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Melo
Precedenti comunicati


Comunicato 09     

Fase fenologica: fioritura-caduta petali

Comunicato del 09 aprile 

 

Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura :  i modelli indicano che la quota di ascospore maturate è intorno al 98% Gli ultimi rilasci significativi alle piogge del 25‑26 marzo. In caso di nuove precipitazioni nei prossimi giorni, saranno disponibili al rilascio quote molto elevate di ascospore.

-     Pioggia 12-13 marzo: infezione di gravità nulla-lieve a seconda delle aree, eventuali sintomi visibili tra il 28 marzo e l’1 aprile.

-     Pioggia 25-26 marzo:pur con rilasci ascosporici importanti la gravità dell’infezione è lieve,

limitata dalle temperature e dalle ore di bagnatura. Eventuali sintomi visibili tra il 10 e il 14 aprile. Intervenire  in  previsione  di  pioggia  con  Prodotti  rameici  e/o  Zolfo  o  Dithianon  o  Ditianon  + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2)  o  Polisolfuro  di  calcio  (prestare  attenzione  alla  etichetta  per  le  fasi  fenologiche  in  cui  è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi  anche nei confronti dell’oidio.

Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.

L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.

Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Irrigazione strategica : l’irrigazione strategica è una tecnica che permette durante la stagione vegetativa in periodi con cielo sereno e assenza di nuvolosità di indurre un rilascio forzato delle ascospore mature presenti, attraverso una irrigazione della lettiera fogliare di impianti di melo. L’irrigazione deve essere eseguita nelle ore più calde (11-13-14) 2 mm/ora per due ore intervallate da 0,5-1 ora. È necessario garantire che la vegetazione si asciughi per 8 ore prima della eventuale pioggia prevista.

Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente con Penthiopyrad (max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è terminato in tutte le aree ma è ancora presente il 97-100% degli adulti. L’ovideposizione è stimata tra 41-61%. La nascita delle larve è attesa a partire dalla prossima settimana in quasi tutte le aree.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è compreso tra il 91 e il 96%. il volo è atteso per il14-15 aprile in quasi tutte le aree. Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro il fine settimana.

Cemiostoma: proseguire il monitoraggio delle trappole a feromoni.

Afide lanigero: monitorare la presenza dell’afide. Dai monitoraggi è segnalata la presenza di colonie in accrescimento, di individui in movimento e vi è un aumento di adulti del parassitoide Aphelinus mali. Per la difesa si consiglia di attendere le indicazioni dei prossimi bollettini.

Diradamento chimico : dalla fase di caduta petali fino a quando il frutto raggiungerà la dimensione di 16 mm si ricorda di impostare il programma di diradamento chimico. Per la scelta dei prodotti consultare il proprio tecnico


Comunicato 08     

Fase fenologica: bottoni rosa-fioritura

Comunicato del 02 aprile 

 

Colpo di fuoco batterico: in fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura :  i modelli  indicano  che la  quota  di ascospore maturate  è intorno al  92-94%. Controllare la presenza di eventuali sintomi delle infezioni del 12-13 marzo eventualmente già visibili mentre quelli del 25-26 marzo saranno eventualmente visibili tra il 10-14 Aprile.

Intervenire  in  previsione  di  pioggia  con  Prodotti  rameici  e/o  Zolfo  o  Dithianon  o  Ditianon  + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2)  o  Polisolfuro  di  calcio  (prestare  attenzione  alla  etichetta  per  le  fasi  fenologiche  in  cui  è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi  anche nei confronti dell’oidio.

Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.

L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.

Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso. Il prodotto Polisolfuro di calcio polisenio ha ottenuto l’estensione di impiego in emergenza su melo (coltura già autorizzata) contro ticchiolatura in fioritura con 3 interventi da inizio a fine fioritura e con incremento a 14 applicazioni complessive dal 28 febbraio al 27 giugno 2026.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente dalla pre fioritura   con   Penthiopyrad   (max   2)   o   Fluxapyroxad   (Max   3)   o   Fluopyram   (Max3)   o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto l’83-98% e che in tutte le aree è in corso l’ovideposizione (5-18%). Fino all’11 aprile non è prevista nascita larvale.

Carpocapsa: il modello previsionale segnala che l’impupamento è tra il 62 e il 75%.Fino all’11 aprile non è previsto l’inizio del volo  Completare l’installazione dei dispositivi per la confusione sessuale e installare le trappole a feromoni per monitoraggio entro la prima metà della prossima settimana.


Comunicato 07     

Fase fenologica: mazzetti affiornati-bottoni rosa

Comunicato del 26 marzo 


Colpo di fuoco batterico: al momento non ci sono condizioni favorevoli allo sviluppo. In fioritura è possibile intervenire con il Bacillus amyloliquefaciens o Aureobasidium pullulans o Bacillus subtilis. Nel caso di utilizzo Aureobasidium pullulans si ricorda di fare attenzione alle raccomandazioni di impiego.

