vite

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Vite
Precedenti comunicati

 


Comunicato 22           

Fase Fenologica: chiusura grappolo - inizio invaiatura   

Comunicato del 09 luglio

 

Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. L’evasione delle possibili infezioni, relative agli eventi temporaleschi del 30 giugno, 1-2 luglio (anche con grandine), era prevista dal 5 all’8 luglio. Ad oggi abbiamo rilevato nei campi spia qualche sporadica macchia. Rinnovare la difesa anticipando le piogge con Rame intervento efficace anche nei confronti di Black rot Escoriosi.

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Oidio: situazione complessivamente buona pur con presenza in aumento, di sintomi in campo, anche questa settimana. Intervenire con Zolfo , e/o Bicarbonato di potassio o Olio essenziale di Arancio dolce

Mal dell’esca : aumento sintomatologia in campo..

Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.

Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca

Tignoletta: situazione buona caratterizzata da scarsa presenza dell’insetto in campo, ma con qualche evidenza di bacato in aumento (nella maggior parte dei casi ancora abbondantemente sotto soglia ma in qualche caso sopra soglia). Il modello previsionale segnala che l’ovideposizione va dal 90 al 98%, la nascita larvale va dal 77 al 91% e prosegue l’impupamento (7-19%). L’inizio degli sfarfallamenti degli adulti di III volo nelle aree più calde è previsto in questi giorni (1%) con estensione a tutte le aree entro l’inizio della prossima settimana. Cambiare i fondi e i feromoni nelle trappole per il monitoraggio del III volo. Monitorare con attenzione la situazione di campo e al superamento della soglia su vigneti solitamente infestati con presenze di uova o fori di penetrazione o su vigneti non infestati con il 5% di grappoli infestati da uova o fori di penetrazione intervenire con Bacillus t. o Emamectina(*) (Max 2) o Spinosad (Max 3)

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di forme giovanili e primi adulti. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento con Sulfoxaflor (uso eccezionale dal 01/05/2026 al 28/08/2026) o Acetamiprid (Max 1, solo contro Planococcus ficus) attivo anche nei confronti della fillossera.

Scafoideo: aumento presenza di adulti e forme giovanili in calo. Proseguono i monitoraggi territoriali. Controllare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo . Ricordiamo In questa fase dopo aver effettuato il primo intervento di completare la difesa intervenendo dopo circa 20-30 giorni dal precedente effettuaddo il secondo intervento con prodotti ad azione abbattente quali Deltametrina (Max 2) o Etofenprox o Lambdacialotrina  o Esfenvalerate o Tau-fluvalinate  (Max 2)

Tra Etofenprox,Lambdacialotrina e Esfanvalerate Max 1

tra Piretrine e Piretroidi Max 4

Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina

Al massimo 1 intervento acaricida all’anno,ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Filossera:segnalate presenze

Popillia Japonica : si sconsiglia di installare le trappole di monitoraggio dell’insetto in quanto in grado di richiamarlo anche a grande distanza favorendo lo spostamento in aree non ancora interessate dal fitofago.


Comunicato 21           

Fase Fenologica: chiusura grappolo   

Comunicato del 02 luglio

 

Peronospora:  al momento  situazione di controllo della malattia  buona. Rinnovare la difesa anticipando le piogge con prodotti di copertura dando preferenza a Rame, intervento efficace anche nei confronti di Black rot ed Escoriosi

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Oidio: situazione complessivamente buona pur con presenza in aumento di sintomi in campo. Intervenire con Zolfo , e/o Bicarbonato di potassio o Olio essenziale di Arancio dolce

Mal dell’esca : aumento sintomatologia in campo.

Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.

Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca

Tignoletta: situazione buona caratterizzata da scarsa presenza dell’insetto in campo. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 94-98%. L’ovideposizione va dal 71 all’ 87%, la nascita larvale dal 52 al 74% e sta iniziando l’impupamento 0-4%. Monitorare con attenzione la situazione di campo e al superamento della soglia su vigneti solitamente infestati con presenze di uova o fori di penetrazione o su vigneti non infestati con il 5% di grappoli infestati da uova o fori di penetrazione intervenire con Bacillus t. o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3)

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di forme giovanili in migrazione. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di effettuare il secondo   intervento con Spirotetramat concesso in deroga   in data 9 aprile 2026 valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’impiego, a partire dalla fase di fine fioritura, del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026, contenente la sostanza attiva spirotetramat, per la difesa dalle cocciniglie farinose Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki sulla coltura della vite - impiego consentito dal 01/04/2026 al 29/07/2026 o Sulfoxaflor  intervento concesso per uso emergenziale dal 01/05/2026 al 28-08-2026 o Acetamiprid (Max 1) o Flupyradifurone (Max 1)  o Cyantraniliprole (Max 1 ogni 3 anni)

Scafoideo: aumento della presenza di adulti e forme giovanili in calo. Proseguono i monitoraggi territoriali. Installare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo .  Ricordiamo In questa fase dopo aver effettuato il primo intervento di completare la difesa intervenendo dopo circa 20-30 giorni dal precedente effettuando il secondo intervento con prodotti ad azione abbattente quali Deltametrina (Max 2) o Etofenprox o Lambdacialotrina  o Esfenvalerate o Tau-fluvalinate  (Max 2)

Tra Etofenprox,Lambdacialotrina e Esfanvalerate Max 1

tra Piretrine e Piretroidi Max 4

Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina

Al massimo 1 intervento acaricida all’anno,ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Popillia Japonica: si sconsiglia di installare letrappoledi monitoraggio dell’insetto in quanto in grado di richiamarlo anche a grande distanza favorendo lo spostamento in aree non ancora interessate dal fitofago.


