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Olivo |
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Fase Fenologica: accrescimento frutto |
Comunicato del 23 luglio
Occhio di pavone dell'olivo: i monitoraggi evidenziano una presenza di Occhio di pavone diffusa su tutto il territorio regionale. Pertanto, negli oliveti che presentano questa problematica, è possibile intervenire con un trattamento a base di prodotti rameici. In caso di forte attacco è possibile intervenire con fungicidi con fungicidi specifici a base di Fosfonato di potassio o Bacillus subtilis..
Rogna dell’olivo: In seguito ad eventuali grandinate, si raccomanda di effettuare un intervento a base di rame entro le 48 ore dall’evento grandinigeno. Tale trattamento permette la disinfezione delle lesioni causate dalla grandine e limita la diffusione della rogna dell’olivo
Mosca olearia: Sono iniziati i monitoraggi della mosca sul territorio regionale coordinati da ARPO. Come per le annate precedenti, sono circa 100 i punti di osservazione distribuiti nelle Province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna Bologna e Modena.
Nelle aziende pilota i rilievi hanno evidenziato i seguenti dati:
- Volo adulti: catture elevate
- Livello infestazione: inizio di ovideposizione ma, con valori sotto la soglia minima di intervento
Pertanto, sono consigliate le seguenti operazioni:
- Le aziende che attuano lotta larvicida, al momento non devono effettuare alcun trattamento.
- Le aziende che attuano lotta con esche avvelenate (a base di Spinosad, Max 8) devono effettuare un trattamento dopo 10-12 giorni dal precedente o in caso di dilavamento.
- Le aziende che attuano il controllo con repellenti (es. caolino, zeolite) devono mantenere la copertura ripetendo il trattamento in caso di dilavamento.
- Le aziende che attuano il controllo della mosca con trappole a cattura massale devono urgentemente montare i dispositivi.
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