Ticchiolatura: i modelli indicano che la quota di ascospore maturate è intorno al 50% e che al momento è disponibile al rilascio circa il 30% del potenziale ascosporico totale. Con le prossime piogge è quindi elevato il rischio di rilasci consistenti.

Nel campo spia di aree vicine, dopo il rilascio del 12-13 marzo non sono stati rilevati rilasci significativi.

Intervenire  in  previsione  di  pioggia  con  Prodotti  rameici  e/o  Zolfo  o  Dithianon  o  Ditianon  + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Cyprodinil (*) (Max 2)  o  Polisolfuro  di  calcio  (prestare  attenzione  alla  etichetta  per  le  fasi  fenologiche  in  cui  è impiegabile); nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata si può intervenire con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) o Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) o Fluazinam. Gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad e Fluopyram) oltre al Mefentrifluconazolo sono attivi  anche nei confronti dell’oidio.

Le uniche molecole potenzialmente efficaci per la loro retroattività risultano essere Difenoconazolo (*) o in alternativa Mefentrifluconazolo (Max 2), ma si sconsiglia questa modalità d’impiego.

Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner come, ad esempio, Dithianon, Captano o Dodina.

L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con Fluazinam o Captano secondo le indicazioni di etichetta da olii minerali o prodotti contenenti olio o Dodina.

Si può intervenire anche entro la finestra di germinazione con Polisolfuro di calcio “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) anche durante l’evento piovoso.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

Oidio: sulle varietà piu’ ricettive e nelle aree a maggior rischio intervenire preventivamente dalla pre fioritura   con   Penthiopyrad   (max   2)   o   Fluxapyroxad   (Max   3)   o   Fluopyram   (Max3)   o Mefentrifluconazolo (Max 2) negli altri casi attendere la comparsa dei primi sintomi .

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.

Afide grigio: intervenire alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina. Si ricorda che è stata concesso in uso eccezionale su pomacee dal 12 marzo l’uso Sulfoxaflor mentre una deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna consente dal 12 marzo 2026 in uso eccezionale l’impiego del prodotto fitosanitario Efficon 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio (Dysaphis plantaginea).

Eulia: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il 41 e IL 78%. E che nella maggior parte delle aree è iniziata l’ovideposizione (0-4%).

Carpocapsa: dalla prossima settimana installare i dispositivi per la confusione sessuale e prepararsi all’installazione delle trappole a feromoni per monitoraggio

Cemiostoma: per chi lo scorso anno ha avuto problemi si consiglia di installare le trappole di monitoraggio.


Comunicato 06     

Fase fenologica: punte verdi-comparsa bottoni fiorali

Comunicato del 19 marzo 

 

Ticchiolatura: il modello indica che la quota di ascospore maturate è intorno al 52-58%. Secondo il modello, le piogge dell’11- 12-13 marzo (soprattutto quelle del 12) potrebbero aver causato delle infezioni in alcune aree della provincia.

Visto l’alto potenziale di inoculo si raccomanda grande attenzione e da punte verdi intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max 2) o Ziram (*) (Max 2) o Ciprodinil (*) (Max 2) o Fluazinam

In alternativa si può intervenire entro la finestra di germinazione “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio della pioggia) o anche durante l’evento piovoso stesso dando prevalenza a Polisolfuro di calcio. Nelle cultivar che sono nella fase fenologica più avanzata interventi con Penthiopyrad (Max 2) o Fluxapyroxad (Max 3) o Fluopyram (Max 3) risultano in questa fase particolarmente attivi anche per il controllo di Oidio L’utilizzo di Mefentrifluconazolo (Max 2) o Difenoconazolo (*) pur con attività curativa non sono consigliati con questa modalità applicativa. Per ridurre il rischio dell’insorgenza di fenomeni di resistenza si raccomanda di impiegare i prodotti a base di SDHI e IBE con un partner di copertura.

L’aggiunta di fosfonato di potassio al fungicida a partire dalla fase di bottone rosso migliora la difesa nei confronti della ticchiolatura.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuali trattamenti di Captano o Fluazinam o Dodina da oli seguendo le indicazioni di etichetta

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi.

Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.

Tra gli SDHI (Penthiopyrad, Fluxapyroxad, Boscalid e Fluopyram) Max 4 interventi.

Tra gli IBE (Mefentrifluconazolo, Penconazolo, Tebuconazolo, Tetraconazolo e Difenoconazolo) Max 5 interventi.

Tra Fosfonato di K e Fosetil Al Max 10 interventi

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.

Afide grigio: intervenire alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina. Si ricorda che è stata concesso in uso eccezionale su pomacee dal 12 marzo l’uso Sulfoxaflor mentre una deroga valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna consente dal 12 marzo 2026 in uso eccezionale l’impiego del prodotto fitosanitario Efficon 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dall’afide grigio (Dysaphis plantaginea).

