grano tenero e grano duro

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Frumento tenero e duro

Fase fenologica: accestimento

Comunicato del 18 febbraio

Tecniche agronomiche

Sono consentite distribuzioni di azoto in copertura, a partire dal mese di febbraio. Per apporti inferiori a 100 kg/ha é ammessa un'unica distribuzione nella fase di spiga a 1 cm.
Per apporti superiori a 100 Kg/ha occorre frazionare in più somministrazioni, non superando i 100 kg/ha per singola distribuzione.
L'ultimo apporto deve essere effettuato entro la fase di emissione della foglia bandiera/inizio botticella.
Non sono ammesse distribuzioni in copertura con concimi minerali che contengono P2O5 e K2O.
Chi utilizza la scheda Dose Standard con produzioni medie da 5 a 7 t/ha deve rispettare i seguenti massimali per l’Azoto:
- varietà biscottiere: 140 kg/ha di N;
- varietà FP/FPS : 155 kg/ha di N
- varietà FF: 160 kg/ha di N

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le condizioni della coltura. Evitare di eseguire interventi su colture in stato di stress (gelate, asfissia radicale, ristagni), in modo da prevenire cali di efficacia o possibili fenomeni di fitotossicità.

Dicotiledonicidi
Target dicotiledoni comuni: papavero, senape, camomilla, stellaria, ombrellifere, ecc.
- Tribenuron-metile,
- Metsulfuron-metile*,
- Tifensulfuron-metile e loro miscele

Target dicotiledoni comuni + Galium spp.

- Florasulam (poco attivo su Fumaria officinalis e Veronica spp.)

Questi prodotti sono impiegabili già da fine inverno con temperature al di sopra di 5°C e hanno lo stesso meccanismo d’ azione (gruppo HRAC B= ALS).
Per ridurre la pressione di selezione al fine di prevenire l’insorgenza di biotipi resistenti e/o migliorare lo spettro d’azione, si può puntare a miscele con erbicidi a diverso meccanismo d’ azione e in questo caso le caratteristiche del partner condizionano il posizionamento del prodotto.

Per interventi molto precoci con temperature sopra 5°C:
- Metsulfuron*+Diflufenican* (gruppo B+F1) attivo su infestanti comuni e Veronica spp.,  
- Florasulam+Diflufenican* (gruppo B+F1) attivo su infestanti comuni e contro Galium spp., e Veronica spp.   
- Iodosulfuron+Florasulam+Diflufenican* (gruppo B+F1) attivo su infestanti comuni e contro Galium spp., Veronica spp. e Lolium spp. Miscela scarsamente efficace nei confronti di Alopecurus myosuroides e Bromus spp.
 
Per Diflufenican impiego alternativo al pre-emergenza.

Con temperature sopra 5°C:
- Halauxifen-metile+Florasulam (gruppo O+B) attivo su infestanti comuni, Galium spp. e Cyrsium spp. non troppo sviluppato. Attivo anche nei confronti di popolazioni di Papavero ALS resistente.
- Halauxifen+Aminopiralid (gruppo O) attivo su infestanti comuni, Galium spp. e Cyrsium spp. Particolarmente attivo nei confronti di popolazioni di Papavero ALS resistente. Non sufficientemente attivo nei confronti di crucifere. Leguminose in successione solo dopo 9 mesi.
Con temperature sopra 8°C:
- Florasulam+2.4-D (gruppo B+O) per infestanti comuni, Galium spp. e perenni  
- Florasulam+2.4-D+Aminopiralid (gruppo B+O) per infestanti comuni, Galium spp, Cardo mariano e dicotiledoni perenni. Attivo anche nei confronti di Papavero ALS resistente.
Con temperature sopra 10°C:
- Metsulfuron* + Fluroxipir per infestanti comuni, Galium spp e Rumex (gruppo B+O)
- Florasulam + Fluroxipir per infestanti comuni, Galium spp e Rumex (gruppo B+O)
- Florasulam + Clopiralid (gruppo B+O) per infestanti comuni e Galium spp. Rispetto al solo Florasulam migliore attività su composite, ombrellifere e leguminose sviluppate.  
- Fluroxipir (guppo O) per il controllo di Galium spp, da associare ad altri erbicidi vista la sua scarsa efficacia verso altri target (es. crucifere, Viola spp. papavero)
- Halauxifen-metile+Fluroxipir (gruppo O) per Papavero, Fumaria, Galium spp. Attivo anche nei confronti di Papavero ALS resistente.
- Clopiralid+MCPA+Fluroxipir (gruppo O) per il controllo di dicotiledoni comuni, galium, composite di difficile controllo (cardi), perenni. Disponibile con MCPA sia in forma di estere, che di sale. Le formulazioni sotto forma di sale sono meno volatili; gli esteri sono meno influenzati da eventuali precipitazioni cadute dopo il trattamento.
- MCPP-P+MCPA+Diclorprop (gruppo O) per il controllo di dicotiledoni comuni, Galium spp, composite di difficile controllo (es. cardi) e perenni. 

