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Melo |
| Precedenti comunicati |
| Comunicato 15 |
Fase fenologica: accrescimento frutti |
| Comunicato del 21 maggio |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenza di vegetazione colpita dal batterio.
Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: segnalata presenza in campo. I modelli segnalano che il potenziale ascosporico è stato sostanzialmente esaurito e da questa fase possiamo considerare la fine delle infezioni primarie confermato anche dai rilievi in campo. Le potenziali infezioni primarie del 14-16 maggio potrebbero arrivare ad evasione a fine mese Cautelativamente ancora per questa settimana si consiglia di intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta); o Fluazinam.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
In caso di presenza di ticchiolatura si consigliano interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratto integrale di Castagno a base di tannino o Dodina (Max 2) o Captano (Max 10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Zolfo intervento efficace anche nei confronti di patina bianca o negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi e in caso di presenza intervenire con Bicarbonato di potassio o Bupirimate (Max 2) o Cyflufenamide (Max 2) o Trifloxystrobin o Pyraclostrobin + Boscalid
Tra Trifloxystrobin e Pyraclostrobin (Max 3 interventi)
Tra Boscalid,Penthiopirad ,Fluxapyroxad e Fluopyran (Max 4 interventi all’anno)
Glomerella: monitorare con attenzione la situazione del frutteto in particolare dove presente negli scorsi anni. Al momento non si segnalano sintomi accertati in campo.
Eulia : il modello previsionale segnala che sono presenti larve in sviluppo che continuano ad impuparsi (Pupe 4-22% %). Il secondo volo è previsto per questo fine settimana/inizio prossima. Sostituire fondi e/o feromoni nelle trappole di monitoraggio.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che il volo è in lieve calo anche se gli adulti ancora presenti sono il 99-88%. L’ovideposizione ha raggiunto l’87-96% e la nascita larvale varia dal 43 al 76%. Completare la difesa intervenendo con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina(*) (Max 3) o Spinosad (Max 3) distanziandoli di 12-14 gg da un precedente intervento con Clorantraniliprole oppure nel caso di un precedente intervento con larvicida ripetere l’intervento a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto previsto dalle etichette.
Afide grigio: intervenire in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando
Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio - impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un calo di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026 – impiego consentito fino al 29 luglio 2026) oppure Sulfoxaflor (il prodotto commerciale CLOSER ha ottenuto l’uso eccezionale dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026), attivi contro l’afide grigio.
Cemiostoma: verificare la eventuale presenza di mine per poter programmare, se necessaria , la difesa sulla prossima generazione. Sostituire fondi e ferormoni delle trappole di monitoraggio.
Litocollete: continuare a monitorare la presenza sulle foglie di mine . Due mine con larve vive per foglia giustificano l’intervento sulla seconda generazione.
Pandemis: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti hanno raggiunto il 75-96% e le ovideposizioni il 22-54 %. In quasi tutte le aree è iniziata la nascita larvale (0-6%)..Normalmente non sono necessari interventi con questo fitofago.
Archips: proseguire il monitoraraggio
Cimice asiatica: dallo scorso fine settimana con il ristabilirsi di condizioni meteo favorevoli sono state osservate in campo un aumento generalizzato della presenza di cimici adulte.
Le previsioni indicano un progressivo aumento delle ovideposizioni condizionate dalle condizioni meteorologiche. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali. Ricordiamo che questo intervento risulta efficace anche su Miridi. Fitofagi spesso presenti in aree limitrofe a colture sfalciate quali Mediche.
| Comunicato 14 |
Fase fenologica: accrescimento frutti |
| Comunicato del 14 maggio |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuali presenze di vegetazione colpita dal batterio.
Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: segnalata in campo sporadica presenza. I modelli segnalano che il potenziale ascosporico è stato sostanzialmente esaurito con le piogge della scorsa settimana.
Le potenziali infezioni primarie del 5-6 maggio (probabilmente le ultime della stagione) saranno visibili a partire da questo fine settimana 16-20 maggio. Considerare una possibile infezione, in caso di residua presenza di ascospore, nei territori interessati da piogge nella giornata del 10-05 con evasione prevista il 20-24 maggio.
In questa fase cautelativamente intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta); o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam.
Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata)
contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
In caso di presenza di ticchiolatura si consigliano interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Bicarbonato di Potassio o come corroborante Estratto integrale di Castagno a base di tannino o Dodina (Max 2) o Captano (Max 10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Zolfo negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi e in caso di presenza intervenire con Bicarbonato di potassio o Bupirimate (Max 2) o Cyflufenamide (Max 2) o Trifloxystrobin o Pyraclostrobin + Boscalid
Tra Trifloxystrobin e Pyraclostrobin (Max 3 interventi)
Tra Boscalid,Penthiopirad ,Fluxapyroxad e Fluopyran (Max 4 interventi all’anno)
Glomerella: monitorare con attenzione la situazione del frutteto in particolare dove presente negli scorsi anni. Al momento le condizioni climatiche rappresentano ancora un fattore limitante per lo sviluppo della malattia.
Eulia: il modello previsionale segnala che sono presenti larve in sviluppo che hanno iniziato ad impuparsi .Pupe 0-4%. Dalla prossima settimana sostituire fondi e ferormoni delle trappole di monitoraggio.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala la coda dello sfarfallamento e che la presenza di adulti ha raggiunto il picco, adulti ancora presenti 99-100%. L’ovideposizione ha raggiunto il 68-88% e la nascita larvale varia dal 14 al 46%.
Intervenire con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 3) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per completare la difesa sull’intera generazione eventuali precedenti interventi effettuati con Clorantraniliprole (Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti che in questo caso dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto previsto dalle etichette.
Afide grigio: intervenire in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) o Flupyradifurone efficaci anche su afide lanigero e verde. Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio - impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026– impiego consentito fino al 29 luglio 2026. Intervento efficacie anche nei confronti della cocciniglia asiatica
Afide verde: con presenza di danni da melata intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone o Flonicamid (Max 2)
Cemiostoma: verificare la eventuale presenza di mine per poter programmare, se necessaria , la difesa sulla prossima generazione
Litocollete: continuare a monitorare la presenza sulle foglie di mine . Due mine con larve vive per foglia giustificano l’intervento sulla seconda generazione.
Pandemis: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti hanno raggiunto il 34-73% e le ovideposizioni il 4-21%. La nascita larvale è prevista a partire dalla prossima settimana.
Archips: proseguire il monitoraggio
Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un progressivo ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza nel corso della settimana. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.
| Comunicato 13 |
Fase fenologica: accrescimento frutti |
| Comunicato del 07 maggio |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si raccomanda di eliminare tempestivamente sia fioriture secondarie che eventuale presenza di vegetazione colpita dal batterio. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: i modelli indicano che il potenziale ascosporico è in esaurimento.
Nel corso della settimana monitorare la comparsa dei sintomi delle infezioni del 19 e 21 aprile. Eventi infettivi rilevanti:
Pioggia 13-15 aprile: infezione di livello GRAVE. Eventuali sintomi visibili tra il 24 e il 28 aprile.
Pioggia 19 aprile: piogge disomogenee sul territorio con bagnature nel peggiore dei casi di 17-18 ore, livello infezione da nullo a intermedio. Eventuali sintomi visibili tra l’1 e il 5 maggio.
Pioggia 21 aprile: infezione di livello nullo/lieve. Eventuali sintomi visibili tra il 3 e il 7 maggio.
Pioggia 30 aprile: pioggia lievi e localizzate, livello infettivo nullo. Pioggia 5-6 maggio dati in elaborazione
In occasione delle piogge previste per questa settimana sono comunque ancora possibili rilasci ascosporici. Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Maxm 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio. Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
In caso di presenza di ticchiolatura si consigliano interventi stoppanti con Polisolfuro di Calcio o Dodina (Max 2) o Bicarbonato di Potassio o Captano (Max 10) o Sali di Rame quest’ultimo fitotossico su gruppo Pink
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala che la presenza di uova è esaurita nella maggior parte delle aree. Sono presenti larve di tutte le età e a partire dalla prossima settimana è previsto l’inizio dell’impupamento.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 92-99% e che la presenza di adulti è prossima al raggiungimento del picco. L’ovideposizione ha raggiunto il 38-67 % e la nascita larvale è iniziata in tutte le aree e varia dal 2 al 15%. Intervenire in questi giorni con prodotti larvicidi quali Virus della granulosi o Emamectina (Max 3) o Spinosad (Max 3) Ricordiamo che per completare la difesa sull’intera generazione eventuali precedenti interventi effettuati con Clorantraniliprole (Max 2) andranno ripetuti a distanza di 12/14 gg con lo stesso principio attivo o impiegando i prodotti larvicidi sopradescritti che in questo caso dovranno essere ripetuti a distanza di 7/10gg nel rispetto di quanto previsto dalle etichette.
