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   Pero

Fase fenologica: allegagione-ingrossamento frutti

Comunicato del 016aprile

Colpo  di  fuoco  batterico:  intervenire,  soprattutto  in  caso  di  seconde  fioriture,  con  Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. Eliminare tempestivamente eventuali seconde fioriture.

Ticchiolatura: sulle piogge del 13-15 aprile sono attesi rilasci importanti di ascospore . Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire per 2‑3 giorni dopo l’evento piovoso; prestare pertanto attenzione a eventuali bagnature successive.

Si raccomanda di verificare in campo la comparsa di eventuali sintomi riconducibili alle infezioni avvenute nel mese di marzo.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: in seguito alle piogge avvenute, è possibile sia avvenuta la liberazione dei primi conidi, che potrebbero successivamente trovare condizioni favorevoli alla germinazione in presenza di ulteriori bagnature. Al momento non ci sono condizioni ne previsioni favorevoli allo sviluppo della malattia limitati dalle temperature. Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare

Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Psilla: si conferma al momento una scarsa presenza in campo.

Eulia: l modello previsionale segnala una riduzione della presenza di adulti, confermato da trappole. L’ovideposizione è stimata tra 83-95%; la nascita larvale è iniziata nella maggior parte delle aree (0‑8%).

Carpocapsa: il modello previsionale indica che nella maggior parte delle aree sono iniziati i primi sfarfallamenti (1‑6%). Nelle aree più calde è atteso l’inizio dell’ovideposizione a partire dall’inizio della prossima settimana. L’avvio dei voli è confermato dalle prime catture nelle trappole a feromoni installate in campo. Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino.

Afide grigio: intervenire al superamento della soglia del 5% di piante colpite acompletacaduta petali, con Flupyradifurone efficace anche su afide verde o Acetamiprid (entrambi attivi anche nei confronti della tentredine) o Flonicamid (Max 2).

Eriofide rugginoso: al massimo 1 intervento all’anno contro questa avversità, ad esclusione di Zolfo, Maltodestrina e Olio minerale. Intervenire dalla fine della caduta dei petali, sulle cv sensibili, se nell’anno precedente sono stati riscontrati attacchi, impiegando Fenpyroximate (Max 1) o Zolfo (attenzione alla fitotossicità). Si ricorda che eventuali trattamenti anti-ticchiolatura eseguiti a caduta petali con Fluazinam possono avere un’attività collaterale nei confronti dell’eriofide.

Cecidomia dei frutti del pero: completare entro la fine del mese i rilievi per valutare l’eventuale presenza e la consistenza dei danni.

Cimice asiatica: si consiglia di monitorare la presenza di cimici in particolare ai bordi del frutteto e in prossimità di siti di svernamento. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale


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