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Pero
Precedenti comunicati

 

Comunicato 20       

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 25 giugno 
 

Colpo di fuoco batterico: segnalate in campo presenze . In presenza di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame oppure intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis o asportare le fioriture secondarie. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.

Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Captano o Sali di Rame.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna: i modelli indicano che fino a metà settimana la sporulazione si è mantenuta su livelli molto bassi e per i prossimi giorni non sono previsti incrementi significativi in assenza di piogge. Nonostante le temperature siano favorevoli allo sviluppo del patogeno anche il livello di rischio si dovrebbe mantenere su livelli bassi salvo episodi temporaleschi piu ’probabili la prossima settimana.

Intervenire in corrispondenza di piogge o bagnature prolungate con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi

non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Psilla: con presenza di melata o quando il rapporto tra numero di getti con psilla e numero di getti con antocoride è maggiore di 5.   Intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, tenere il richiesto intervallo ad esempio dai trattamenti con  Captano,  Fluazinam  e  Zolfo)  intervento  efficace  nel  contrastare  il  brusone  fisiologico  o Maltodestrina o eseguire lavaggi con Sali potassici di acidi grassi.

Eulia: il modello previsionale segnala la coda degli sfarfallamenti e che la presenza di adulti è in esaurimento (19-5% adulti ancora presenti). L’ovideposizione va dall’ 89 al 98% e la nascita larvale dal 41 al 71%. Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago. Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala la prosecuzione degli sfarfallamenti che hanno raggiunto il 29-55%. In tutte le aree è iniziata l’ovideposizione 6-18%. La nascita larvale è iniziata solo nelle aree più calde (0-3%) e inizierà in tutte le aree entro domenica. In caso di catture o al superamento dello 0,3% (verificati su 500 frutti) di frutti bacati in assenza di confusione e con pressione dell’insetto elevata intervenire con Virus della granulosi o Spinosad (Max 3) o Emamectina (*)(Max 3)

Tra Piretrine e Piretroidi Max 5 all’anno

Pandemis:  il  modello  previsionale  segnala  che  la  presenza  di  adulti  di  primo  volo  e l’ovideposizione sono terminate e che sta terminando anche la nascita larvale (99-100%). Sono iniziati gli impupamenti e a partire dalla fine della prossima settimana è atteso l’inizio del II volo nelle aree più calde. Sostituire fondi e feromoni nelle trappole da monitoraggio. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago. Normalmente non sono necessari interventi contro questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Cimice asiatica: prosegue il calo delle catture di adulti e il contestuale incremento delle forme giovanili. I monitoraggi attivi confermano una presenza complessivamente contenuta e coerente con quanto osservato nelle settimane precedenti, con variabilità tra i diversi areali. Si raccomanda

di proseguire con i monitoraggi attivi (frappage e osservazioni visive), prestando particolare attenzione alla presenza delle forme giovanili e in caso di accertata presenza intervenire con Acetamiprid o su varietà a raccolta precoce impiegare  Taufluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (*) (Max 1) o Deltametrina o Tebufenozide (Max 2) privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali .

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Metcalfa : presenze forme giovanili . Proseguire i monitoraggi . In caso di infestazioni generalizzate impiegare Olio minerale. Fare attenzione alla vicinanza di trattamenti di Captano o Fluazinam.

Ragnetto  rosso  (brusone):  al  superamento  del  60%  di  foglie  occupate  mentre  su  William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)

Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.


Comunicato 19       

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 18 giugno 
 

Colpo di fuoco batterico: segnalate in campo presenze . In caso   di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame oppure intervenire con Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis o asportare le fioriture secondarie. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.

Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Captano o Sali di Rame.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna: I modelli indicano che negli ultimi 7 giorni la sporulazione si è mantenuta su livelli molto bassi e per i prossimi giorni non sono previsti incrementi significativi in assenza di piogge. Nonostante le temperature siano favorevoli allo sviluppo del patogeno anche il livello di rischio si dovrebbe mantenere su livelli bassi salvo episodi temporaleschi al momento non previsti.

Intervenire in corrispondenza di piogge o bagnature prolungate con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Psilla: con presenza di melata o quando il rapporto tra numero di getti con psilla e numero di getti con antocoride è maggiore di 5.   Intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, tenere il richiesto intervallo ad esempio dai trattamenti con  Captano,  Fluazinam  e  Zolfo)  intervento  efficace  nel  contrastare  il  brusone  fisiologico  o Maltodestrina o eseguire lavaggi con Sali potassici di acidi grassi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto l’85-97% e che la presenza di adulti è in fase calante. L’ovideposizione va dal 63 all’87% e la nascita larvale dal 10 al 36%. Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che in tutte le aree è iniziato il II volo (sfarfallamento: 2- 11%). Sono presenti larve di prima generazione che stanno progressivamente impupandosi. Sta iniziando l’ovideposizione (0-2%) che inizierà anche nelle aree più fredde all’inizio della prossima settimana. L’inizio della nascita larvale è previsto a partire dalla metà della prossima settimana. Per le indicazioni di difesa attendere il prossimo bollettino.

Pandemis: il modello previsionale segnala che la presenza di adulti di primo volo e l’ovideposizione sono terminate. La nascita larvale è superiore al 98 -99% in tutte le aree. Sono presenti larve di tutte le età. L’inizio del secondo è atteso tra la fine di giugno e i primi di luglio. Normalmente non sono necessari interventi contro questo fitofago Dalla prossima settimana sostituire fondi e ferormoni delle trappole di monitoraggio

Archips: proseguire il monitoraggio.

Cimice asiatica: catture di adulti in calo, mentre aumentano leggermente le catture di neanidi. La presenza sul territorio è mediamente bassa ma variabile.Il modello previsionale indica adulti stabili o in ulteriore diminuzione, mentre le ovideposizioni sono vicine al picco e le forme giovanili sono in aumento. Sulla base delle previsioni e del ritrovamento delle prime ninfe, è probabile la comparsa dei primi adulti di prima generazione già a partire dall’ultima decade di giugno.