Comunicato 20           

Fase Fenologica: chiusura grappolo   

Comunicato del 25 giugno

 

Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. Momento di scarso rischio legato alla mancanza di precipitazioni.   Intervenire anticipando le prossime piogge con dando preferenza a Rame intervento efficace anche nei confronti di Black rot Escoriosi.

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Oidio: al momento situazione mediamente buona . Rischio di infezioni secondarie da micelio, tuttavia i picchi di temperature >35° ostacolano lo sviluppo del patogeno. In questa fase si consiglia di non allungare eccessivamente il turno di intervento in particolare in caso di presenza di sintomi o in impianti normalmente interessati dalla malattia intervenendo con  Zolfo , e/o Bicarbonato di potassio.

Mal dell’esca: aumento di piante con sintomi.

Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.

Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca

Tignoletta:  situazione  di  campo  caratterizzata  mediamente  da  una  scarsa  presenza.   Prime sporadiche uova rinvenute in poche aziende. Primi fori rinvenuti in qualche situazione di infestazioni gravi. Il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 79-92% e che la presenza di adulti ha raggiunto il picco. L’ovideposizione va dal 47 al 70% e la nascita larvale dal 23 al 47%. Monitorare  con  attenzione  la  situazione  di  campo  e  al  superamento  della  soglia  su  vigneti solitamente infestati con presenze di uova o fori di penetrazione o su vigneti non infestati con il 5% di grappoli infestati da uova o fori di penetrazione intervenire con Bacillus t. o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3)

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di forme giovanili in migrazione. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento con Spirotetramat, da fare adesso per chi ha programmato un singolo intervento, concesso in deroga in data 9 aprile 2026 valida per il territorio della Regione Emilia-Romagna per l’impiego, a partire dalla fase di fine fioritura, del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026, contenente la sostanza attiva spirotetramat,per la difesa dalle  cocciniglie farinose Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki sulla coltura della vite - impiego consentito dal 01/04/2026 al 29/07/2026 o Sulfoxaflor intervento concesso per uso emergenziale dal 01/05/2026 al 28-08-2026 o Acetamiprid (Max 1) o Flupyradifurone (Max 1)

Scafoideo: presenza dei primi adulti e forme giovanili in calo. Proseguono i monitoraggi territoriali. Installare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo In questa fase dopo aver effettuato il primo intervento proseguire la difesa intervenendo dopo circa 20-30 giorni dal precedente con prodotti ad azione abbattente quali Deltametrina (Max 2) o Etofenprox o Lambdacialotrina  o Esfenvalerate o Tau-fluvalinate  (Max 2)

Tra Etofenprox,Lambdacialotrina e Esfanvalerate Max 1

tra Piretrine e Piretroidi Max 4

Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina

Al massimo 1 intervento acaricida  all’anno ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato 19           

Fase Fenologica: chiusura grappolo   

Comunicato del 18 giugno

 

Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. Momento di scarso rischio legato alla mancanza di precipitazioni.  Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura dando preferenza a Rame oppure  Ditianon o Folpet , interventi efficaci anche nei confronti di Black rot Escoriosi e per quest’ultimo anche Botrite

Oppure impiegare principi attivi lipofili quali Zoxamide (Max 4) o Cyazofamide, o Amisulbron o Amectoctradina (Max 3) o Oxithiapiprolin.(Max 2) con i con partner di copertura sopracitati. Impieghi  di  Fosetil  e  Fosfonati  migliorano  efficacia  e  persistenza  dei  prodotti  di  copertura mantenendo la protezione della vegetazione in accrescimento

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Oidio: presenza di sintoni in lieve aumento in pochi vigneti. Inizio fase epidemica monitorare la situazione di campo. Potenziale ascosporico residuo 2-3%.   In questa fase si consiglia di mantenere la copertura Intervenendo con Zolfo , e/o Bicarbonato di potassio o Mefentrifluconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Bupirimate o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo Max 1

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate   Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot :  verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli  scorsi  anni.  In  presenza  della  malattia  per  evitare  infezioni  secondarie  intevenire  con Trifloxystrobin   o   Azoxystrobin   o   Mefentrifluconazolo   o   Tetraconazolo   o   Penconazolo   o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin
 

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo. Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Mal dell’esca : in progressivo aumento le piante con sintomi.

Flavescenza dorata: presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.

Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca

Tignoletta: il modello previsionale segnala che lo sfarfallamento ha raggiunto il 45-73% e che la presenza di adulti è in aumento. L’ovideposizione va dal 18 al 40% e la nascita larvale dal 5 al 16%. È però ancora presente l’11-4% di larve di prima generazione. Monitorare con attenzione la situazione di campo e al superamento della soglia su vigneti solitamente infestati con presenze di uova o fori di penetrazione o su vigneti non infestati con il 5% di grappoli infestati da uova o fori di penetrazione intervenire con Clorantraniliprole o Cyantraniliprole (Max 1 per ogni molecola) Per l’uso dei prodotti larvicidi intervenire non prima della prossima settimana con Bacillus t. o Emamectina (Max 2) o Spinosad (Max 3)

Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di ovisacchi e prime nascite. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento con Spirotetramat concesso in deroga in data 9 aprile 2026 valida per il territorio della Regione Emilia- Romagna per l’impiego, a partire dalla fase di fine fioritura, del prodotto fitosanitario MOVENTO

48  SC  2026,  contenente  la  sostanza  attiva  spirotetramat,  per  la  difesa  dalle  cocciniglie farinose Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki sulla coltura della vite - impiego consentito dal 01/04/2026 al 29/07/2026 Come consiglio applicativo si consiglia di   effettuare il primo intervento in questi giorni  nel caso si sia programmato il doppio intervento mentre di attendere la prossima settimana nel caso si sia programmato un unico intervento.