Afide grigio: intervenire in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) o Flupyradifurone efficaci anche su afide lanigero e verde. Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio - impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026– impiego consentito fino al 29 luglio 2026.
Afide verde: con presenza di danni da melata intervenire con Acetamiprid o Flupyradifurone o Flonicamid (Max 2)
Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni e verificare la eventuale presenza di mine per poter programmare, se necessaria , la difesa sulla prossima generazione
Litocollete : monitorare la presenza sulle foglie di mine. Due mine con larve vive per foglia giustificano l’intervento sulla seconda generazione.
Pandemis: il modello segnala che in tutte le aree è iniziato lo sfarfallamento che ha raggiunto il 7- 33%. L’ovideposizione sta iniziando nelle aree più calde 0-4%. Completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.
Archips: completare l’installazione delle trappole per il monitoraggio.
Cimice asiatica: nel corso di questa settimana è previsto un ulteriore aumento della fuoriuscita e della mobilità degli adulti con probabile raggiungimento del primo picco di presenza entro la prossima settimana. Monitorare l’eventuale presenza di cimice soprattutto nei bordi, in contesti particolarmente favorevoli e dove si sono verificati danni lo scorso anno. In caso di presenza intervenire con Acetamiprid, privilegiando quando possibile le sole aree perimetrali.
| Comunicato 12 |
Fase fenologica: allegagione-accrescimento frutti |
| Comunicato del 30 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: prestare attenzione alle fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: I modelli indicano che il potenziale ascosporico è in esaurimento. In occasione delle prossime piogge sono comunque ancora possibili rilasci ascosporici, seppur con quote più ridotte rispetto ai precedenti. Prestare attenzione all’eventuale presenza di macchie in campo che potrebbero generare infezioni secondarie.
Eventi infettivi rilevanti:
- Pioggia 13-15 aprile: infezione di livello GRAVE. Eventuali sintomi visibili tra il 24 e il 28 aprile.
- Pioggie 19-21 aprile: piogge disomogenee sul territorio con bagnature diversificate con comparsa prevista indicativamente nel corso della prima settimana di maggio.
Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio.
Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala che il primo volo è terminato, la presenza di uova è in esaurimento e la nascita larvale ha raggiunto uno stadio piuttosto avanzato
Carpocapsa: il modello previsionale indica che prosegue lo sfarfallamento e l’ovideposizione . Nelle aree più calde la nascita larvale è attesa a partire dal fine settimana, mentre nelle aree più fredde è prevista entro la prima metà della prossima settimana. Lo sviluppo dell’insetto risulta in linea con quello dello scorso anno. Si segnalano catture in aumento. In questi giorni ed entro l’inizio della prossima settimana considerando la pressione dell’insetto nell’anno precedente e l’eventuale impiego della confusione sessuale è possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). Per impiego di larvicidi si rimanda al prossimo Bollettino.
Afide grigio: intervenire in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) o Flupyradifurone efficaci anche su afide lanigero. Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio - impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi controllati con infestazione in atto intervenire con Spirotetramat (in data 16 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026– impiego consentito fino al 29 luglio 2026.
Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni e verificare l’ eventuale presenza di mine.
Pandemis: proseguire il monitoraggio settimanale delle trappole a ferormoni
| Comunicato 11 |
Fase fenologica: allegagione-accrescimento frutti |
| Comunicato del 23 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: presenza di fioriture secondarie. Si ricorda che le infezioni di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
- la presenza di fiori aperti (tanto più alta la quantità di fiori aperti, maggiore il rischio)
- il potenziale di sviluppo del batterio (influenzato dalla temperatura)
- La pioggia per veicolare il batterio all’interno degli organi fiorali.
Lo sviluppo di Erwinia amylovora avviene accumulando gradi giorno con temperatura superiore ai 15°C. In presenza di fioriture secondarie intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. o Aureobasidium pullulans per quest’ultimo fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. È inoltre possibile impiegare anche l’induttore di resistenza Laminarina. In presenza di eventi grandinigeni intervenire tempestivamente entro le 24 ore con Prodotti rameici.