Si raccomanda di proseguire con i monitoraggi attivi al fine di intercettare eventuali spostamenti di adulti e la presenza delle forme giovanili. Per una corretta valutazione della reale presenza di danni sui frutti si consiglia in particolare di ispezionare la parte alta delle piante e/o dove la vegetazione è più fitta.

In  caso  di  presenza  intervenire  con  Acetamiprid  o  su  varietà  a  raccolta  precoce  impiegare Taufluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (*) (Max 1) o Deltametrina o Tebufenozide (Max 2) privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali .

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Metcalfa : presenze forme giovanili . Proseguire i monitoraggi . In caso di infestazioni generalizzate impiegare Olio minerale. Fare attenzione alla vicinanza di trattamenti di Captano o Fluazinam.

Ragnetto  rosso  (brusone):  al  superamento  del  60%  di  foglie  occupate  mentre  su  William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)

Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.


Comunicato 18       

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 11 giugno 
 

Colpo di fuoco batterico: segnalate in campo presenze in aumento. In presenza di forti temporali e/o eventi grandinigeni si consiglia di intervenire entro le 24 ore con Prodotti rameici; attenzione alla fitotossicità del rame. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi e provvedere alla disinfezione degli attrezzi utilizzati.

Ticchiolatura: si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi. In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Captano o Sali di Rame.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna: i modelli indicano livelli di sporulazione elevati nel periodo precedente (ai primi di giugno), in calo da inizio settimana e in rialzo nella seconda parte della settimana condizionato anche da possibili precipitazioni.  Le temperature risultano favorevoli allo sviluppo della malattia ma il rischio infettivo dovrebbe mantenersi su livelli intermedi, in relazione alla scarsa probabilità di precipitazioni. Intervenire in corrispondenza di piogge o bagnature prolungate con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Psilla: sono terminate le simulazioni basate sul calcolo dei GG. Attualmente sono presenti neanidi, ninfe e adulti di II generazione.

Fino a metà giugno la soglia di intervento corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; dopo la metà di giugno con presenza di melata o quando il rapporto tra numero di getti con psilla e numero di getti con antocoride è maggiore di 5. al superamento della soglia intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, tenere il richiesto intervallo ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo) intervento efficace nel contrastare il brusone fisiologico o Maltodestrina o eseguire lavaggi con Sali potassici di acidi grassi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 59-85% e che la presenza di adulti è prossima al picco. L’ovideposizione va dal 22 al 53%. In tutte le aree è iniziata la nascita larvale (1-10%) ma è ancora presente il 6-1% di larve di I generazione. Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago

Carpocapsa: il modello previsionale indica una presenza residua di adulti del I volo (1-5%) e la conclusione della nascita larvale nella maggior parte delle aree. Sono presenti larve di diverse età, con circa il 14-37% già in fase di impupamento. Tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana è atteso l’avvio del II volo, con prime ovideposizioni previste nella seconda metà della prossima settimana nelle aree più calde. Sostituire fondi e feromoni nelle trappole da monitoraggio. Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino. Monitorare con attenzione l’esito della difesa sulla prima generazione.

Pandemis: il modello previsionale segnala che la presenza di adulti di primo volo e l’ovideposizione sono in esaurimento. Coda della nascita larvale (90-98%). Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Cimice asiatica:  le catture  di adulti risultano  in calo  rispetto  alla settimana  precedente e si mantengono ancora inferiori alla media del periodo 2020-2025.Aumento delle catture di neanidi, di prima seconda e terza età . Presenza generalmente inferiore rispetto agli anni precedenti come pure i danni danni ancora di entità limitata e circoscritti ad aree caratterizzate da elevata predisposizione all’infestazione. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid o su varietà a raccolta precoce impiegare   Taufluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (*) (Max 1) o Deltametrina o Tebufenozide (Max 2) privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali .

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Metcalfa : presenze forme giovanili . Proseguire i monitoraggi . In caso di infestazioni generalizzate impiegare Olio minerale. Fare attenzione alla vicinanza di trattamenti di Captano o Fluazinam.

Ragnetto  rosso  (brusone):  al  superamento  del  60%  di  foglie  occupate  mentre  su  William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)

Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.


Comunicato 17       

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 04 giugno 
 

Colpo di fuoco batterico: si segnalano presenze in campo. Prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: la fase di rilascio ascosporico può considerarsi terminata; si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi.

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Captano o Sali di Rame.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna: I modelli indicano rischio di sporulazione elevato per tutta la settimana. In caso di bagnature > 12 ore rischio infettivo elevato. Intervenire in corrispondenza di piogge o bagnature prolungate con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato  in  etichetta)  o  Dodina  (numero  di  interventi  non  vincolato  per  le  varietà  sensibili  a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. In data 13 maggio 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario FOLPEC 50 SC, contenente la sostanza attiva folpet, per il contenimento della maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) sulla coltura del pero - impiego consentito dal 28/04/2026 al 25/08/2026.Fare attenzione all’intervallo di sicurezza.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: sulla base del calcolo dei gradi giorno la presenza di neanidi di II generazione ha superato il 90% in tutte le aree. Al superamento della soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti, intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo) oppure con Sali potassici di acidi grassi o Bicarbonato di potassio o Maltodestrina   In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. In alternativa effettuare lavaggi.

Eulia:  il  modello  previsionale  segnala  che  è  in  corso  il  secondo  volo  (16-48%),  è  iniziata l’ovideposizione (2-15%). Tra fine settimana-inizio prossima è prevista la nascita delle larve di II generazione, ma attualmente è ancora presente il 27-9% di larve di prima generazione che si stanno progressivamente impupando. Normalmente non sono necessari interventi contro questi fitofago .

Carpocapsa: Il modello previsionale indica che il volo è in ulteriore calo ed è ancora presente il 34-7%  degli  adulti. Le  ovideposizioni  sono  terminate (100%) e  la  nascita  larvale  è compresa tra il 97 e il 99%. È iniziato l’impupamento in quasi tutta la provincia (0-6%). Verso la fine della prossima settimana potrebbe iniziare il II volo in qualche area tra le più calde. Sostituire i fondi e i feromoni nelle trappole.

Siamo in un momento di passaggio tra la prima e la seconda generazione pertanto non è necessario intervenire in questa fase.