Scafoideo: al momento presenti forme giovanili e presenza dei primi adulti. Proseguono i monitoraggi territoriali. Installare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo In questa fase dopo aver effettuato il primo intervento proseguire la difesa intervenendo dopo circa 20-30 preferendo l’intervallo dei 30 giorni dal precedente con prodotti ad azione abbattente quali Deltametrina (Max 2) o Etofenprox o Lambdacialotrina  o Esfenvalerate o Tau-fluvalinate  (Max 2)

Tra Etofenprox,Lambdacialotrina e Esfanvalerate Max 1

tra Piretrine e Piretroidi Max 4

Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina

Al massimo 1 intervento acaricida all’anno,ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Difesa insetticida obbligatoria

Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) dovranno essere effettuati  almeno  2  trattamenti  insetticidi  con  prodotti  fitosanitari  autorizzati  sulla  vite  contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere; sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.

Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi. Tempistica dei trattamenti obbligatori

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 2 trattamenti il primo dovrà essere realizzato entro il 18 giugno e il secondo entro e non oltre il 31 luglio 2026;

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.

Strategia di intervento

Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:

Aziende in difesa integrata che impiegano solo prodotti chimici (2 trattamenti obbligatori)

-     eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 13 giugno 2026 con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*). Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;

-     eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo con prodotti ad azioneabbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau- fluvalinate)

Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati  i prodotti fitosanitari  contenenti  le sostanze attive silicato  di  alluminio*  e  Beauveria bassiana.

NOTE:

*il prodotto Closer (s.a. sulfoxaflor) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/05/2026 al 28/08/2026. Si sottolinea inoltre che gli eventuali 2 trattamenti a metà dose sono da considerarsi equivalenti ad 1 solo trattamento obbligatorio a dose piena.

**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026

Per le aziende in difesa integrata che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico (3 trattamenti obbligatori) vai alla scheda


Comunicato 18           

Fase Fenologica: pre-chiusura grappolo   

Comunicato del 11 giugno

 

Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. Comparsa di qualche macchia su campi spia in relazione alle piogge del 29-05 e 02-06 ma molto contenute. Monitorare la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con principi attivi lipofili quali Zoxamide (Max 4) o Cyazofamide, o Amisulbron o Amectoctradina (Max 3) o Oxithiapiprolin.(Max 2) impiegare questi principi attivi con partner di copertura dando preferenza a Ditianon , Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Black rot Escoriosi e per quest’ultimo anche Botrite

Impieghi  di  Fosetil  e  Fosfonati  migliorano  efficacia  e  persistenza  dei  prodotti  di  copertura mantenendo la protezione della vegetazione in accrescimento

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Date possibili infezioni ancora inevase :

-Pioggia del 2 giugno dove verificatasi attesa comparsa dal 10 al 13 giugno.

-Pioggia del 3 giugno dove verificatasi attesa comparsa dall’11 al 14 giugno.

Oidio: presenza di sintoni occasionali (nei campi spia). Inizio fase epidemica monitorare la situazione di campo. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, oppure Mefentrifluconazolo o oppure  Difenconazolo(*),o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Boscalid (Max 1) o Bupirimate o Metrafenone  o Pyriofenone o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 1)

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate   Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot :  verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli  scorsi  anni.  In  presenza  della  malattia  per  evitare  infezioni  secondarie  intevenire  con Trifloxystrobin   o   Azoxystrobin   o   Mefentrifluconazolo   o   Tetraconazolo   o   Penconazolo   o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Botrite: nelle cv più sensibili e in vigneti normalmente interessati intervenire nella fase di pre chiusura grappolo impiegando Pyrimetanil (Max 1) o Boscalid (Max 1) attivo anche nei confronti dell’oidio oppure o Fludioxonil + Cyprodinil (*) (Max 1) o Isofetamid (Max 1)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Max 2 interventi contro questa avversità, ad eccezione di prodotti biologici e terpeni.

Tra Boscalid, Isofetamid e Fluxapyroxad al Max 3 interventi

Ricordiamo che Folpet e Zoxamide impiegate per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo di Botrite.

Mal dell’esca : in aumento la presenza di sintomi in campo

Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.

Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca

Tignoletta: :  il modello previsionale indica che lo sfarfallamento ha raggiunto il 15-43%, con presenza di adulti in aumento. L’ovideposizione è iniziata in tutte le aree (4-14%) e sono in avvio le prime nascite larvali (0-4%). Al momento i monitoraggi non hanno evidenziato ovideposizione . Monitorare con attenzione la situazione di campo Per le indicazioni di difesa si rimanda al prossimo Bollettino.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di ovisacchi. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento con Spirotetramat concesso in deroga  in data 9 aprile 2026 valida per il territorio della Regione Emilia- Romagna per l’impiego, a partire dalla fase di fine fioritura, del prodotto fitosanitario MOVENTO 48 SC 2026, contenente la sostanza attiva spirotetramat, per la difesa dalle cocciniglie

farinose Planococcus ficus e Pseudococcus comstocki sulla coltura della vite - impiego consentito dal 01/04/2026 al 29/07/2026.Per le indicazioni di impiego di altri principi attivi si rimanda ai prossimi Bollettini.

Scafoideo: al momento presenti neanidi di tutte le età .

Siamo prossimi ai primi sfarfallamenti Proseguono i monitoraggi territoriali. Installare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo.

Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina

Al massimo 1 intervento acaricida all’anno, ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Difesa insetticida obbligatoria

Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) dovranno essere effettuati  almeno  2  trattamenti  insetticidi  con  prodotti  fitosanitari  autorizzati  sulla  vite  contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere; sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.

Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi.

Tempistica dei trattamenti obbligatori

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 2 trattamenti il primo dovrà essere realizzato entro il 18 giugno e il secondo entro e non oltre il 31 luglio 2026;

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.

