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| Precedenti comunicati |
| Comunicato 14 |
Fase fenologica: ingrossamento frutti |
| Comunicato del 14 maggio |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenze di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: potenziale ascosporico è in esaurimento Il rischio di ulteriori rilasci ascosporici, anche se molto attenuato, rimane comunque presente in caso di nuove precipitazioni.
Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2)
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare gli IBE con un partner di copertura (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Sali di Rame.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: analogamente alla settimana scorsa i modelli previsionali segnalano che l’indice di sporulazione si manterrà su un livello intermedio (limitato da temperature ancora non pienamente ottimali). L’indice di rischio infettivo potrebbe invece portarsi su livelli elevati specialmente nella seconda parte di questa settimana.
In previsione di pioggia intervenire con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.
Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.
Psilla: sulla base del calcolo dei gradi giorno la presenza di uova di II generazione è superiore al 50% in tutte le aree e prossima al 90% nelle aree più calde. La presenza di neanidi raggiungerà il 50% entro questa settimana nella maggior parte delle aree. Considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) intervento efficace anche nei confronti di cocciniglia asiatica oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo). In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. Intervento efficace anche nei confronti di carpocapsa.
Eulia: il modello previsionale segnala che sono presenti larve in sviluppo che hanno iniziato ad impuparsi . Pupe 0-4%. Dalla prossima settimana sostituire fondi e ferormoni delle trappole di monitoraggio.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala la coda dello sfarfallamento e che la presenza di adulti ha raggiunto il picco ,adulti ancora presenti 99-100%. L’ovideposizione ha raggiunto il 68-88% e la nascita larvale varia dal 14 al 46%.
Intervenire con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per indirizzare la difesa sull’intera generazione eventuali precedenti interventi effettuati con Clorantraniliprole(Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti mentre i prodotti larvicidi dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto riportato in etichetta.
Pandemis: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti hanno raggiunto il 34-73% e le ovideposizioni il 4-21%. La nascita larvale è prevista a partire dalla prossima settimana.
Archips: proseguire il monitoraggio.
Tingide: proseguono le ovideposizioni attese le prime nascite verificare in campo la situazione. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .
Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un progressivo ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza nel corso della settimana. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid (fare attenzione agli intervalli che consentano il rispetto degli LMR), privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.
Afide verde: trattare in presenza di danni da melata con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone. Metcalfa : proseguire con i monitoraggi delle forme giovanili
| Comunicato 13 |
Fase fenologica: ingrossamento frutti |
| Comunicato del 07 maggio |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: il rilascio ascosporico è in forte calo rispetto ai rilasci precedenti confermando che il potenziale ascosporico è in esaurimento .Il rischio di ulteriori rilasci ascosporici, anche se attenuato, rimane comunque presente in caso precipitazioni.
Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire anche nei 2–3 giorni successivi all’evento piovoso, in presenza di bagnature prolungate: prestare particolare attenzione alle bagnature successive.
Verificare la presenza di eventuali macchie che potrebbero innescare infezioni secondarie. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Dodina (Max 4) o Bicarbonato di Potassio o Sali di Rame.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: il monitoraggio non ha rilevato rilasci significativi di conidi negli ultimi 7 giorni. Con le attuali previsioni meteo i modelli previsionali segnalano che da martedì l’indice di sporulazione è risalito e nei giorni successivi si porterà su un livello intermedio (limitato ancora da temperature non pienamente ottimali). L’indice di rischio infettivo invece potrebbe portarsi a livelli da moderato a grave in funzione delle bagnature.
In previsione di pioggia intervenire con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad
(Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.
Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.
Psilla: la soglia di GG indica che la presenza di uova di II generazione è prossima o superiore al 50%. In tutte le aree la presenza di neanidi di II generazione è superiore al 10% e in quelle più calde raggiungerà il 50% nei primi giorni della prossima settimana.
In questa fase è utile sfruttare l’azione corroborante delle polveri di roccia (Caolino e Zeolite) a scopo deterrente.
Considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo). Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche per il controllo di Pseudococcus comstocki . In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. Intervento efficace anche nei confronti di carpocapsa.
Eulia: il modello previsionale segnala che la presenza di uova è esaurita nella maggior parte delle aree. Sono presenti larve di tutte le età e a partire dalla prossima settimana è previsto l’inizio dell’impupamento.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 92-99% e che la presenza di adulti è prossima al raggiungimento del picco. L’ovideposizione ha raggiunto il 38-67 % e la nascita larvale è iniziata in tutte le aree e varia dal 2 al 15%.