Ticchiolatura: i modelli indicano che una quota consistente del potenziale ascosporico è già stata rilasciata; rimangono tuttavia ascospore ancora in maturazione. In occasione delle prossime piogge sono quindi ancora possibili rilasci ascosporici, seppur con quote più ridotte rispetto ai precedenti.
Eventi infettivi rilevanti ancora inevasi:
- Pioggia 13-15 aprile: infezione di livello GRAVE. Eventuali sintomi visibili tra il 24 e il 28 aprile.
- Pioggie 19-21 aprile: piogge disomogenee sul territorio con bagnature diversificate.
Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio. Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala la coda del primo volo; l’ovideposizione delle uova di prima generazione risulta terminata nella maggior parte delle aree (99-100%). La nascita larvale è stimata tra 17 e 54%.
Carpocapsa: il modello previsionale indica che gli sfarfallamenti sono iniziati in tutte le aree e hanno raggiunto il 14-44%. L’ovideposizione è in avvio in tutte le aree (0‑6%). Non è prevista la nascita larvale prima della fine del mese. Da fine mese nelle aree piu’ calde considerando la pressionen dell’insetto nell’anno precedente e l’eventuale impiego della confusione sessuale è possibile intervenire con Clorantraniliprole (Max 2). In contesti non problematici si consiglia di posticipare l’intervento di qualche giorno. Nel prossimo bollettino saremo piu’ precisi sul momento di intervento.
Afide grigio: intervenire in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) o Flupyradifurone. Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio - impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide verde: in presenza di danni da melata intervenire con Flupyradifurone o Acetamiprid.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Per la difesa si consiglia di attendere le indicazioni dei prossimi bollettini.
Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni.
Pandemis:il modello segnala che a partire dal fine mese inizieranno gli sfarfallamenti. Installare le trappole per il monitoraggio.
Diradamento chimico : completare le operazioni di diradamento. Per la scelta dei prodotti e la tempistica consultare il proprio tecnico
| Comunicato 10 |
Fase fenologica: fine fioritura-allegagione |
| Comunicato del 16 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego. Eliminare tempestivamente fioriture secondarie.
Ticchiolatura: i modelli indicano che, con le piogge avvenute tra il 13-15 aprile, si è verificato il rilascio della quasi totalità delle ascospore attualmente disponibili. In considerazione dell’elevata disponibilità di ascospore e del numero elevato di ore di bagnatura, gli eventi piovosi verificatesi sono classificabili come ad elevato rischio infettivo.
-Pioggia 25-26 marzo: nel captaspore sono stati rilevati rilasci ascosporici abbondanti. La gravità dell’infezione è LIEVE, limitata dalle temperature e dalle ore di bagnatura. Eventuali sintomi visibili tra il 10 e il 14 aprile.
-Pioggia 13-15 aprile: previsione di infezione di livello GRAVE. Eventuali sintomi visibili da fine mese.
Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio. Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: l modello previsionale segnala una riduzione della presenza di adulti, confermato da trappole. L’ovideposizione è stimata tra 83-95%; la nascita larvale è iniziata nella maggior parte delle aree (0‑8%).
Carpocapsa: il modello previsionale indica che nella maggior parte delle aree sono iniziati i primi sfarfallamenti (1‑6%). Nelle aree più calde è atteso l’inizio dell’ovideposizione a partire dall’inizio della prossima settimana. L’avvio dei voli è confermato dalle prime catture nelle trappole a feromoni installate in campo. Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino.
Afide grigio: intervenire dacompletacadutapetali e in caso di infestazioni in atto o in presenza di danni da melata impiegando Sulfoxaflor (uso eccezionale del CLOSER dal 12 marzo 2026 al 9 luglio 2026) o Flupyradifurone efficace anche su afide verde. Si ricorda che in data 12 marzo 2026 è stata concessa la deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’uso eccezionale del prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio
- impiego consentito fino al 28 giugno 2026.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai rilievi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Per la difesa si consiglia di attendere le indicazioni dei prossimi bollettini.
Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni.
Diradamento chimico : dalla fase di caduta petali fino a quando il frutto raggiungerà la dimensione di 16 mm si ricorda di impostare il programma di diradamento chimico. Per la scelta dei prodotti consultare il proprio tecnico
| Comunicato 09 |
Fase fenologica: fioritura-caduta petali |
| Comunicato del 09 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura : i modelli indicano che la quota di ascospore maturate è intorno al 98% Gli ultimi rilasci significativi alle piogge del 25‑26 marzo. In caso di nuove precipitazioni nei prossimi giorni, saranno disponibili al rilascio quote molto elevate di ascospore.