Strategia di intervento

Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:

Aziende in difesa integrata che impiegano solo prodotti chimici (2 trattamenti obbligatori)

-     eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 13 giugno 2026 con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*). Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;

-     eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau- fluvalinate)

Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati  i prodotti fitosanitari  contenenti  le sostanze attive silicato  di  alluminio*  e  Beauveria bassiana.

NOTE:

*il prodotto Closer (s.a. sulfoxaflor) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/05/2026 al 28/08/2026. Si sottolinea inoltre che gli eventuali 2 trattamenti a metà dose sono da considerarsi equivalenti ad 1 solo trattamento obbligatorio a dose piena.

**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026

Per le aziende in difesa integrata che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico

(3 trattamenti obbligatori) vai alla scheda


Comunicato 17           

Fase Fenologica: allegagione - acino dimensione pisello   

Comunicato del 04 giugno

 

Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. Monitorare la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con principi attivi lipofili quali Zoxamide (Max 4) o Cyazofamide, o Amisulbron o Amectoctradina (Max 3) o Oxithiapiprolin.(Max 2) impiegare questi principi attivi con partner di copertura dando preferenza a Ditianon , Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Black rot Escoriosi e per quest’ultimo anche Botrite

Impieghi  di  Fosetil  e  Fosfonati  migliorano  efficacia  e  persistenza  dei  prodotti  di  copertura mantenendo la protezione della vegetazione in accrescimento

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di piogge e vegetazione non protetta da impiegare sempre con prodotti di copertura.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Possibili infezioni inevase

-Pioggia del 29 maggio (max 12 mm, mediamente sui 5-6 mm e qualche zona da 0 mm) attesa comparsa dal 6 al 9 giugno.

-Pioggia del 2 giugno (non si è verificata dappertutto. Dove si è verificata abbiamo punte di 24,6 mm, 17,8 mm,12,8, mm, 9,8 mm, 7,2mm e il resto pochi mm o 0 mm. Attesa comparsa dal 10 al 13 giugno.

-Pioggia del 3 giugno (non si è verificata dappertutto) dove si è verificata abbiamo punte di 9,4 mm, 7,2 mm e il resto pochi mm o 0 mm) attesa comparsa dall’11 al 14 giugno.

Sinteticamente consigliamo di monitorare con attenzione i vigneti fino alla metà di giugno considerando le possibili variabili date dalle diverse quantità di pioggia cadute nelle varie località.

Oidio: presenza di sintoni occasionali. Monitorare la situazione di campo. Potenziale ascosporico maturo a oggi da modello 90—94%. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. , o Tryfloxistrobin o Pyraclostrobin oppure  Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro), o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Boscalid (Max 1) o Bupirimate o Metrafenone  o Pyriofenone o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo Max 1

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate   Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot :  verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli  scorsi  anni.  In  presenza  della  malattia  per  evitare  infezioni  seondarie intevenire  con Trifloxystrobin   o   Azoxystrobin   o   Mefentrifluconazolo   o   Tetraconazolo   o   Penconazolo   o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Botrite: nelle cv più sensibili e in vigneti normalmente interessati intervenire nella fase di pre chiusura grappolo impiegando Pyrimetanil (Max 1) o Boscalid (Max 1) attivo anche nei confronti dell’oidio oppure o Fludioxonil + Cyprodinil (*) (Max 1) o Isofetamid (Max 1)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Max 2 interventi contro questa avversità, ad eccezione di prodotti biologici e terpeni.

Tra Boscalid, Isofetamid e Fluxapyroxad al Max 3 interventi

Ricordiamo che Folpet e Zoxamide impiegate per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo di Botrite.

Mal dell’esca : presenza di sintomi in campo in aumento.

Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Ricordiamo l’obbligo di estirpo per le piante colpite.

Tignoletta:  il modello previsionale segnala una presenza residua di adulti di primo volo (6-2%) e l’inizio del secondo volo (1-10%) rilevato anche in campo. Sta iniziando la deposizione delle uova di seconda generazione (0-3%). È ancora presente il 68-39% di larve di prima generazione che si stanno progressivamente impupando. Per la difesa si rimanda al prossimo bollettino.

Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza di adulti. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento. Per la difesa si rimanda al prossimo bollettino.

Bostrico: visto l’anticipo della generazione si consiglia di procedere all’eliminazione delle fascine esca presenti in campo.

Scafoideo: continua l’incremento delle nascite al momento presenti neanidi di prima, seconda e terza età Proseguono i monitoraggi territoriali.

Difesa insetticida obbligatoria

Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) dovranno essere effettuati  almeno  2  trattamenti  insetticidi  con  prodotti  fitosanitari  autorizzati  sulla  vite  contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere; sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.

Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi.

Tempistica dei trattamenti obbligatori

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 2 trattamenti il primo dovrà essere realizzato entro il 18 giugno e il secondo entro e non oltre il 31 luglio 2026;

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.

Strategia di intervento

Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:

Aziende in difesa integrata che impiegano solo prodotti chimici (2 trattamenti obbligatori)

-     eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 13 giugno 2026 con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*). Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;

-     eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau- fluvalinate)

Nelle fasce di rispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati  i prodotti fitosanitari  contenenti  le sostanze attive silicato  di  alluminio*  e  Beauveria bassiana.

NOTE:

*il prodotto Closer (s.a. sulfoxaflor) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/05/2026 al 28/08/2026. Si sottolinea inoltre che gli eventuali 2 trattamenti a metà dose sono da considerarsi equivalenti ad 1 solo trattamento obbligatorio a dose piena.

**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026

Per le aziende in difesa integrata che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico

(3 trattamenti obbligatori) vai alla scheda


 

Comunicato 16           

Fase Fenologica: fioritura - allegagione   

Comunicato del 28 maggio

 

Peronospora: fase fenologica particolarmente suscettibile alla malattia.

