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Fase fenologica: ingrossamento frutti-maturazione |
Comunicato del 16 luglio
Colpo di fuoco batterico: presenza in campo. In presenza di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame oppure intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis o asportare le fioriture secondarie. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.
Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Captano o Sali di Rame.
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Maculatura Bruna: il modello indica sporulazione in corso a seguito delle precipitazioni di sabato scorso. Le piogge di mercoledì favoriranno infezioni a partire dai conidi attualmente presenti. Ulteriori precipitazioni potranno determinare nuovi rilasci conidici e creare condizioni favorevoli alle infezioni. In relazione alla distribuzione delle precipitazioni sul territorio sono attese situazioni di rischio differenziate; nel complesso il rischio si mantiene su livelli medi, con possibili incrementi a livelli elevati nelle aree interessate da piogge frequenti e bagnature ripetute.
Intervenire in corrispondenza di piogge o bagnature prolungate , con Rame o Dithianon o Captano (Max 10) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2). Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). o Fluodioxinil(*) (Max 3) o Cyprodinil (*) (Max 3) anch’essi con partner di copertura.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.
Tra Cyprodinil e Pyremetanil (Max 6)
Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.
Psilla: situazione eterogenea mediamente buona ma con presenze in alcuni casi importanti . In presenza di melata o quando il rapporto tra numero di getti con psilla e numero di getti con antocoride è maggiore di 5. Intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, tenere il richiesto intervallo ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo) intervento efficace nel contrastare il brusone fisiologico o Maltodestrina o eseguire lavaggi con Sali potassici di acidi grassi.
Eulia: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti degli adulti della III generazione sono iniziati in quasi tutte le aree (0-8%); nelle aree più calde è in avvio l’ovideposizione (0-3%). Sono ancora presenti larve della generazione precedente (85-61%) che si stanno progressivamente impupando e, da metà della prossima settimana, è atteso l’inizio della nascita delle larve di III generazione nelle aree più calde. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago. Se non si è ancora provveduto, cambiare i fondi e i feromoni nelle trappole per il monitoraggio del III volo. Normalmente non sono necessari interventi contro questo fitofago.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala la coda degli sfarfallamenti e presenza di adulti di II volo in calo (adulti ancora presenti 85-65%). L’ovideposizione varia dall’86 al 95% e la nascita larvale dal 69 all’ 85%. In caso di catture o al superamento dello 0,5% di frutti bacati (su 500 frutti/ha campionati) proseguire la difesa intervenendo con Virus della granulosi o Spinosad (Max 3) o Emamectina (*) (Max 2)
Pandemis: il modello previsionale segnala la prosecuzione degli sfarfallamenti degli adulti di II volo (7-20%) e l’inizio delle ovideposizioni in tutte le aree 2-8%. Sono presenti larve della generazione precedente (71-49%)che si stanno progressivamente impupando e dal fine settimana è atteso l’inizio delle nascite delle larve di seconda generazione nelle aree più calde. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.
Archips: proseguire il monitoraggio.
Cimice asiatica: le catture di adulti risultano nuovamente in aumento confermando il progressivo incremento della presenza degli adulti di prima generazione. Le catture delle forme giovanili si mantengono sostanzialmente in linea con la settimana precedente I monitoraggi attivi confermano nel complesso una presenza contenuta sul territorio. Le segnalazioni di danni rimangono limitate sulle drupacee in raccolta e generalmente circoscritte alle situazioni caratterizzate da fattori predisponenti alla presenza della cimice. Proseguire con attenzione i monitoraggi aziendali per intercettare tempestivamente eventuali spostamenti di adulti provenienti da colture in raccolta o da aree non gestite in particolare negli impianti più vigorosi e con vegetazione fitta, nelle aree caratterizzate da popolazioni storicamente elevate o in prossimità di siepi, boschetti e altri elementi favorevoli alla presenza della cimice.
Monitorare la presenza in campo e in caso di accertata presenza intervenire con Acetamiprid o su varietà a raccolta precoce impiegare Taufluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (*) (Max 1) o Deltametrina o Tebufenozide (Max 2) .
Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Metcalfa : presenza adulti . In caso di presenza di melata effettuare lavaggi .
Ragnetto rosso (brusone): al superamento del 60% di foglie occupate mentre su William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)
Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.
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