Pandemis: il modello previsionale segnala la coda degli sfarfallamenti e presenza di adulti in ulteriore calo (ancora presenti 33-10%). Le ovideposizioni hanno raggiunto il 94-99% e la nascita larvale il 58-84%. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Cimice asiatica:  catture  in  aumento in  un contesto dove le  presenze  non  appaiono ancora particolarmente elevate, pur con situazioni eterogenee con focolai localizzati. Anche in caso di mancato ritrovamento dell’insetto prestare attenzioni anche ad altri indizi di presenza quali danni su frutti o presenza di deiezioni dell’insetto .

Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con

Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali oppure intervenire su varietà a raccolta precoce impiegando Taufluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (*) (Max 1) o Deltametrina Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche su Miridi. Fitofagi spesso presenti in aree limitrofe a colture sfalciate quali Mediche.

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno (*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Metcalfa : presenze forme giovanili . Proseguire i monitoraggi . In caso di infestazioni generalizzate impiegare Olio minerale. Fare attenzione alla vicinaza di trattamenti di Captano o Fluazinam.

Ragnetto  rosso  (brusone):  al  superamento  del  60%  di  foglie  occupate  mentre  su  William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)

Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.


 
Comunicato 16       

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 28 maggio 
 

Colpo di fuoco batterico: si segnalano presenze in campo. Prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: Il rilascio ascosporico rilevato con captaspore è in esaurimento Il rischio di ulteriori rilasci in caso di pioggia è molto ridotto.  Si raccomanda di verificare con attenzione in campo la presenza di eventuali sintomi.  In questa fase intervenire cautelativamente  ancora per questa settimana in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Captano (Max 10) o Fluazinam (attenzione alla carenza)

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Sali di Rame.

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Sali di Rame.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna:  possibile aumento di sporulazione in questi giorni in caso di piogge. Anche il rischio infettivo è atteso in rialzo in questo periodo in presenza di precipitazioni, pur considerando che le attuali previsioni non indicano bagnature prolungate

In un contesto attuale, privo di spore, intervenire dopo eventuali piogge e in previsione di altre precipitazioni o bagnature con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post- fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. In data 13 maggio 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia- Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario FOLPEC 50 SC, contenente la sostanza attiva folpet, per il contenimento della maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) sulla coltura del pero - impiego consentito dal 28/04/2026 al 25/08/2026.Fare attenzione all’intervallo di sicurezza.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: sulla base del calcolo dei gradi giorno sono state deposte percentuali di uova di II generazione superiori al 90% in tutte le aree. La presenza di neanidi di II generazione è invece prossima o superiore al 90% a seconda delle aree.

Al superamento della soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti,  intervenire con Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo) oppure con Sali potassici di acidi grassi o Bicarbonato di potassio o Maltodestrina   In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. Intervento efficace anche nei confronti di carpocapsa. In alternativa effettuare lavaggi.

Eulia: il modello previsionale segnala che nella maggior parte delle aree è iniziato il secondo volo tra 0-9% e che nelle aree più calde sta iniziando l’ovideposizione 0-2%. Nascita larvale non prevista per questa settimana. Per la difesa si rimanda al prossimo Bollettino.

Carpocapsa: modello previsionale indica una presenza di adulti in calo ,ancora presenti 83-43%, e una coda di ovideposizione prossima al completamento 97-99%. La nascita larvale è compresa tra 88 e 97%. Tra fine maggio e i primi di giugno è previsto l’inizio dell’impupamento.

Valutare la pressione aziendale per eventualmente completare la difesa intervenendo con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina(*) (Max 2) o Spinosad (Max 3) distanziandoli di 12-14 gg da un precedente intervento con Clorantraniliprole oppure nel caso di un precedente intervento con larvicida ripetere l’intervento a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto previsto dalle etichette.

Pandemis: : il modello previsionale segnala la coda degli sfarfallamenti e presenza di adulti in calo ancora presenti 80-48%. Le ovideposizioni hanno raggiunto il 69-90% e la nascita larvale l’11- 38%. Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Tingide: ritrovate le prime nascite . Verificare in campo la situazione. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago o intervenire in caso di presenza diffusa con Bauveria b.

Cimice  asiatica:  catture  in  aumento  in  contesto  dove  le  presenze  non  appaiono  ancora particolarmente elevate, pur con situazioni eterogenee con focolai localizzati. Da fine settimana il modello prevede la comparsa delle prime forme giovanili.

Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali oppure intervenire su varietà a raccolta precoce  impiegando  Taufluvalinate  (Max  2)  o  Lambdacialotrina  (*)  (Max  1)  o  Deltametrina Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche su Miridi. Fitofagi spesso presenti in aree limitrofe a colture sfalciate quali Mediche.

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno

Metcalfa : segnalate in incremento le forme giovanili . Proseguire i monitoraggi per la difesa si rimanda ai prossimi Bollettini.

Ragnetto  rosso  (brusone):  al  superamento  del  60%  di  foglie  occupate  mentre  su  William, Conference, Kaiser, Pakam’s, Guyot e Butirra precoce Morettini con temperature superiore a 28° la soglia è pari alla presenza intervenire con Exythiazox o Pyridaben o Fenpiroximate o Tebufenpirad (*) (Max 1) o Acyquenocyl o Cyflumetofen (impiegabile ogni 2 anni)

Tranne che per impiego di Maltodestrine o Sali Potassici e Beauveria bassiana Max 2 interventi all’anno contro questa avversità.


Comunicato 15        

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 21 maggio 


Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: il potenziale ascosporico è in esaurimento Il rischio di ulteriori rilasci ascosporici è molto attenuato.  In questa fase intervenire cautelativamente  in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Captano (Max 10)  o Fluazinam

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Sali di Rame.

Attenzioneallafitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Maculatura Bruna: i modelli previsionali segnalano il proseguimento dei rilasci ascosporici innescati dalle piogge del 15-16 maggio per tutta la prima parte della settimana. Le temperature si porteranno verso valori ottimali per l’infezione tuttavia, l’indice infettivo sarà limitato dalla probabile assenza di bagnature. In questa fase si raccomanda, soprattutto nelle aziende colpite gli scorsi anni, di intensificare i monitoraggi.