Situazione di campo al momento buona. Monitorare la situazione per verificare eventuali comparse della malattia. Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con principi attivi lipofili ,soprattutto in caso di previste abbondanti  e ripetute precipitazioni ,  quali Zoxamide (Max 4) o Cyazofamide, o Amisulbron o Amectoctradina (Max 3) o Oxithiapiprolin.(Max 2) impiegare questi principi attivi con partner di copertura dando preferenza a Ditianon , Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Black rot Escoriosi e per quest’ultimo anche Botrite. In caso di previste modeste precipitazioni possono essere sufficienti anche i soli impieghi di queste molecole.

Impieghi  di  Fosetil  e  Fosfonati  migliorano  efficacia  e  persistenza  dei  prodotti  di  copertura mantenendo la protezione della vegetazione in accrescimento

Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di piogge su vegetazione non protetta.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Possibili evasioni:

Piogge del 14-15 maggio attesa comparsa 24-28 maggio

Pioggia del 16 maggio (solo in 2 aree di circa 5 mm e negli altri casi da 0 a pochi mm) attesa improbabile comparsa 26-29 maggio

Pioggia del 18 maggio (solo in alcune aree di 5-9 mm e negli altri casi da 0 a pochi mm) attesa comparsa 28-30 maggio

Sinteticamente  consigliamo  di  monitorare  con  attenzione  i  vigneti  fine  a  fine  mese considerando le possibili variabili date dalle diverse quantità di pioggia avvenuta.

Oidio: comparsi in alcuni campi spia i sintomi della malattia. Rischio alto in caso di piogge . Monitorare la situazione di campo. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl- dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026).o Spyroxamina (Max 3) o Tryfloxistrobin o Pyraclostrobin oppure Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo

oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro), o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Boscalid (Max 1) o Bupirimate o Metrafenone  o Pyriofenone o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo Max 1

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate, Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot :  verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli  scorsi  anni.  In  presenza  della  malattia  per  evitare  infezioni  secondarie      intevenire  con Trifloxystrobin   o   Azoxystrobin   o   Mefentrifluconazolo   o   Tetraconazolo   o   Penconazolo   o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Botrite: in questa fase su vitigni e vigneti normalmente colpiti intervenire con Eugeniolo+ Geraniolo +   Timolo   o   Phytium   Oligandrum   o   Aureobasidium   pullulans   o   Cerevisane   o   Bacillus Amyloliquefacens o Bacillus subtilis o Tricoderma atroviride o Tricoderma asperellum + Triderma gamsi o Mitschikowia fructicola o Saccoromyces cervisiae o Estratto acquoso di semi germinati di lupinus albus o Laminarina o Bicarbonato di potassio

Mal dell’esca :  presenza dei primi sintomi in campo

Flavescenza dorata : si conferma ed è in aumento la presenza di sintomi   in campo. Ricordiamo l’obbligo di estirpo per le piante colpite.

Tignoletta: il modello previsionale segnala una presenza residua di adulti di primo volo 19-8% e di uova di I generazione 5-2%. Coda della nascita larvale (nascite 94-99%)e presenza di larve di tutte le età . L’inizio del secondo volo è previsto a partire da fine maggio-inizio giugno (31 maggio-4 giugno). Sostituire fondi e/o feromoni nelle trappole di monitoraggio.

Cocciniglie farinose: situazione al momento stabile. Monitorare la situazione in campo per valutare il posizionamento degli eventuali interventi post fiorali .

Bostrico: visto l’anticipo della generazione si consiglia di procedere all’eliminazione delle fascine esca presenti in campo.

Scafoideo: continua l’incremento delle nascite al momento presenti neanidi di prima e seconda e terza età . Proseguono i monitoraggi territoriali.

Difesa insetticida obbligatoria

Nel 2026, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 9818 del 20/05/2026, nei vigneti a conduzione integrata (obbligatoria e volontaria) dovranno essere effettuati  almeno  2  trattamenti  insetticidi  con  prodotti  fitosanitari  autorizzati  sulla  vite  contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere; sarà obbligatorio effettuare 3 trattamenti se vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico. Inoltre nel caso in cui si utilizzino prodotti biologici per più di un trattamento, almeno uno di questi deve essere eseguito con le piretrine naturali.

Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo si consigliano ulteriori interventi. Tempistica dei trattamenti obbligatori

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 3 giugno 2026 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura:

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 2 trattamenti il primo dovrà essere realizzato entro il 18 giugno e il secondo entro e non oltre il 31 luglio 2026;

-     nei vigneti in cui sono obbligatori 3 trattamenti il primo trattamento dovrà essere realizzato entro il 15 giugno, il secondo entro il 30 giugno e il terzo entro e non oltre il 15 luglio 2026.

Strategia di intervento

Al fine di ottimizzare la difesa aumentando la selettività nei confronti degli organismi utili, riducendo l’insorgenza di resistenze e tenendo conto del meccanismo d’azione dei prodotti, le strategie di difesa indicate dal Settore fitosanitario, anche in considerazione delle linee tecniche riportate nel DTU n. 29 del Comitato Fitosanitario Nazionale approvato il 13/12/2022, delle sperimentazioni effettuate sul nostro territorio e sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi, le sostanze attive da impiegare e il loro posizionamento sono i seguenti:

Aziende in difesa integrata che impiegano solo prodotti chimici (2 trattamenti obbligatori)

-     eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 3 al 13 giugno 2026 con prodotti fitosanitari contenenti una delle sostanze attive ad azione sistemica (acetamiprid, flupiradifurone e sulfoxaflor*). Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura;

-     eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo con prodotti ad azione abbattente quali i piretroidi (deltametrina, etofenprox, lambdacialotrina, esfenvalerate, tau- fluvalinate)

Nelle fasce d irispetto (dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio) possono essere impiegati  i prodotti fitosanitari  contenenti  le sostanze attive silicato  di  alluminio*  e  Beauveria bassiana.