Confermate catture in aumento in tutte le trappole di monitoraggio. Intervenire in questi giorni con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per indirizzare la difesa sull’intera generazione eventuali precedenti interventi effetttuati con Clorantraniliprole(Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti mentre i prodotti larvicidi dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto riportato in etichetta.
Pandemis: il modello segnala che in tutte le aree è iniziato lo sfarfallamento che ha raggiunto il 7- 33%. L’ovideposizione sta iniziando nelle aree più calde 0-4%. Completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.
Archips: Completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.
Tingide: si rilevano ovideposizioni . In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .
Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza entro la prossima settimana. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.
Metcalfa : procedere con i monitoraggi delle forme giovanili
| Comunicato 12 |
Fase fenologica: ingrossamento frutti |
| Comunicato del 30 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: rilascio ascosporico in calo rimane comunque presente, in caso precipitazioni, un rischio residuo.
Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire anche nei 2–3 giorni successivi all’evento piovoso, in presenza di bagnature prolungate: prestare particolare attenzione alle bagnature successive.
Verificare la presenza di eventuali macchie che potrebbero innescare infezioni secondarie. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: il modello previsionale segnala possibilità di rilasci conidici ancora di modesta entità anche in caso di piogge avvenute e previste attualmente ancora limitato dalle temperature non ottimali e dalle scarse precipitazioni.
Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.
Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.
Psilla: i monitoraggi evidenziano un aumento della popolazione. Il modello indica che la presenza di adulti della I generazione risulta prossima o superiore al 90%. È in corso la deposizione delle uova della II generazione, in progressivo aumento. Nelle aree più calde è atteso nei prossimi giorni l’avvio delle prime nascite di neanidi. In questa fase è utile sfruttare l’azione corroborante delle polveri di roccia (Caolino e Zeolite) a scopo deterrente.
Salvo situazioni straordinarie e per meglio centrare l’epoca si consiglia di non intervenire prima della prossima settimana considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo).
Eulia: il modello previsionale segnala che il primo volo è terminato, la presenza di uova è in esaurimento e la nascita larvale ha raggiunto uno stadio piuttosto avanzato.
Carpocapsa: il modello previsionale indica che prosegue lo sfarfallamento e l’ovideposizione . Nelle aree più calde la nascita larvale è attesa a partire dal fine settimana, mentre nelle aree più fredde è prevista entro la prima metà della prossima settimana. Lo sviluppo dell’insetto risulta in linea con quello dello scorso anno. Si segnalano catture in aumento. In questi giorni ed entro l’inizio della prossima settimana considerando la pressione dell’insetto nell’anno precedente e l’eventuale impiego della confusione sessuale è possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). Per impiego di larvicidi si rimanda al prossimo Bollettino.
Pandemis: proseguire il monitoraggio settimanale delle trappole a ferormoni
Tingide: si rilevano ovideposizioni . In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .
Cimice asiatica: i monitoraggi attivi confermano presenze di adulti in attività trofica ancora limitate, concentrate principalmente nelle zone prossime ai siti di svernamento e in prossimità delle trappole a feromoni. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale. In questa fase può essere utile l’impiego di polvere di roccia per l’effetto deterrente nei confronti della cimice. Soltanto nel caso in cui i monitoraggi evidenziassero una presenza importante valutare la possibilità di intervenire impiegando Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.
| Comunicato 11 |
Fase fenologica: ingrossamento frutti |
| Comunicato del 23 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: presenza di fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: calo dei rilasci con le ultime piogge ma rischio ancora presente. Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire per 2‑3 giorni dopo l’evento piovoso; prestare pertanto attenzione a eventuali bagnature successive. Si raccomanda di verificare in campo la comparsa di eventuali sintomi riconducibili alle possibili infezioni di metà aprile.
Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: il modello previsionale segnala rilasci conidici di modesta entità iniziati con le piogge di metà aprile e possibilità di ulteriori rilasci sempre di livello modesto nei prossimi giorni. Il livello di rischio infettivo è ancora limitato dalle temperature.
Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.
Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.
Psilla: il modello indica presenza di adulti di prima generazione con valori prossimi o leggermente superiori al 50% a seconda delle aree. La deposizione delle uova della II generazione è iniziata in questi giorni. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti di adulti di Psilla in ovideposizione.
