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Frumento tenero e duro |
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Fase fenologica: pre semina |
Comunicato del 01 ottobre
Tecniche Agronomiche
Per il frumento duro non è ammesso il ristoppio e quindi non può seguire un cereale autunno- vernino. Per ridurre il rischio di sviluppo della fusariosi, quando il frumento duro segue un cereale a ciclo primaverile-estivo i residui della precessione devono essere interrati con una lavorazione che effettui il rivoltamento del terreno.
Per il frumento tenero é ammesso il ristoppio che può essere effettuato una sola volta nell'arco del quinquennio. Il frumento tenero può seguire l’avena, il farro, il frumento duro, l’orzo, la segale e il triticale ma è considerato un ristoppio.
Si ricorda di consultare le Schede Dose Standard dei Disciplinari per verificare i massimali da rispettare per produzioni.
Si ricorda che per rese standard (5- 7 t/ha) tali massimali sono:
Azoto:
• varietà biscottiere: 140 kg/ha di N;
• varietà FP/FPS: 155 kg/ha di N
• varietà FF: 160 kg/ha di N
Pre-semina
Per il controllo delle infestanti intervenire con Glifosate (fare attenzione al limite di impiego aziendale su colture non arboree) o con Pyraflufen-etile (impiego alternativo tra pre-semina, pre-emergenza e post-raccolta)
Considerato che in questo periodo vi sono valide alternative meccaniche si consiglia di limitare, laddove possibile, l’utilizzo di glifosate.
Erbicidi residuali di pre-emergenza e post-emergenza precoce:
NB: Il diserbo di pre-emergenza è ammissibile 1 volta ogni 2 anni
Utilizzando erbicidi a diverso meccanismo di azione il diserbo di pre-emergenza o di post-emergenza precoce è un valido strumento operativo per gestire/prevenire popolazioni di infestanti (graminacee e dicotiledoni) resistenti ai più diffusi erbicidi di post-emergenza (ACCasi, ALS).
Risulta particolarmente utile nel caso di semine precoci in cui non si avuto modo di abbattere la popolazione delle infestanti con la falsa semina.
In condizioni favorevoli di utilizzo gli erbicidi disponibili possono garantire un controllo elevato di Papavero, Veroniche e Crucifere fra le dicotiledoni; di Loietto, Alopecuro, Poa fra le graminacee e una attività parziale su altre infestanti.
Condizioni favorevoli per il pre-emergenza:
- terreno ben affinato e possibilmente umido
- seme del cereale ben interrato
- pioggia entro qualche giorno dall’ intervento.
Dovendo intervenire su letti di semina grossolani è preferibile eseguire prima una rullatura.
In totale assenza di queste condizioni è preferibile posticipare il trattamento di qualche settimana intervenendo in post-emergenza precoce (coltura a 1-3 foglie, infestanti non ancora emerse o ai primi stadi vegetativi).
Il posizionamento degli erbicidi in post-emergenza precoce fornisce di solito anche maggiori garanzie di selettività.
Dettaglio molecole disponibili:
Pre-emergenza (e pertanto utilizzabile solo una volta ogni 2 anni)
- Triallate(*): attività graminicida (loietto, alopecuro, poa, avena e falaride a nascita autunnale).
Di norma miscelato a Diflufenican per allargare lo spettro d’ azione sulle dicotiledoni.
- Glifosate in conformità al limite aziendale di impiego delle glifosate su colture non arboree – uso
alternativo al pre-semina (verificare etichette).
- Pyraflufen-etile, da impiegare alternativamente al pre-semina o in post-raccolta
Pre-emergenza o post-emergenza precoce:
- Clortoluron(*): prevalente attività graminicida, rispetto a triallate più attivo su lolium ma meno
attivo su avena e falaride. Per allargare lo spettro d’ azione su dicotiledoni in miscela con Diflufenican, Pendimetalin o Bifenox. Per il post-emergenza precoce è il prodotto più elastico in termini di finestra applicativa. Attenzione alla sensibilità varietale. Vincolo DPI: Non più di una volta ogni 5 anni nello stesso appezzamento.
- Pendimetalin(*): attivo sia nei confronti di alcune graminacee (alopecuro, loietto) che di diverse dicotiledoni. Di norma in miscela con Diflufenican, Clortoluron, Triallate.
- Prosulfucarb: attivo su lolium, galium e altre dicotiledoni (no papavero). Di norma in miscela con flufenacet o diflufenican
- Diflufenican(*): attivo solo nei confronti delle dicotiledoni. Leggeri imbianchimenti fogliari nelle prime settimane dopo l’emergenza sono sintomi possibili ma non preoccupanti. Di norma in miscela con Triallate, Flufenacet, Clortoluron, Pendimetalin e Prosulfucarb. Vincolo DPI: sostanza attiva impiegabile in pre-emergenza/post-precoce o in alternativa in post-emergenza
- Bifenox: attivo su dicotiledoni (veroniche in particolare). Vincolo DPI:utilizzabile solo 1 volta ogni 2 anni indipendentemente dalla coltura su cui è utilizzato.
Post-emergenza precoce:
- Halauxifen-metile: attivo su alcune dicotiledoni. Per le applicazioni in post-emergenza precoce o formulato disponibile è la miscela con Diflufenican e Prosulfucarb.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Numero di interventi massimi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto max 4
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