NOTE:

*il prodotto Closer (s.a. sulfoxaflor) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/05/2026 al 28/08/2026. Si sottolinea inoltre che gli eventuali 2 trattamenti a metà dose sono da considerarsi equivalenti ad 1 solo trattamento obbligatorio a dose piena.

**il prodotto SURROUND® WP CROP PROTECTANT (s.a. silicato di alluminio) è autorizzato per usi di emergenza (art. 53 del Reg. 1107/2009) dal 01/04/2026 al 29 /07/ 2026

Per le aziende in difesa integrata che impiegano 1 o più sostanze attive ammesse in biologico (3 trattamenti obbligatori) vaiallascheda

Accorgimenti per aumentare l’efficacia dei trattamenti

- cimare e sfoltire la vegetazione, in modo da escludere la presenza di germogli ricadenti nell’interfilare o a terra. Queste operazioni vanno effettuate almeno due o tre giorni prima del trattamento, in modo da permettere la risalita sulle viti delle forme giovanili di S. titanus cadute a terra;

- verificare la taratura e il buon funzionamento dell’attrezzatura impiegata per il trattamento;

- effettuare un'accurata bagnatura di tutta la vegetazione, comprese le parti interne e nascoste, nonché i polloni e i ricacci lungo il fusto. A tal fine è necessario utilizzare volumi di acqua elevati (volume minimo di 400 lt/ha) ed eseguire i trattamenti ad una velocità di avanzamento atta a consentire al prodotto utilizzato di raggiungere la pagina inferiore delle foglie, dove normalmente risiede il vettore. Si consiglia di valutare la qualità della distribuzione della miscela insetticida con l’uso delle apposite cartine idrosensibili;

- rispettare tutte le prescrizioni d’uso riportate nell’etichetta del prodotto fitosanitario utilizzato;

- correggere il pH della soluzione, che deve essere sempre inferiore a 7;

- evitare, se possibile, di miscelare l’insetticida ad altri prodotti, sebbene compatibili;

- per i prodotti fotolabili (es. piretro) effettuare il trattamento nelle ore serali o notturne;

- praticare la spollonatura con 3 giorni di anticipo rispetto al trattamento, in modo da abbattere anche le forme giovanili in risalita dal suolo.

Salvaguardia delle api e dell’entomofauna pronuba

Si consiglia di effettuare i trattamenti nelle ore serali quando l’attività dei pronubi è limitata o assente.

Si sottolinea che sono vietati i trattamenti con insetticidi, acaricidi o altri prodotti fitosanitari che riportano in etichetta specifiche frasi relative alla loro pericolosità per le api e gli altri insetti pronubi, durante il periodo della fioritura dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi. Tali trattamenti sono inoltre vietati in presenza di fioriture delle vegetazioni spontanee sottostanti o contigue alle coltivazioni, tranne che si sia provveduto preventivamente all'interramento delle vegetazioni o alla trinciatura o sfalcio con asportazione totale della loro massa, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino essiccati in modo da non attirare più le api e gli altri insetti pronubi (L.R. n. 2/2019).


Comunicato 15           

Fase Fenologica: bottoni fiorali separati - fioritura   

Comunicato del 21 maggio

 

Peronospora: fase fenologica particolarmente suscettibile alla malattia. Monitorare la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura quali Sali di rame o Ditianon o Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot o Fluazinam

Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di presenza di macchie o per rafforzare, in funzione degli eventi piovosi, l’efficacia dell’intervento.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Date possibili evasioni ultime piogge

Pioggia sparse del 10-11 maggio attesa comparsa 21-25 maggio

Piogge del 14-15 maggio attesa comparsa   24-28 maggio

Pioggia del 16 maggio (solo in 2 aree di circa 5 mm e negli altri casi da 0 a pochi mm) attesa improbabile comparsa 26-29 maggio

Pioggia del 18 maggio (solo in alcune  aree di 5-9 mm e negli altri casi da 0 a pochi mm) attesa comparsa 28-30 maggio

Sinteticamente  consigliamo  di  monitorare  con  attenzione  i  vigneti  fine  a  fine  mese considerando le possibili variabili date dalle diverse quantità di pioggia avvenuta.

Oidio: rischio alto in caso di piogge. Potenziale ascosporico maturo da modello 74-84%. Possibili infezioni con le prossime piogge Monitorare la situazione di campo per evidenziare  la possibile comparsa dei primi sintomi. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026).o Spyroxamina (Max 3) o Tryfloxistrobin o Pyraclostrobin oppure  Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro), o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Boscalid (Max 1) o Bupirimate o Metrafenone  o Pyriofenone o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 1)

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate   Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot : verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli scorsi anni. In presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Botrite: in questa fase su vitigni e vigneti normalmente colpiti intervenire con Eugeniolo+ Geraniolo +   Timolo   o   Phytium   Oligandrum   o   Aureobasidium   pullulans   o   Cerevisane   o   Bacillus Amyloliquefacens o Bacillus subtilis o Tricoderma atroviride o Tricoderma asperellum + Triderma gamsi o Mitschikowia fructicola o Saccoromyces cervisiae o Estratto acquoso di semi germinati di lupinus albus o Laminarina o Bicarbonato di potassio

Flavescenza dorata: segnalati in campo i primi sintomi

Tignoletta: il modello previsionale segnala che la presenza di adulti di primo volo continua a calare (adulti ancora presenti 43-27%) e che l’ovideposizione va dal 92 al 98%. La nascita larvale è tra il 75 e il 91%. Nelle aree più calde sta iniziando l’impupamento (0-1%).   Prepararsi a sostituire fondi e/o feromoni nelle trappole di monitoraggio.