In previsione di pioggia intervenire con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. In data 13 maggio 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia- Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario FOLPEC 50 SC, contenente la sostanza attiva folpet, per il contenimento della maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) sulla coltura del pero - impiego consentito dal 28/04/2026 al 25/08/2026.Fare attenzione all’intervallo di sicurezza.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: sulla base del calcolo dei gradi giorno sono state deposte percentuali di uova di II generazione prossime al 90%. La presenza di neanidi di II generazione è invece superiore al 50% su tutto il territorio. Al superamento della soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti,  intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) intervento efficace anche nei confronti di cocciniglia asiatica oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo). In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da  psilla  (Cacopsylla  pyri)  sulla  coltura  del  pero.  Intervento  efficace  anche  nei  confronti  di carpocapsa

Eulia: il modello previsionale segnala che sono presenti larve in sviluppo che continuano ad impuparsi (Pupe 4-22% %). Il secondo volo è previsto per questo fine settimana/inizio prossima. Sostituire fondi e/o feromoni nelle trappole di monitoraggio.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che il volo è in lieve calo anche se gli adulti ancora presenti sono il 99-88%. L’ovideposizione ha raggiunto l’87-96% e la nascita larvale varia dal 43 al 76%.  Completare  la  difesa  intervenendo  con  prodotti  larvicidi  quali  Virus  della  granulosi  o Emamectina(*) (Max 2) o Spinosad (Max 3) distanziandoli di 12-14 gg da un precedente intervento con Clorantraniliprole oppure nel caso di un precedente intervento con larvicida ripetere l’intervento a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto previsto dalle etichette

Pandemis:  il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti hanno raggiunto il 75-96% e le ovideposizioni il 22-54 %. In quasi tutte le aree è iniziata la nascita larvale (0-6%)..Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Tingide: proseguono le ovideposizioni e ritrovate le prime nascite . Verificare in campo la situazione. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago o intervenire in caso di presenza diffusa con Bauveria b.

Cimice asiatica: dallo scorso fine settimana con il ristabilirsi di condizioni meteo favorevoli sono state osservate in campo un aumento generalizzato della presenza di cimici adulte.

Le  previsioni  indicano  un  progressivo  aumento  delle  ovideposizioni  favorite  dalle  condizioni meteorologiche.

Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali oppure intervenire su varietà a raccolta precoce  impiegando  Taufluvalinate  (Max  2)  o  Lambdacialotrina  (*)  (Max  1)  o  Deltametrina Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche su Miridi. Fitofagi spesso presenti in aree limitrofe a colture sfalciate quali Mediche.

Tra Piretrine e Piretroidi Max 4 interventi all’anno

Metcalfa : segnalate le prime forme giovanili. Proseguire i monitoraggi.


Comunicato 14        

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 14 maggio 
 

Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenze di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: potenziale ascosporico è in esaurimento Il rischio di ulteriori rilasci ascosporici, anche se molto attenuato, rimane comunque presente in caso di nuove precipitazioni.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2)

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare gli IBE con un partner di copertura (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratti integrale di castagno a base di tannino o Dodina (Max 4) o Sali di Rame.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: analogamente alla settimana scorsa i modelli previsionali segnalano che l’indice di sporulazione si manterrà su un livello intermedio (limitato da temperature ancora non pienamente ottimali). L’indice di rischio infettivo potrebbe invece portarsi su livelli elevati specialmente nella seconda parte di questa settimana.

In previsione di pioggia intervenire con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad (Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: sulla base del calcolo dei gradi giorno la presenza di uova di II generazione è superiore al 50% in tutte le aree e prossima al 90% nelle aree più calde. La presenza di neanidi raggiungerà il 50% entro questa settimana nella maggior parte delle aree. Considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) intervento efficace anche nei confronti di cocciniglia asiatica oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo). In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. Intervento efficace anche nei confronti di carpocapsa.

Eulia: il modello previsionale segnala che sono presenti larve in sviluppo che hanno iniziato ad impuparsi . Pupe 0-4%. Dalla prossima settimana sostituire fondi e ferormoni delle trappole di monitoraggio.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala la coda dello sfarfallamento e che la presenza di adulti ha raggiunto il picco ,adulti ancora presenti 99-100%. L’ovideposizione ha raggiunto il 68-88% e la nascita larvale varia dal 14 al 46%.

Intervenire con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per indirizzare la difesa sull’intera generazione  eventuali precedenti interventi effettuati con Clorantraniliprole(Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti mentre i prodotti larvicidi dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto riportato in etichetta.

Pandemis: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti hanno raggiunto il 34-73% e le ovideposizioni il 4-21%. La nascita larvale è prevista a partire dalla prossima settimana.

Archips: proseguire il monitoraggio.

Tingide: proseguono le ovideposizioni attese le prime nascite verificare in campo la situazione. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .

Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un progressivo ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza nel corso della settimana. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid (fare attenzione agli intervalli che consentano il rispetto degli LMR), privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.

Afide verde: trattare in presenza di danni da melata con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone. Metcalfa : proseguire con i monitoraggi delle forme giovanili


Comunicato 13        

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 07 maggio 
 

Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: il rilascio ascosporico è in forte calo rispetto ai rilasci precedenti confermando che il potenziale ascosporico è in esaurimento .Il rischio di ulteriori rilasci ascosporici, anche se attenuato, rimane comunque presente in caso precipitazioni.

Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire anche nei 2–3 giorni successivi all’evento  piovoso,  in  presenza  di  bagnature  prolungate:  prestare  particolare  attenzione  alle bagnature successive.

Verificare la presenza di eventuali macchie che potrebbero innescare infezioni secondarie. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

In caso di infezioni in campo si consiglia di mantenere la copertura ed effettuare interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Dodina (Max 4) o Bicarbonato di Potassio o Sali di Rame.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: il monitoraggio non ha rilevato rilasci significativi di conidi negli ultimi 7 giorni. Con  le  attuali  previsioni  meteo  i  modelli  previsionali  segnalano  che  da  martedì  l’indice  di sporulazione è risalito e nei giorni successivi si porterà su un livello intermedio (limitato ancora da temperature non pienamente ottimali). L’indice di rischio infettivo invece potrebbe portarsi a livelli da moderato a grave in funzione delle bagnature.