- Pioggia 12-13 marzo: infezione di gravità nulla-lieve a seconda delle aree, eventuali sintomi visibili tra il 28 marzo e l’1 aprile.
- Pioggia 25-26 marzo:pur con rilasci ascosporici importanti la gravità dell’infezione è lieve,
limitata dalle temperature e dalle ore di bagnatura. Eventuali sintomi visibili tra il 10 e il 14 aprile. Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio.
Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Irrigazione strategica : l’irrigazione strategica è una tecnica che permette durante la stagione vegetativa in periodi con cielo sereno e assenza di nuvolosità di indurre un rilascio forzato delle ascospore mature presenti, attraverso una irrigazione della lettiera fogliare di impianti di melo. L’irrigazione deve essere eseguita nelle ore più calde (11-13-14) 2 mm/ora per due ore intervallate da 0,5-1 ora. È necessario garantire che la vegetazione si asciughi per 8 ore prima della eventuale pioggia prevista.
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è terminato in tutte le aree ma è ancora presente il 97-100% degli adulti. L’ovideposizione è stimata tra 41-61%. La nascita delle larve è attesa a partire dalla prossima settimana in quasi tutte le aree.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è compreso tra il 91 e il 96%. il volo è atteso per il14-15 aprile in quasi tutte le aree. Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro il fine settimana.
Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni.
Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Per la difesa si consiglia di attendere le indicazioni dei prossimi bollettini.
Diradamento chimico : dalla fase di caduta petali fino a quando il frutto raggiungerà la dimensione di 16 mm si ricorda di impostare il programma di diradamento chimico. Per la scelta dei prodotti consultare il proprio tecnico
| Comunicato 08 |
Fase fenologica: bottoni rosa-fioritura |
| Comunicato del 02 aprile |
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Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura : i modelli indicano che la quota di ascospore maturate è intorno al 92-94%. Controllare la presenza di eventuali sintomi delle infezioni del 12-13 marzo eventualmente già visibili mentre quelli del 25-26 marzo saranno eventualmente visibili tra il 10-14 Aprile.
Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio.
Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente dalla pre fioritura con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto l’83-98% e che in tutte le aree è in corso l’ovideposizione (5-18%). Fino all’11 aprile non è prevista nascita larvale.
Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è tra il 62 e il 75%.Fino all’11 aprile non è previsto l’inizio del volo Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro la prima metà della prossima settimana.
| Comunicato 07 |
Fase fenologica: mazzetti affiornati-bottoni rosa |
| Comunicato del 26 marzo |
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Colpo di fuoco batterico: al momento non ci sono condizioni favorevoli allo sviluppo. In fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.
Ticchiolatura: i modelli indicano che la quota di ascospore maturate è intorno al 50% e che al momento è disponibile al rilascio circa il 30% del potenziale ascosporico totale. Con le prossime piogge è quindi elevato il rischio di rilasci consistenti.
Nel campo spia di aree vicine, dopo il rilascio del 12-13 marzo non sono stati rilevati rilasci significativi.
Intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2) o Polisolfuro di calcio (prestare attenzione alla etichetta per le fasi fenologiche in cui è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi anche nei confronti dell’oidio.
Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.
Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.
Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente dalla pre fioritura con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.
Afide grigio: intervenire alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina. Si ricorda che è stata concesso in uso eccezionale su pomacee dal 12 marzo l’uso Sulfoxaflor mentre una deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna consente dal 12 marzo 2026 in uso eccezionale l’impiego del prodotto fitosanitario Efficon 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio (Dysaphis plantaginea).
Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il 41 e IL 78%. E che nella maggior parte delle aree è iniziata l’ovideposizione (0-4%).
Carpocapsa: dalla prossima settimana installare i dispositivi per la confusione sessuale e prepararsi all’installazione delle trappole a feromoni per monitoraggio
Cemiostoma: per chi lo scorso anno ha avuto problemi si consiglia di installare le trappole di monitoraggio.
| Comunicato 06 |
Fase fenologica: punte verdi-comparsa bottoni fiorali |
| Comunicato del 19 marzo |
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Ticchiolatura: il modello indica che la quota di ascospore maturate è intorno al 52-58%. Secondo il modello, le piogge dell’11- 12-13 marzo (soprattutto quelle del 12) potrebbero aver causato delle infezioni in alcune aree della provincia.