Graminicidi:
Non hanno particolari esigenze termiche ma è fondamentale, per un loro ottimale assorbimento, che le infestanti siano in attivo accrescimento e buone condizioni vegetative.
- Clodinafop (gruppo A) attivo nei confronti di Avena spp, Alopecurus myosuroides e Poa spp. (scarsamente efficace nei confronti di Bromus spp.)
- Pinoxaden (gruppo A) attivo su Avena spp, a, Lolium spp, Phalaris spp., Apera spica-venti e Poa spp. (scarsamente efficace nei confronti di Bromus spp).
- Clodinafop+Pinoxaden (gruppo A) per il controllo di Avena spp., Lolium spp, Phalaris spp., Alopecurus myosuroides, Apera spica-venti e Poa spp. (scarsamente efficace nei confronti di Bromus spp)
- Fenoxaprop-p-etile (gruppo A) attivo su Alopecurus myosuroides, Avena spp, Phalaris spp. Scarsamente efficace nei confronti di Lolium spp. e Bromus spp.
 
Tutti questi prodotti hanno lo stesso meccanismo d’azione (gruppo HRAC A= ACCasi). In caso di accertata presenza di graminacee resistenti a questo gruppo preferire prodotti con altri meccanismi d’ azione (es. ALS). L’ alternanza negli anni di erbicidi a diverso meccanismo d’ azione contribuisce prevenire l’insorgenza di biotipi di infestanti resistenti. 

Cross-Spectrum (dicotiledoni+graminacee)
Prodotti che controllano sia le graminacee sia diverse dicotiledoni. Per completare lo spettro d’azione sulle dicotiledoni si consiglia di ricorre a dicotiledonicidi specifici. Non hanno particolari esigenze termiche ma è fondamentale che le infestanti siano in attivo accrescimento e buone condizioni vegetative per avere un ottimale assorbimento.

- Iodosulfuron+Mesosulfuron (gruppo B)
Graminacee: Lolium spp, Alopecurus myosuroides, Phalaris spp. Più debole su Avena spp e Bromus spp.
Dicotiledoni: Non attivo su Geranium, debole su Veronica spp., non sempre perfetto su Galium spp., Papavero e Fumaria.

- Iodosulfuron+Mesosulfuron+Amidosulfuron (gruppo B)
Graminacee: ottima azione sulle principali infestanti graminacee, leggermente più debole su Bromus spp.
Dicotiledoni: Più debole su infestanti ombrellifere e crucifere

- Iodosulfuron+ Mesosulfuron+ Thiencarbazone (gruppo B)
Graminacee: Lolium spp, Alopecurus myosuroides, Phalaris spp, Avena spp, Apera spica-venti e Poa spp. Più debole nei confronti di Bromus spp.
Dicotiledoni: Debole su Veronica spp.

- Mesosulfuron+Propoxicarbazone (gruppo B). Non impiegare sulla varietà di frumento Mieti.
Graminacee: ottima azione sulle principali infestanti graminacee.
Dicotiledoni: Ombrellifere, Crucifere, Camomilla e Stellaria

- Pyroxulam (gruppo B)
Graminacee Lolium spp, Alopecurus myosuroides, Bromus spp., Apera spica-venti e Poa spp. Più debole su Avena spp e Phalaris spp.
Dicotiledoni: non attivo su Fumaria e Papavero, debole su Galium sp.

- Pyroxulam+Florasulam (gruppo B)
Graminacee: Lolium spp, Alopecurus myosuroides, Bromus spp. Più debole su Avena spp e Phalaris spp.
Dicotiledoni: non attivo su Fumaria.

- Pyroxulam+Clodinafop  (gruppo B+A)
Graminacee: Loietto, Avena, alopecuro e bromo. Più debole su Falaride.
Dicotiledoni: non attivo su fumaria, papavero, debole su galium.

- Clodinafop+Pinoxaden +Florasulam - gruppo A+B
Graminacee: Lolium spp, Alopecurus myosuroides, Apera spica-venti e Poa spp. Non
impeccabile su Avena spp. e Bromus spp. Scarsa efficacia contro Phalaris spp.
Dicotiledoni: scarsamente efficace contro Galium sp. e Papavero
 
Nota su Bagnanti/ Coadiuvanti
L’aggiunta di bagnanti/coadiuvanti migliora in genere l’efficacia degli erbicidi in particolare delle formulazioni solide (WG, DG ecc.) che non hanno bagnanti propri.
Per la maggior parte dei cross-spectrum viene espressamente indicato dalle società il bagnante da utilizzare che ha una specifica autorizzazione in etichetta. Diversamente controllare che il bagnante che si intende utilizzare sia specificatamente autorizzato per la miscela con l’erbicida scelto.

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 4


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