In previsione di pioggia intervenire con Dithianon o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4, di cui 2 in post-fioritura come riportato in etichetta) o Dodina (numero di interventi non vincolato per le varietà sensibili a maculatura bruna) o Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Fluazinam. Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano da Olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina secondo le indicazioni di etichetta. Si può intervenire con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3) o Penthiopyrad

(Max 2) facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con Captano. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente). L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida migliora la difesa.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosetil Al e Fosfonato di potassio Max 10 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: la soglia di GG indica che la presenza di uova di II generazione è prossima o superiore al 50%. In tutte le aree la presenza di neanidi di II generazione è superiore al 10% e in quelle più calde raggiungerà il 50% nei primi giorni della prossima settimana.

In questa fase è utile sfruttare l’azione corroborante delle polveri di roccia (Caolino e Zeolite) a scopo deterrente.

Considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo). Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche per il controllo di Pseudococcus comstocki . In data 31 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il  territorio  della  Regione  Emilia-Romagna  per  l’uso  eccezionale  del  prodotto  fitosanitario DELEGATE 26 contenente la s.a. spinetoram per la difesa da psilla (Cacopsylla pyri) sulla coltura del pero. Intervento efficace anche nei confronti di carpocapsa.

Eulia: il modello previsionale segnala che la presenza di uova è esaurita nella maggior parte delle aree. Sono presenti larve di tutte le età e a partire dalla prossima settimana è previsto l’inizio dell’impupamento.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 92-99% e che la presenza di adulti è prossima al raggiungimento del picco. L’ovideposizione ha raggiunto il 38-67 % e la nascita larvale è iniziata in tutte le aree e varia dal 2 al 15%.

Confermate catture in aumento in tutte le trappole di monitoraggio. Intervenire in questi giorni con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per indirizzare la difesa sull’intera generazione  eventuali precedenti interventi effetttuati con Clorantraniliprole(Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti mentre i prodotti larvicidi dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto riportato in etichetta.

Pandemis: il modello segnala che in tutte le aree è iniziato lo sfarfallamento che ha raggiunto il 7- 33%. L’ovideposizione sta iniziando nelle aree più calde 0-4%. Completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.

Archips: Completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.

Tingide: si rilevano ovideposizioni . In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .

Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza entro la prossima settimana.   Monitorare   l’eventuale   presenza   di   cimice   soprattutto   nei   bordi,   in   contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.

Metcalfa : procedere con i monitoraggi delle forme giovanili


Comunicato 12        

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 30 aprile 
 

Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: rilascio ascosporico in calo rimane comunque presente, in caso precipitazioni, un rischio residuo.

Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire anche nei 2–3 giorni successivi all’evento  piovoso,  in  presenza  di  bagnature  prolungate:  prestare  particolare  attenzione  alle bagnature successive.

Verificare la presenza di eventuali macchie che potrebbero innescare infezioni secondarie. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: il modello previsionale segnala possibilità di rilasci conidici ancora di modesta entità anche in caso di piogge avvenute e previste attualmente ancora limitato dalle temperature non ottimali e dalle scarse precipitazioni.

Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: i monitoraggi evidenziano un aumento della popolazione. Il modello indica che la presenza di adulti della I generazione risulta prossima o superiore al 90%. È in corso la deposizione delle uova della II generazione, in progressivo aumento. Nelle aree più calde è atteso nei prossimi giorni l’avvio delle prime nascite di neanidi. In questa fase è utile sfruttare l’azione corroborante delle polveri di roccia (Caolino e Zeolite) a scopo deterrente.

Salvo situazioni straordinarie e per meglio centrare l’epoca si consiglia di non intervenire prima della prossima settimana considerando la soglia di intervento che fino a metà giugno corrisponde ad una consistente presenza di uova, presenza di melata o presenza di danno sui frutti; se necessario intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) oppure Olio minerale (fare attenzione alla possibile fitotossicità in combinazione con altri prodotti, quindi tenere lontano ad esempio dai trattamenti con Captano, Fluazinam e Zolfo).

Eulia: il modello previsionale segnala che il primo volo è terminato, la presenza di uova è in esaurimento e la nascita larvale ha raggiunto uno stadio piuttosto avanzato.

Carpocapsa: il modello previsionale indica che prosegue lo sfarfallamento e l’ovideposizione . Nelle aree più calde la nascita larvale è attesa a partire dal fine settimana, mentre nelle aree più fredde è prevista entro la prima metà della prossima settimana. Lo sviluppo dell’insetto risulta in linea con quello dello scorso anno. Si segnalano catture in aumento. In questi giorni ed entro l’inizio della prossima  settimana  considerando  la  pressione  dell’insetto  nell’anno  precedente  e  l’eventuale impiego della confusione sessuale è possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). Per impiego di larvicidi si rimanda al prossimo Bollettino.

Pandemis: proseguire il monitoraggio settimanale delle trappole a ferormoni

Tingide: si rilevano ovideposizioni . In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti del fitofago .

Cimice asiatica: i monitoraggi attivi confermano presenze di adulti in attività trofica ancora limitate, concentrate principalmente nelle zone prossime ai siti di svernamento e in prossimità delle trappole a feromoni. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale. In questa fase può essere utile l’impiego di polvere di roccia per l’effetto deterrente nei confronti della cimice. Soltanto nel caso in cui i monitoraggi evidenziassero una presenza importante valutare la possibilità  di  intervenire  impiegando  Acetamiprid,  privilegiando  quando  possibile  le  sole  aree perimetrali.


Comunicato 11        

Fase fenologica: ingrossamento frutti               

Comunicato del 23 aprile 
 

Colpo di fuoco batterico: presenza di fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:

-     la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)

-     il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)

-     La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.

Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C.  In  presenza  di  fioriture  secondarie  intervenire  con  il  Bacillus  amyloliquefaciens  o Aureobasidium  pullulans  o  Bacillus  subtilis.  o  Aureobasidium  pullulans  per  quest’ultimo  fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.  È inoltre possibile impiegare  anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente  entro le 24 ore con Prodotti rameici.