Eulia: il modello previsionale segnala la coda del primo volo; l’ovideposizione delle uova di prima generazione risulta terminata nella maggior parte delle aree (99-100%). La nascita larvale è stimata tra 17 e 54%.
Carpocapsa: il modello previsionale indica che gli sfarfallamenti sono iniziati in tutte le aree e hanno raggiunto il 14-44%. L’ovideposizione è in avvio in tutte le aree (0‑6%). Non è prevista la nascita larvale prima della fine del mese. Da fine mese nelle aree piu’ calde considerando la pressione dell’insetto nell’anno precedente e l’eventuale impiego della confusione sessuale è possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). In contesti non problematici si consiglia di posticipare l’intervento di qualche giorno. Nel prossimo bollettino saremo piu’ precisi sul momento di intervento.
Afide verde: in presenza di danni da melata intervenire con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone
Cecidomia dei frutti di pero: le larve hanno iniziato a uscire dai frutticini colpiti, entro la fine del mese eseguire i rilievi per valutare la consistenza dei danni.
Pandemis:il modello segnala che a partire dal fine settimana inizieranno gli sfarfallamenti. Programmare l’installazione trappole per il monitoraggio.
Cimice asiatica: si consiglia di monitorare la presenza di cimici in particolare ai bordi del frutteto e in prossimità di siti di svernamento. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale. In questa fase può essere utile l’impiego cooroboranti a base di polvere di roccia per l’effetto deterrente nei confronti della cimice.
| Comunicato 10 |
Fase fenologica: allegagione-ingrossamento frutti |
| Comunicato del 16 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: intervenire, soprattutto in caso di seconde fioriture, con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. Eliminare tempestivamente eventuali seconde fioriture.
Ticchiolatura: sulle piogge del 13-15 aprile sono attesi rilasci importanti di ascospore . Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire per 2‑3 giorni dopo l’evento piovoso; prestare pertanto attenzione a eventuali bagnature successive.
Si raccomanda di verificare in campo la comparsa di eventuali sintomi riconducibili alle infezioni avvenute nel mese di marzo.
Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: in seguito alle piogge avvenute, è possibile sia avvenuta la liberazione dei primi conidi, che potrebbero successivamente trovare condizioni favorevoli alla germinazione in presenza di ulteriori bagnature. Al momento non ci sono condizioni ne previsioni favorevoli allo sviluppo della malattia limitati dalle temperature. Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare
Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Psilla: si conferma al momento una scarsa presenza in campo.
Eulia: l modello previsionale segnala una riduzione della presenza di adulti, confermato da trappole. L’ovideposizione è stimata tra 83-95%; la nascita larvale è iniziata nella maggior parte delle aree (0‑8%).
Carpocapsa: il modello previsionale indica che nella maggior parte delle aree sono iniziati i primi sfarfallamenti (1‑6%). Nelle aree più calde è atteso l’inizio dell’ovideposizione a partire dall’inizio della prossima settimana. L’avvio dei voli è confermato dalle prime catture nelle trappole a feromoni installate in campo. Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino.
Afide grigio: intervenire al superamento della soglia del 5% di piante colpite acompletacaduta petali, con Flupyradifurone efficace anche su afide verde o Acetamiprid (entrambi attivi anche nei confronti della tentredine) o Flonicamid (Max 2).
Eriofide rugginoso: al massimo 1 intervento all’anno contro questa avversità, ad esclusione di Zolfo, Maltodestrina e Olio minerale. Intervenire dalla fine della caduta dei petali, sulle cv sensibili, se nell’anno precedente sono stati riscontrati attacchi, impiegando Fenpyroximate (Max 1) o Zolfo (attenzione alla fitotossicità). Si ricorda che eventuali trattamenti anti-ticchiolatura eseguiti a caduta petali con Fluazinam possono avere un’attività collaterale nei confronti dell’eriofide.
Cecidomia dei frutti del pero: completare entro la fine del mese i rilievi per valutare l’eventuale presenza e la consistenza dei danni.
Cimice asiatica: si consiglia di monitorare la presenza di cimici in particolare ai bordi del frutteto e in prossimità di siti di svernamento. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale
| Comunicato 09 |
Fase fenologica: caduta petali-allegagione |
| Comunicato del 09 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile effettuare intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura: in caso di piogge nei prossimi giorni sono probabili rilasci ascosporici elevati. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: i modelli e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Anche le prossime piogge a oggi sono previste modeste e con bagnature scarse. Qualora le condizioni previste mutassero e diventassero favorevoli allo sviluppo della malattia ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Psilla: dalle verifiche di campo si segnalano presenze di uova e di neanidi pur in un contesto complessivo di modesta presenza.