Cocciniglie farinose: situazione al momento stabile. Monitorare la situazione in campo per eventualmente completare  i lanci di Anagyrus v.

Scafoideo: continua l’incremento delle nascite al momento presenti neanidi di prima e seconda età. Proseguono i monitoraggi territoriali.


 

Comunicato 14           

Fase Fenologica: bottoni fiorali separati - inizio fioritura   

Comunicato del 14 maggio

 

Peronospora: momento di rischio alto. Attesa la comparsa delle infezioni relative alle piogge del 5-6 maggio  tra il 16 e il 21 mentre  sulle piogge sparse del 10-11 maggio tra comparsa prevista il 21-25 maggio

Monitorare in questi giorni  la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura quali Sali di rame o Ditianon o Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot o Fluazinam

Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura Considerare l’impiego di Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3) in caso di presenza di macchie o per rafforzare, in funzione degli eventi piovosi, l’efficacia dell’intervento.

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Oidio: rischio alto. Possibili infezioni di oidio primarie con le prossime piogge

Monitorare la situazione di campo per evidenziare  la possibile comparsa dei primi sintomi. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026).o Spyroxamina (Max 3) o Tryfloxistrobin o Pyraclostrobin oppure  Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro), o Cyflufenamid (Max 2),oppure Fluxapiroxad o Boscalid (Max 1) o Bupirimate o Metrafenone  o Pyriofenone o Proquinazid

Tra Fluxapyroxad e Boscalid (Max 3)

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo Max 1

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Tra Bupirimate, Metrafenone, Proquinazid, Pyriofenone (Max 2) quest’ultimo alternativo a Metrafenone

Black Rot : verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli scorsi anni. In presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Botrite: dalla fase di inizio fioritura su vitigni e vigneti normalmente colpiti intervenire con Eugeniolo+ Geraniolo + Timolo o Phytium Oligandrum o Aureobasidium pullulans o Cerevisane o Bacillus Amyloliquefacens o Bacillus subtilis o Tricoderma atroviride o Tricoderma asperellum + Tricoderma gamsi o Mitschikowia fructicola o Saccoromyces cervisiae o Estratto acquoso di semi germinati di lupinus albus o Laminarina o Bicarbonato di potassio

Tignoletta: il modello previsionale segnala che la presenza di adulti di primo volo continua a calare adulti ancora presenti 70-43% e che l’ovideposizione va dall’81 al 93%. La nascita larvale è tra il 53 e il 78%.

Ragnetto: segnalate presenze in aumento. Monitorare il vigneto per valutare la situazione.

Cocciniglie farinose: aumento della presenza, proseguono le migrazioni. Monitorare la situazione in campo per valutare un eventuale intervento con Pyriproxifen da fare entro la fase di pre fioritura e/o lanci di Anagyrus v. da fare in questo periodo o concesso in uso eccezionale il prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dalla cocciniglia farinosa (Planococcus ficus) sulla coltura della vite - impiego consentito dal 1 marzo 2026 fino al 28 giugno 2026. (Max 1) quest’ultimo impiegabile in pre o post fioritura.

Scafoideo: continua l’incremento delle nascite al momento presenti neanidi di prima e seconda età. Proseguono i monitoraggi territoriali.


Comunicato 13           

Fase Fenologica: grappoli separati - inizio bottoni fiorali separati   

Comunicato del 07 maggio

 

Peronospora: momento di rischio alto. Comparse le infezioni di metà e del 19-21 aprile . Monitorare in questi giorni   la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Possibili evasioni:

Pioggia del 5 maggio attesa comparsa dal 16 al 21 maggio

Pioggia del 6 maggio attesa comparsa dal 17 al 22 maggio

Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura quali Sali di rame o Ditianon o Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot o Fluazinam Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura

In caso di precipitazioni con vegetazione scoperta intervenire assieme ai prodotti di copertura con Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3)

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Oidio: rischio alto. Attese infezioni di oidio primarie con le attuali e prossime piogge

Monitorare la situazione di campo per la possibile comparsa a fine settimana dei primi sintomi. In previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026) o Spyroxamina (Max 3) o Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro),

Tra Difenconazolo e Tebuconazolo Max 1

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Black Rot : verificare l’eventuale presenza in campo soprattutto in contesti dove presenti attacchi gli scorsi anni. In presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base

Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Tignoletta: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti sono terminati e che il volo è in lieve calo (adulti ancora presenti 89-67%). L’ovideposizione va dal 63 all’ 83% e la nascita larvale dal 25 al 57%.

Ragnetto: segnalate presenze. Monitorare il vigneto per valutare la situazione.

Cocciniglie farinose: aumento della presenza, proseguono le migrazioni. Monitorare la situazione in  campo  per  programmare  eventuale  intervento  con  Pyriproxifen  e/o  lanci  di  Anagyrus  v. indicativamente da metà maggio per la scelta del momento ottimale o concesso in uso eccezionale il prodotto fitosanitario EFFICON 2026 contenente la s.a. dimpropyridaz per la difesa dalla cocciniglia farinosa (Planococcus ficus) sulla coltura della vite - impiego consentito dal 1 marzo 2026 fino al 28 giugno 2026. (Max 1)

Scafoideo: incremento delle nascite al momento presenti neanidi di prima età. Proseguono i monitoraggi territoriali.


Comunicato 12           

Fase Fenologica: grappoli in distensione   

Comunicato del 30 aprile

 

Peronospora: comparse le prime macchie riferibili alle piogge di metà aprile. Monitorare in questi giorni   la situazione in campo per verificare eventuali comparse della malattia. Per quelle del 19-21 aprile evasione prevista la prima settimana di maggio.  Rinnovare le coperture anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura quali  Sali di rame o Ditianon o Folpet interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot o Fluazinam

Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura

In caso di presenze di macchie si consiglia di impiegare, con i prodotti di copertura, in previsione di pioggia  Cimoxanyl (Max 4 ) o Metalaxyl-M (max 3)

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Oidio: le prossime piogge possono originare infezioni di oidio primarie.

