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Melo |
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Fase fenologica: accrescimento frutti |
Comunicato del 23 luglio
Colpo di fuoco batterico: in caso di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame: sconsigliato l’impiego sulle varietà del gruppo Pink lady e Fuji, trattare a pianta asciutta e distanziare da eventuali applicazioni di concimi fogliari. oppure impiegare preventivamente Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis .Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.
Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di presenza di ticchiolatura si consigliano interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratto integrale di Castagno a base di tannino o Dodina (Max 2) o Captano (Max 10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Glomerella: le ultime piogge hanno provocato un innalzamento di rischio segnalato dal modello e un rilascio conidico registrato in campo dal captaspore. Al momento non si segnalano sintomi ,intensificare i controlli in campo. In caso di piogge con prolungate bagnature (di almeno 10-12 ore) e temperature media da 16°C a 34°C (optimum 26-28°C) potrebbero innalzare il rischio infettivo. Nelle aziende che hanno concluso la difesa alla ticchiolatura ma che riscontrano le condizioni ottimali di sviluppo della malattia sopradescritte, considerare anche le ore di bagnatura da irrigazione, intervenire con Ditianon o Fluodioxinil (Max 2 trattamenti) In caso si protragga la difesa verso ticchiolatura preferire Fluazinam, Captano, Bicarbonato di potassio e Zolfo, che manifestano efficacia nel contenimento del patogeno.
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala la prosecuzione degli sfarfallamenti degli adulti di III volo (10- 34%) e delle ovideposizioni di III generazione (2-12%). La nascita delle larve di III generazione è iniziata nelle aree più precoci e si prevede che interesserà tutte le aree entro metà della prossima settimana. Sono ancora presenti larve della generazione precedente (51-24%) che si stanno progressivamente impupando. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.
Carpocapsa: controllo del fitofago al momento buona. Il modello previsionale segnala la fine degli sfarfallamenti, con presenza di adulti in calo (adulti ancora presenti 54-30%) e ovideposizioni in esaurimento (96-99%). La nascita larvale varia dall’88 al 96% a seconda delle aree. Si segnala il possibile avvio del terzo volo già dal fine settimana-inizio prossima nelle aree più calde. Se non in caso di particolari criticità sospendere gli interventi in attesa della comparsa delle larve di terza generazione.
Afide lanigero: momento caratterizzato da calo di presenza di Aphrelinus m. e di Eriosoma l. Monitorare la presenza dell’afide. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Pirimicarb (*), attivo contro l’afide grigio e verde e/o fare lavaggi con Sali potassici di Acidi grassi.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Cemiostoma: situazione mediamente buona. Prosegue il terzo volo. Verificare la eventuale presenza di mine. Al superamento della soglia di 400 adulti cumulati da inizio volo sulla prima generazione o 20 mine su 100 foglie rilevate in prima generazione intervenire con Acetamiprid o Spinosad (Max 3) o Emamectina (*) (Max 3)
Litocollete: situazione senza evidenze critiche. Prosegue il terzo volo . Continuare a monitorare la presenza sulle foglie di mine. Al superamento della soglia di due mine con larve vive per foglia nella precedente generazione intervenire con Acetamiprid o Spinosad (Max 3)
Pandemis: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti degli adulti di II volo hanno raggiunto il 24-49%. Le ovideposizioni variano dal 9 al 24% e la nascita delle larve è iniziata in tutte le aree (1-7%). Sono ancora presenti larve della generazione precedente (41-20%), che stanno progressivamente impupandosi. Normalmente non sono necessari interventi contro questo fitofago.
Archips: proseguire il monitoraggio
Ragnetto rosso: al superamento della soglia del 90% di foglie occupate dal fitofago e in assenza di predatori intervenire con Exithiazox o Mylbamectina o Pyridaben o Tebufenpyrad (*) (Max 1) o Acequinocyl o Fenpiroximate Cyflumetofan (utilizzabile 1 volta ogni 2 anni) o Sali Potassici di Acidi Grassi o Maltodestrina
Eccetto le ultime 2 sostanze attiva elencata Max 2 interventi all’anno
Cimice asiatica: catture di adulti ancora in aumento in particolare pesco, pero e olivo. Risultano inoltre più frequenti i ritrovamenti di ovature. Prestare particolare attenzione alle aree storicamente più soggette agli attacchi della cimice e alla parte alta delle piante. Monitorare la presenza in campo e in caso di accertata presenza intervenire con con Acetamiprid, oppure impiegare Tau- fluvalinate (Max 2) o Deltametrina (Max 3) o Etofenprox (max 2) (*) o Lambdacialotrina (Max 1) (*) o Flupyradifurone
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra piretrine e Piretrodi Max 5
Mosca delle frutta: al momento i monitoraggi regionali non rilevano catture. Controllare le trappole attrattive per il monitoraggio e in caso di catture installare il sistema attract and kill con Deltametrina o Lambdacialotrina(*) o Esfenvalerate(*).
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