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è terminato in tutte le aree ma è ancora presente il 97-100% degli adulti. L’ovideposizione è stimata tra 41-61%. La nascita delle larve è attesa a partire dalla prossima settimana in quasi tutte le aree.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è compreso tra il 91 e il 96%. il volo è atteso per il 14-15 aprile in quasi tutte le aree. Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro il fine settimana.
Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Da completa caduta petali al superamento di 20 catture trappola da inizio del volo o 10% di corimbi attaccati intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone
| Comunicato 08 |
Fase fenologica: fioritura-inizio caduta petali |
| Comunicato del 02 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile effettuare intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura : in caso di piogge nei prossimi giorni sono probabili rilasci ascosporici elevati. La gravità delle piogge precedenti e in particolare quelle del 25-26 marzo è stata limitata dalle basse temperature e dalle limitate bagnature.
Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Ricordiamo inoltre che i prodotti impiegati nei confronti di ticchiolatura hanno anche efficacia nei confronti di maculatura.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Psilla: ovideposizione e presenza di neanidi.
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto l’83-98% e che in tutte le aree è in corso l’ovideposizione (5-18%). Fino all’11 aprile non è prevista nascita larvale.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è tra il 62 e il 75%.Fino all’11 aprile non è previsto l’inizio del volo Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro la prima metà della prossima settimana.
Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Da completa caduta petali al superamento di 20 catture trappola da inizio del volo o 10% di corimbi attaccati intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone
| Comunicato 07 |
Fase fenologica: mazzetti divaricati-fioritura |
| Comunicato del 26 marzo |
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Colpo di fuoco batterico: al momento non ci sono condizioni favorevoli allo sviluppo. In fioritura è possibile effettuare intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura : Il potenziale ascosporico pronto ad essere rilasciato è probabilmente elevato, prestare attenzione alle prossime piogge.
Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo.
Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Contarinia pyrivora: catture in esaurimento. Sulla maggior parte delle cultivar è stato superato lo stadio fenologico sensibile. Sospendere gli interventi.
Psilla: prosegue l’ovideposizione. Presenza di neanidi.
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il 41 e IL 78%. E che nella maggior parte delle aree è iniziata l’ovideposizione (0-4%).
Carpocapsa: dalla prossima settimana installare i dispositivi per la confusione sessuale e prepararsi all’installazione delle trappole a feromoni per monitoraggio
Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.
| Comunicato 06 |
Fase fenologica: mazzetti divaricati-inizio fioritura |
| Comunicato del 19 marzo |
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Ticchiolatura : nei campi spia di aree vicine ai nostri territori, con la pioggia del 10 marzo sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici.
Si ricorda che la maggior parte (circa il 60%) del potenziale di inoculo di Venturia pyrina viene rilasciato nel periodo di fioritura. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2), attenzione per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).
L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali
Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
L’andamento dei rilasci ascosporici di V. pyrina rilevato con captaspore in provincia di Modena è consultabile al link https://www.fitosanitario.mo.it/fito3/monitoraggio-captaspore/monitoraggio-pero/
Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Contarinia pyrivora: è stato raggiunto e superato il picco di volo, catture in calo. Lo stadio fenologico sensibile è stato raggiunto nella seconda metà della settimana scorsa.
Controllare le trappole a feromoni per il monitoraggio dell’insetto in caso di presenza l’anno precedente , al superamento della soglia indicativa di 50 /adulti trappola giorno sfruttare l’attività di Acetamiprid o Flupyradifurone utilizzati per altri target per il controllo di questo fitofago.
Cocciniglia: in caso di presenza in potatura o danni l’anno precedente si consiglia di intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.
Psilla: prosegue l’ovideposizione.
Eulia: Il volo è in corso in tutta la provincia. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il tra il 6 e il 26%. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.
Afide grigio: intervenire al superamento della soglia del 5% di piante colpite inpre-fioritura con Acetamiprid o Flupyradifurone attivi anche nei confronti della tentredine e contarinia del pero o Flonicamid (Max 2).
Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Al superamento della soglia di 20 adulti per trappola da inizio volo o 10% di corimbi infestati in pre fioritura sulle varietà Abate e Decana è possibile intervenire in questa epoca con Acetamiprid o Flupyradifurone.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto Programmare l’installazione di trappole per il monitoraggio e sistemi di confusione sessuale.
| Comunicato 05 |
Fase fenologica: rottura gemma-mazzetti divaricati |
| Comunicato del 12 marzo |
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Ticchiolatura : nel campo spia di aree vicine ai nostri territori sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici: Si ricorda che la maggior parte (circa il 60%) del potenziale di inoculo di Venturia pyrina viene rilasciato nel periodo di fioritura. Intervenire dal raggiungimento della fase di mazzetti affioranti e in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4). Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con captano, zolfo e polisolfuro da olii minerali facendo riferimento all’etichetta.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi..
Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Contarinia pyrivora: catture in forte aumento. L’inizio della fase fenologica recettiva potrebbe essere raggiunto tra il fine settimana e l’inizio della prossima.
Controllare le trappole a feromoni per il monitoraggio dell’insetto in caso di presenza l’anno precedente e al superamento della soglia indicativa di 50 /adulti trappola giorno è possibile intervenire nella fase fenologica ottimale, che va da mazzetti fiorali a mazzetti divaricati sfruttando l’attività di Acetamiprid o Flupyradifurone utilizzati per altri target.
Cocciniglia: si consiglia di intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) impiegabile entro la fase di pre-fioritura.
Psilla: l’ovideposizione prosegue. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine in ovideposizione. In caso di dilavamento dopo una pioggia è opportuno ripetere l’applicazione.
Eulia: il modello indica che sta iniziando il primo volo. Si segnalano le prime catture . Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.
Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.
Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 04 |
Fase fenologica: rottura gemma-inizio comparsa mazzetti affioranti |
| Comunicato del 05 marzo |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi
Valsa: in caso di presenza di cancri asportare, per quanto possibile, le parti colpite.
Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame.
Ticchiolatura: nel campo spia vicino ai nostri territori non sono stati ancora rilevati rilasci ascosporici. Sulle varietà che hanno raggiunto la fase di ricettività o che nel corso dei prossimi giorni raggiungeranno questa fase è consigliabile intervenire con Prodotti rameici.
Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Contarinia pyrivora: è iniziato il volo. Controllare le trappole a feromoni per il monitoraggio dell’insetto. Per chi ancora non avesse installato le trappole affrettarne l’installazione.
Eriofide vescicoloso e cocciniglia: se nell’annata precedente si sono verificati attacchi intervenire con olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma gonfia (rottura- gemma, gemma tigrata su abate). Tale intervento è efficace nei confronti della psilla.
Psilla: l’ovideposizione è iniziata. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine in ovideposizione. In caso di dilavamento dopo una pioggia è opportuno ripetere l’applicazione.
Eulia: il modello indica che a partire dalla fine della prossima settimana potrebbero iniziare gli sfarfallamenti. Installare trappole a feromoni per monitoraggio.
Tentredine: installare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.
Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 03 |
Fase fenologica: rigonfiamento gemma-rottura gemma |
| Comunicato del 26 febbraio |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi.
Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame. Qualora nel corso dei prossimi giorni varietà a ripresa vegetativa precoce arrivassero ad avere tessuti recettivi questo intervento risulterebbe efficace anche nei confronti di Ticchiolatura.
Valsa: in caso di presenza di cancri asportare, per quanto possibile, le parti colpite.
Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.
Contarinia pyrivora: installare le trappole a feromoni per il monitoraggio del volo di contarinia
Si consiglia di impiegare trappole Delta innescate con feromone sessuale, da installare in fase di apertura gemme (indicativamente fine febbraio-inizio marzo), a circa 30 cm dal suolo.
Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.
Eriofide vescicoloso e cocciniglia: se nell’annata precedente si sono verificati attacchi programmare un intervento con olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma gonfia (rottura-gemma gemma tigrata su abate). Tale intervento è efficace nei confronti della psilla.
Psilla: l’ovideposizione è iniziata. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine in ovideposizione. In caso di dilavamento dopo una pioggia è opportuno ripetere l’applicazione.
Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.
Tentredine: entro la fine della prossima settimana installare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.
Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 02 |
Fase fenologica: gemma ferma-inizio rigonfiamento gemma |
| Comunicato del 18 febbraio |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi.
Contarinia pyrivora: programmare l’installazione di trappole a feromoni per il monitoraggio del volo di contarinia
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto| Comunicato 01 |
Fase fenologica: gemma ferma |
| Comunicato del 05 febbraio |
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