il monitoraggio e in caso di catture  impiegare   il   sistema   attract   and  kill   con  Deltametrina   o  Lambdacialotrina(*)   o Esfenvalerate(*).


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