Visto l’alto potenziale di inoculo si raccomanda grande attenzione e da punte verdi intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Ciprodinil (*) (Max 2) o Fluazinam
In alternativa si può intervenire entro la finestra di germinazione “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) o anche durante l’evento piovoso stesso dando prevalenza a Polisolfuro di calcio. Nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata interventi con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) risultano in questa fase particolarmente attivi anche per il controllo di Oidio L’utilizzo di Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) pur con attività curativa non sono consigliati con questa modalità applicativa. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner di copertura.
L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti di Captano o Fluazinam o Dodina da oli seguendo le indicazioni di etichetta
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.
Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.
Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.
Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.
Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.
Afide grigio: intervenire alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina. Si ricorda che è stata concesso in uso eccezionale su pomacee dal 12 marzo l’uso Sulfoxaflor mentre una deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna consente dal 12 marzo 2026 in uso eccezionale l’impiego del prodotto fitosanitario Efficon 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio (Dysaphis plantaginea).
Eulia: Il volo è in corso in tutta la provincia. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il tra il 6 e il 26%. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto. Programmare l’installazione di trappole per il monitoraggio e sistemi di confusione sessuale.
| Comunicato 05 |
Fase fenologica: punte verdi-orecchiette di topo |
| Comunicato del 12 marzo |
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Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che la quota di ascospore disponibili al rilascio in caso di pioggia è prossima al 15% del potenziale ascosporico totale. Nel campo spia vicino ai nostri areali sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici. Visto l’alto potenziale di inoculo si raccomanda grande attenzione e da punte verdi intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max
2) o Ziram (*) (Max 2) o Ciprodinil (*) (Max 2)
In alternativa si può intervenire entro la finestra di germinazione “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) o anche durante l’evento piovoso stesso impiegando preferibilmente Polisolfuro di calcio.
Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con captano o polisolfuro o zolfo da olii minerali facendo riferimento all’etichetta.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.
Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.
Afide grigio: intervenire, nelle cv con la fase fenologica più avanzata e alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina.
Eulia: il modello indica che sta iniziando il primo volo. Si segnalano le prime catture. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 04 |
Fase fenologica: rigonfiamento gemma-punte verdi |
| Comunicato del 05 marzo |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento
Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame.
Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che prosegue la maturazione delle ascospore disponibili al rilascio. Non sono stati ancora rilevati rilasci ascosporici nei campi spia vicini ai nostri territori. Sulle varietà che hanno raggiunto la fase di punte verdi o che nel corso dei prossimi giorni raggiungeranno questa fase intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici
Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza di infestazioni sui rami intervenire con Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di ingrossamento gemme). Tale intervento è attivo anche nei confronti di eriofidi e afide lanigero;
Eulia: il modello indica che a partire dalla fine della prossima settimana potrebbero iniziare gli sfarfallamenti. Installare trappole a feromoni per monitoraggio.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 03 |
Fase fenologica: gemma ferma-rigonfiamento gemma |
| Comunicato del 26 febbraio |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento
Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame
Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che nel corso della settimana su tutto il territorio provinciale saranno presenti le prime ascospore mature, pronte al rilascio in caso di pioggia.
In questa fase iniziale il quantitativo di spore disponibili è ancora basso. Non essendoci vegetazione recettiva al momento non c’è nessun rischio. Qualora nel corso dei prossimi giorni varietà a ripresa vegetativa precoce raggiungessero la fase fenologica suscettibile di punte verdi è consigliabile prudenzialmente intervenire con Prodotti rameici.
Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza di infestazioni sui rami intervenire con Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di ingrossamento gemme). Tale intervento è attivo anche nei confronti di eriofidi e afide lanigero;
Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 02 |
Fase fenologica: gemma ferma-inizio rigonfiamento gemma |
| Comunicato del 18 febbraio |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gliorgani colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento
Ticchiolatura: l modello ASCAB segnala un anticipo di 4-5 giorni nella maturazione delle ascospore rispetto allo scorso anno. I primi rilasci potrebbero verificarsi già a partire da questo fine settimana.
Non essendoci vegetazione recettiva al momento non c’è nessun rischio e anzi , se confermata , la situazione porterebbe una perdita del potenziale di inoculo della malattia.
Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto
| Comunicato 01 |
Fase fenologica: gemma ferma |
| Comunicato del 05 febbraio |
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Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento
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