Ticchiolatura: calo dei rilasci con le ultime piogge ma rischio ancora presente. Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire per 2‑3 giorni dopo l’evento piovoso; prestare pertanto attenzione a eventuali bagnature successive. Si raccomanda di verificare in campo la comparsa di eventuali sintomi riconducibili alle possibili infezioni di metà aprile.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: il modello previsionale segnala rilasci conidici di modesta entità iniziati con le piogge di metà aprile e possibilità di ulteriori rilasci sempre di livello modesto nei prossimi giorni. Il livello di rischio infettivo è ancora limitato dalle temperature.

Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Necrosi batterica gemme e fiori: impiegare Fosetil Al eseguendo la difesa da inizio allegagione alle metà di giugno.

Tra Fosetyl Al e Fosfonato di K Max 10 interventi.

Psilla: il modello indica presenza di adulti di prima generazione con valori prossimi o leggermente superiori al 50% a seconda delle aree. La deposizione delle uova della II generazione è iniziata in questi giorni. In questa fase impiegare corroboranti a base di Polvere di roccia efficaci per il loro effetto di deterrenza nei confronti di adulti di Psilla in ovideposizione.

Eulia: il modello previsionale segnala la coda del primo volo; l’ovideposizione delle uova di prima generazione risulta terminata nella maggior parte delle aree (99-100%). La nascita larvale è stimata tra 17 e 54%.

Carpocapsa: il modello previsionale indica che gli sfarfallamenti sono iniziati in tutte le aree e hanno raggiunto il 14-44%. L’ovideposizione è in avvio in tutte le aree (0‑6%). Non è prevista la nascita larvale prima della fine del mese. Da fine mese nelle aree piu’ calde considerando la pressione dell’insetto  nell’anno  precedente  e  l’eventuale  impiego  della  confusione  sessuale  è  possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). In contesti non problematici si consiglia di posticipare l’intervento di qualche giorno. Nel prossimo bollettino saremo piu’ precisi sul momento di intervento.

Afide verde: in presenza di danni da melata intervenire con Flonicamid (Max 2) o  Flupyradifurone

Cecidomia dei frutti di pero: le larve hanno iniziato a uscire dai frutticini colpiti, entro la fine del mese eseguire i rilievi per valutare la consistenza dei danni.

Pandemis:il modello segnala che a partire dal fine settimana inizieranno gli sfarfallamenti. Programmare l’installazione trappole per il monitoraggio.

Cimice asiatica: si consiglia di monitorare la presenza di cimici in particolare ai bordi del frutteto e in prossimità di siti di svernamento. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale. In questa fase può essere utile l’impiego cooroboranti a base di polvere di roccia per l’effetto deterrente nei confronti della cimice.


Comunicato 10        

Fase fenologica: allegagione-ingrossamento frutti               

Comunicato del 16 aprile 
 

Colpo  di  fuoco  batterico:  intervenire,  soprattutto  in  caso  di  seconde  fioriture,  con  Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. Eliminare tempestivamente eventuali seconde fioriture.

Ticchiolatura: sulle piogge del 13-15 aprile sono attesi rilasci importanti di ascospore . Si ricorda che il volo ascosporico di Venturia pyrina può proseguire per 2‑3 giorni dopo l’evento piovoso; prestare pertanto attenzione a eventuali bagnature successive.

Si raccomanda di verificare in campo la comparsa di eventuali sintomi riconducibili alle infezioni avvenute nel mese di marzo.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: in seguito alle piogge avvenute, è possibile sia avvenuta la liberazione dei primi conidi, che potrebbero successivamente trovare condizioni favorevoli alla germinazione in presenza di ulteriori bagnature. Al momento non ci sono condizioni ne previsioni favorevoli allo sviluppo della malattia limitati dalle temperature. Ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare

Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento di rischio.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Psilla: si conferma al momento una scarsa presenza in campo.

Eulia: l modello previsionale segnala una riduzione della presenza di adulti, confermato da trappole. L’ovideposizione è stimata tra 83-95%; la nascita larvale è iniziata nella maggior parte delle aree (0‑8%).

Carpocapsa: il modello previsionale indica che nella maggior parte delle aree sono iniziati i primi sfarfallamenti (1‑6%). Nelle aree più calde è atteso l’inizio dell’ovideposizione a partire dall’inizio della prossima settimana. L’avvio dei voli è confermato dalle prime catture nelle trappole a feromoni installate in campo. Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino.

Afide grigio: intervenire al superamento della soglia del 5% di piante colpite acompletacaduta petali, con Flupyradifurone efficace anche su afide verde o Acetamiprid (entrambi attivi anche nei confronti della tentredine) o Flonicamid (Max 2).

Eriofide rugginoso: al massimo 1 intervento all’anno contro questa avversità, ad esclusione di Zolfo, Maltodestrina e Olio minerale. Intervenire dalla fine della caduta dei petali, sulle cv sensibili, se nell’anno precedente sono stati riscontrati attacchi, impiegando Fenpyroximate (Max 1) o Zolfo (attenzione alla fitotossicità). Si ricorda che eventuali trattamenti anti-ticchiolatura eseguiti a caduta petali con Fluazinam possono avere un’attività collaterale nei confronti dell’eriofide.

Cecidomia dei frutti del pero: completare entro la fine del mese i rilievi per valutare l’eventuale presenza e la consistenza dei danni.