Eulia: Il volo è in corso in tutta la provincia. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento è tra il tra il 6 e il 26%. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto. Programmare l’installazione di trappole per il monitoraggio e sistemi di confusione sessuale.


Comunicato 05     

Fase fenologica: punte verdi-orecchiette di topo

Comunicato del 12 marzo 

 

Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che la quota di ascospore disponibili al rilascio in caso di pioggia è prossima al 15% del potenziale ascosporico totale. Nel campo spia vicino ai nostri areali sono stati rilevati i primi rilasci ascosporici. Visto l’alto potenziale di inoculo si raccomanda grande attenzione e da punte verdi intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici e/o Zolfo o Polisolfuro di calcio o Dithianon o Ditianon + Pyrimethanil oppure Captano (Max 10) o Dodina (Max

2) o Ziram (*) (Max 2) o Ciprodinil (*) (Max 2)

In alternativa si può intervenire entro la finestra di germinazione “in tempestivo” (entro 320 gradi ora dall’inizio  della  pioggia)  o  anche  durante  l’evento  piovoso  stesso  impiegando  preferibilmente Polisolfuro di calcio.

Attenzione alla fitotossicità: distanziare l’eventuale trattamento con captano o polisolfuro o zolfo da olii minerali facendo riferimento all’etichetta.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Tra Ditianon e Captano Max 18 interventi. Tra Pyrimethanil e Ciprodinil Max 4 interventi.

Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza negli anni precedenti o in caso di infestazioni rilevate sui rami in potatura intervenire con Olio minerale oppure con Pyriproxyfen (Max 1) entro la fase di pre-fioritura.

Afide grigio: intervenire, nelle cv con la fase fenologica più avanzata e alla comparsa delle fondatrici, in pre-fioritura con Flonicamid (Max 2) o Flupyradifurone attivo anche nei confronti della tentredine o Azadiractina.

Eulia: il modello indica che sta iniziando il primo volo. Si segnalano le prime catture. Proseguire il monitoraggio settimanale con le trappole a ferormoni.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


Comunicato 04     

Fase fenologica: rigonfiamento gemma-punte verdi

Comunicato del 05 marzo 

 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento

Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame.

Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che prosegue la maturazione delle ascospore disponibili al rilascio. Non sono stati ancora rilevati rilasci ascosporici nei campi spia vicini ai nostri territori. Sulle varietà che hanno raggiunto la fase di punte verdi o che nel corso dei prossimi giorni raggiungeranno questa fase intervenire in previsione di pioggia con Prodotti rameici

Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza di infestazioni sui rami intervenire con Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di ingrossamento gemme). Tale intervento è attivo anche nei confronti di eriofidi e afide lanigero;

Eulia: il modello indica che a partire dalla fine della prossima settimana potrebbero iniziare gli sfarfallamenti. Installare trappole a feromoni per monitoraggio.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


Comunicato 03     

Fase fenologica: gemma ferma-rigonfiamento gemma

Comunicato del 26 febbraio 

 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento

Cancri e disseccamenti rameali: nella fase di rottura gemme è possibile intervenire con Sali di rame

Ticchiolatura: il modello ASCAB indica che nel corso della settimana su tutto il territorio provinciale saranno presenti le prime ascospore mature, pronte al rilascio in caso di pioggia.

In questa fase iniziale il quantitativo di spore disponibili è ancora basso. Non essendoci vegetazione recettiva al momento non c’è nessun rischio. Qualora nel corso dei prossimi giorni varietà a ripresa vegetativa precoce raggiungessero la fase fenologica suscettibile di punte verdi è consigliabile prudenzialmente intervenire con Prodotti rameici.

Cocciniglia di S. Josè: negli impianti con presenza di infestazioni sui rami intervenire con Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di ingrossamento gemme). Tale intervento è attivo anche nei confronti di eriofidi e afide lanigero;

Eulia: dalla prossima settimana Installare trappole a feromoni per monitoraggio.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto


Comunicato 02     

Fase fenologica: gemma ferma-inizio rigonfiamento gemma

Comunicato del 18 febbraio 

 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gliorgani colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento


Ticchiolatura: l modello ASCAB segnala un anticipo di 4-5 giorni nella maturazione delle ascospore rispetto allo scorso anno. I primi rilasci potrebbero verificarsi già a partire da questo fine settimana.
Non essendoci vegetazione recettiva al momento non c’è nessun rischio e anzi , se confermata , la situazione porterebbe una perdita del potenziale di inoculo della malattia.

Carpocapsa: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto

Comunicato 01     

Fase fenologica: gemma ferma

Comunicato del 05 febbraio 

 

Colpo di fuoco batterico: ispezionare accuratamente il meleto. Intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 70 cm al di sotto del punto d’ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Nei casi più gravi si consiglia di contattare il tecnico di riferimento

 

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