Cimice asiatica: si consiglia di monitorare la presenza di cimici in particolare ai bordi del frutteto e in prossimità di siti di svernamento. È possibile procedere all’installazione delle trappole collose per la cattura massale

 


Comunicato 09        

Fase fenologica: caduta petali-allegagione               

Comunicato del 09 aprile 


Colpo   di   fuoco   batterico:   in   fioritura   è   possibile   effettuare   intervenire   con   Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura: in caso di piogge nei prossimi giorni sono probabili rilasci ascosporici elevati. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3)  o Penthiopyrad (Max  2),  attenzione per  quest’ultimo alle  incompatibilità  nelle  miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: i modelli e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Anche le prossime piogge a oggi sono previste modeste e con bagnature scarse. Qualora le condizioni previste mutassero e diventassero favorevoli allo sviluppo della malattia ricordiamo che gli interventi effettuati nei confronti di ticchiolatura risultano efficaci anche nei confronti di maculatura e in particolare Difenconazolo (*) o Mefentrifluconazolo, impiegati con un partner, risultano eventualmente in questa fase particolarmente  efficaci anche nei confronti di maculatura come pure gli SDHI o il Fluazinam anche se ne consiglia un utilizzo successivo legato all’accrescere del momento  di rischio.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Psilla: dalle verifiche di campo si segnalano presenze di uova e di neanidi pur in un contesto complessivo di modesta presenza.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è terminato in tutte le aree ma è ancora presente il 97-100% degli adulti. L’ovideposizione è stimata tra 41-61%. La nascita delle larve è attesa a partire dalla prossima settimana in quasi tutte le aree.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è compreso tra il 91 e il 96%. il volo è atteso per il 14-15 aprile in quasi tutte le aree. Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro il fine settimana.

Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Da completa caduta petali al superamento di 20 catture trappola da inizio del volo o 10% di corimbi attaccati intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone


Comunicato 08        

Fase fenologica: fioritura-inizio caduta petali  

Comunicato del 02 aprile 
 

Colpo   di   fuoco   batterico:   in   fioritura   è   possibile   effettuare   intervenire   con   Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura : in caso di piogge nei prossimi giorni sono probabili rilasci ascosporici elevati. La gravità delle piogge precedenti e in particolare quelle del 25-26 marzo è stata limitata dalle basse temperature e dalle limitate bagnature.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3)  o Penthiopyrad (Max  2),  attenzione per  quest’ultimo alle  incompatibilità  nelle  miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Ricordiamo inoltre che i prodotti impiegati nei confronti di ticchiolatura hanno anche efficacia nei confronti di maculatura.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Psilla: ovideposizione e presenza di neanidi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto l’83-98% e che in tutte le aree è in corso l’ovideposizione (5-18%). Fino all’11 aprile non è prevista nascita larvale.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è tra il 62 e il 75%.Fino all’11 aprile non è previsto l’inizio del volo  Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro la prima metà della prossima settimana.

Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Da completa caduta petali al superamento di 20 catture trappola da inizio del volo o 10% di corimbi attaccati intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone


Comunicato 07        

Fase fenologica: mazzetti divaricati-fioritura  

Comunicato del 26 marzo 
 

Colpo di fuoco batterico: al momento non ci sono condizioni favorevoli allo sviluppo.   In fioritura è  possibile  effettuare  intervenire  con  Bacillus  amyloliquefaciens  Aureobasidium  pullulans  o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura : Il potenziale ascosporico pronto ad essere rilasciato è probabilmente elevato, prestare attenzione alle prossime piogge.

Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4) o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) Si può intervenire anche con prodotti a base di SDHI come: Fluxapyroxad (Max 3) oppure Fluopyram (Max 3)  o Penthiopyrad (Max  2),  attenzione per  quest’ultimo alle  incompatibilità  nelle  miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo.

Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Contarinia pyrivora: catture in esaurimento. Sulla maggior parte delle cultivar è stato superato lo stadio fenologico sensibile. Sospendere gli interventi.

Psilla: prosegue l’ovideposizione. Presenza di neanidi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il 41 e IL 78%. E che nella maggior parte delle aree è iniziata l’ovideposizione (0-4%).

Carpocapsa: dalla prossima settimana installare i dispositivi per la confusione sessuale e prepararsi all’installazione delle trappole a feromoni per monitoraggio

Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.


Comunicato 06        

Fase fenologica: mazzetti divaricati-inizio fioritura  

Comunicato del 19 marzo 
 

Ticchiolatura : nei campi spia di aree vicine ai nostri territori, con la pioggia del 10 marzo sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici.

Si ricorda che la maggior parte (circa il 60%) del potenziale di inoculo di Venturia pyrina viene rilasciato nel periodo di fioritura. Intervenire in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4)  o Fluazinam. o Difenconazolo (*) o Tebuconazolo (*) (Max 3) o Mefentrifluconazolo  (Max  2)  Si  può  intervenire  anche  con  prodotti  a  base  di  SDHI  come: Fluxapyroxad  (Max  3)  oppure  Fluopyram  (Max  3)  o  Penthiopyrad  (Max  2),  attenzione  per quest’ultimo alle incompatibilità nelle miscele con Captano.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner (se non già presente).

L’aggiunta di Fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone bianco migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Pur sconsigliandone l’impiego con questa tempistica ricordiamo che le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2) in miscela con partner di copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti con Captano o Fluazinam o Dodina secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali

Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi da eseguire almeno in due blocchi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 6 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

L’andamento dei rilasci ascosporici di V. pyrina rilevato con captaspore in provincia di Modena è consultabile al link https://www.fitosanitario.mo.it/fito3/monitoraggio-captaspore/monitoraggio-pero/

Maculatura Bruna: le temperature e complessivamente la situazione meteoclimatica non è al momento favorevole allo sviluppo del fungo. Nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va  valutata la  possibilità  di  eseguire  la  lavorazione  del  cotico  erboso.  In  deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Contarinia pyrivora: è stato raggiunto e superato il picco di volo, catture in calo. Lo stadio fenologico sensibile è stato raggiunto nella seconda metà della settimana scorsa.

Controllare  le trappole a feromoni  per  il monitoraggio  dell’insetto in caso  di presenza l’anno precedente , al superamento della soglia indicativa di 50 /adulti trappola giorno sfruttare l’attività di Acetamiprid o Flupyradifurone utilizzati per altri target per il controllo di questo fitofago.

Cocciniglia: in caso di presenza in potatura o danni l’anno precedente  si consiglia di intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.

Psilla: prosegue l’ovideposizione.

Eulia: Il volo è in corso in tutta la provincia. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il tra il 6 e il 26%. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.

Afide grigio: intervenire al superamento della soglia del 5% di piante colpite inpre-fioritura con Acetamiprid o Flupyradifurone attivi anche nei confronti della tentredine e contarinia del pero o Flonicamid (Max 2).

Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita. Al superamento della soglia di 20 adulti per trappola da inizio volo o 10% di corimbi infestati in pre fioritura sulle varietà Abate e Decana è possibile intervenire in questa epoca con Acetamiprid o Flupyradifurone.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per  il controllo dell’insetto  Programmare l’installazione di trappole per il monitoraggio e sistemi di confusione sessuale.


Comunicato 05        

Fase fenologica: rottura gemma-mazzetti divaricati                                         

Comunicato del 12 marzo 
 

Ticchiolatura : nel campo spia di aree vicine ai nostri territori sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici: Si ricorda che la maggior parte (circa il 60%) del potenziale di inoculo di Venturia pyrina viene rilasciato nel periodo di fioritura. Intervenire dal raggiungimento della fase di mazzetti affioranti e in previsione di pioggia impiegando Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Ditianon o Ditianon + Pyrimetanil o Ciprodinil (*) (Max 3) o Captano (Max 10) o Ziram (*) (Max 4). Da ricordare che le ascospore di V. pyrina possono essere rilasciate anche per 3-4 giorni dopo l’evento piovoso e in assenza di pioggia. Nei giorni successivi alle piogge se vi sono nebbie è consigliabile ripristinare la copertura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con captano, zolfo e polisolfuro da olii minerali facendo riferimento all’etichetta.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione Tra Ditianon e Captano Max 16 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 6 interventi..

Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Contarinia pyrivora: catture in forte aumento. L’inizio della fase fenologica recettiva potrebbe essere raggiunto tra il fine settimana e l’inizio della prossima.

Controllare  le trappole a feromoni  per  il monitoraggio  dell’insetto  in caso  di presenza l’anno precedente  e  al  superamento  della  soglia  indicativa  di  50  /adulti  trappola  giorno  è  possibile intervenire nella fase fenologica ottimale, che va da mazzetti fiorali a mazzetti divaricati sfruttando l’attività di Acetamiprid o Flupyradifurone utilizzati per altri target.

Cocciniglia:  si  consiglia  di  intervenire  con  Olio  minerale  oppure  con  Pyriproxyfen  (Max  1) impiegabile entro la fase di pre-fioritura.

Psilla: l’ovideposizione prosegue. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine  in  ovideposizione.  In  caso  di  dilavamento  dopo  una pioggia  è  opportuno  ripetere l’applicazione.

Eulia: il modello indica che sta iniziando il primo volo. Si segnalano le prime catture . Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.

Tentredine: controllare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.

Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


Comunicato 04        

Fase fenologica: rottura gemma-inizio comparsa mazzetti affioranti                                         

Comunicato del 05 marzo 
 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi

Valsa: in caso di presenza di cancri asportare, per quanto possibile, le parti colpite.

Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame.

Ticchiolatura: nel campo spia vicino ai nostri territori non sono stati ancora rilevati rilasci ascosporici. Sulle varietà che hanno raggiunto la fase di ricettività o che nel corso dei prossimi giorni raggiungeranno questa fase è consigliabile intervenire con Prodotti rameici.

Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Contarinia pyrivora:  è iniziato il volo. Controllare le trappole a feromoni per il monitoraggio dell’insetto. Per chi ancora non avesse installato le trappole affrettarne l’installazione.

Eriofide vescicoloso e cocciniglia: se nell’annata precedente si sono verificati attacchi intervenire con olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma gonfia (rottura- gemma, gemma tigrata su abate). Tale intervento è efficace nei confronti della psilla.

Psilla: l’ovideposizione è iniziata. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine  in  ovideposizione.  In  caso  di  dilavamento  dopo  una pioggia  è  opportuno  ripetere l’applicazione.

Eulia: il modello indica che a partire dalla fine della prossima settimana potrebbero iniziare gli sfarfallamenti. Installare trappole a feromoni per monitoraggio.

Tentredine: installare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.

Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


Comunicato 03        

Fase fenologica: rigonfiamento gemma-rottura gemma                                         

Comunicato del 26 febbraio 
 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi.

Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame. Qualora nel corso dei prossimi giorni varietà a ripresa vegetativa precoce arrivassero ad avere tessuti recettivi questo intervento risulterebbe efficace anche nei confronti di Ticchiolatura.

Valsa: in caso di presenza di cancri asportare, per quanto possibile, le parti colpite.

Maculatura bruna: nelle situazioni di forte presenza della malattia nell’anno precedente va valutata la possibilità di eseguire la lavorazione del cotico erboso. In deroga all’obbligo di inerbimento dell’interfila, è consentita la rimozione del cotico erboso nei pereti per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser e Passa crassana per la prevenzione delle infezioni da maculatura bruna, secondo quanto disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 2331 del 05/02/2026.

Contarinia pyrivora: installare le trappole a feromoni per il monitoraggio del volo di contarinia

Si consiglia di impiegare trappole Delta innescate con feromone sessuale, da installare in fase di apertura gemme (indicativamente fine febbraio-inizio marzo), a circa 30 cm dal suolo.

Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.

Eriofide  vescicoloso  e  cocciniglia:  se  nell’annata  precedente  si  sono  verificati  attacchi programmare un intervento con olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma gonfia (rottura-gemma gemma tigrata su abate). Tale intervento è efficace nei confronti della psilla.

Psilla: l’ovideposizione è iniziata. Interventi ripetuti con Silicato di alluminio (caolino) a partire dalla pre-ovideposizione (metà febbraio-marzo) possono svolgere azione di deterrenza nei confronti delle femmine  in  ovideposizione.  In  caso  di  dilavamento  dopo  una pioggia  è  opportuno  ripetere l’applicazione.

Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.

Tentredine: entro la fine della prossima settimana installare le trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del parassita.

Carpocapsa: Vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


 

Comunicato 02        

Fase fenologica: gemma ferma-inizio rigonfiamento gemma                                         

Comunicato del 18 febbraio 
 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli  organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi.

Contarinia pyrivora: programmare l’installazione di trappole a feromoni per il monitoraggio del volo di contarinia

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
Comunicato 01        

Fase fenologica: gemma ferma                                           

Comunicato del 05 febbraio 
 
Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il pereto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. 

 

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