Le infezioni ascosporiche avvengono con piogge > 2,5 mm e temperatura > 10°C. in previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026) o Spyroxamina (Max 3) o Mefentrifluconazolo o Penconazolo o Tetraconazolo oppure  Difenconazolo(*), o Tebuconazolo(*) (max 1alternativi tra loro)

Tra Mefentrifluconazolo Penconazolo Tetraconazolo Difenconazolo e Tebuconazolo (Max 3)

Black Rot : in caso di attacchi verificati le scorse stagioni e/o in presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Tignoletta: il modello previsionale segnala che proseguono gli sfarfallamenti l’ovideposizione e le nascite larvale. In campo si evidenzia un calo deciso di catture

Cocciniglie  farinose:  proseguono  le  migrazioni.  Monitorare  la  situazione  in  campo  per programmare eventuali interventi e/o lanci di Anagyrus v. quest’ultimi da farsi indicativamente da metà maggio.

Scafoideo: rilevate le prime forme giovanili. Proseguono i monitoraggi territoriali.


Comunicato 11           

Fase Fenologica: foglie distese-grappoli visibili   

Comunicato del 23 aprile

 

Peronospora: in previsione di pioggia intervenire con prodotti di copertura quali Sali di rame o Ditianon o Folpet. Interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot.

Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento 

Oidio: le prossime piogge possono originare infezioni di oidio primarie.

Le infezioni ascosporiche avvengono con piogge > 2,5 mm e temperatura > 10°C. in previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026) o Spyroxamina (Max 3)

Black Rot : in caso di attacchi verificati le scorse stagioni e/o in presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo.

Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Tignoletta: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti vanno dal 63 al 97% e l’ovideposizione ha raggiunto il 9-33%. Nelle aree più calde sta iniziando la nascita larvale 0-3%

Cocciniglie  farinose:  proseguono  le  migrazioni.  Monitorare  la  situazione  in  campo  per programmare eventuali interventi e/o lanci di Anagyrus v. quest’ultimi da farsi dai primi di maggio. 


Comunicato 10           

Fase Fenologica: prime foglie distese-grappoli visibili   

Comunicato del 16 aprile

 

Peronospora: ricettività ormai raggiunta in tutti gli impianti. Intervenire anticipando le prossime piogge con prodotti di copertura quali Sali di rame o Ditianon o Folpet. Interventi efficaci anche nei confronti di Escoriosi e Blackrot. Qualora ci fossero stati vigneti già recettivi non coperti precedentemente intervenire al piu’ presto con Cimoxanil (Max 4) o Metalaxil -M (Max 3)

Impieghi di Fosetil e Fosfonati migliorano efficacia e persistenza dei prodotti di copertura

Tra Ditianon,Folpet e Fluazinam  Max 12 interventi all’anno Cymoxanil Max 4 interventi all’anno

Tra Metalaxyl-M,Benalaxyl-M e Metalaxyl max 3 interventi all’anno Metalaxyl (*)alternativo a Fluopicolide

Tra Fosetil e Fosfonati Max 10 interventi l’anno escluso viti in allevamento

Oidio: le infezioni ascosporiche avvengono con piogge > 2,5 mm e temperatura > 10°C. in previsione di pioggia intervenire con Zolfo. o, con Meptyl-dinocap (Max 3, utilizzabile fino al 30/09/2026) o Spyroxamina (Max 3)

Black Rot : in caso di attacchi verificati le scorse stagioni e/o in presenza della malattia è consigliato intevenire con Trifloxystrobin o Azoxystrobin o Mefentrifluconazolo o Tetraconazolo o Penconazolo o Difenconazolo (*) (Max 1). I formulati a base Rame e Ditianon e Folpet impiegati per il controllo di peronospora risultano efficaci anche per il controllo del Black Rot; analogamente anche gli IBE e Strobilurine impiegati per il controllo dell’oidio.

Max 3 interventi tra Tryfloxistrobin e Azoxystrobin

Max 3 tra Mefentrifluconazolo,Tetraconazolo,Penconazolo e Difenconazolo. Max 12 tra Folpet,Ditianon e Fluazinam

Tignoletta: il modello previsionale segnala che gli sfarfallamenti vanno dal 12 al 51% e che in quasi tutte le aree è iniziata l’ovideposizione (0-6%).

Cocciniglie farinose: proseguono le nascite, presenze di forme giovanili di diversi stadi. Per la difesa  si  rimanda  ai  prossimi  bollettini  Programmare  l’installazione  dei  sistemi  di  confusione (Planococcus f.) entro Aprile o lanci di Anagyrus v. da effettuarsi entro la prima metà di maggio.

Filossera: negli impianti normalmente interessati iniziare i monitoraggi
Comunicato 09            

Fase Fenologica: germogliamento-prime foglie distese   

Comunicato del 09 aprile

 

Peronospora: pur considerando che a oggi non ci sono state condizioni preparatorie favorevoli, su vegetazione recettiva (2-3 foglie  distese)  cautelativamente  anticipare le  prossime piogge  con prodotti di copertura quali Sali di rame. Intervento efficacie anche nel confronto di Escoriosi e Blackrot

Oidio : con le prossime piogge possono originarsi infezioni di oidio primarie. Le infezioni ascosporiche avvengono con piogge > 2,5 mm e temperatura > 10°C. in previsione di pioggia intervenire con Zolfo e/o Ampelomices q.

Tignoletta: il modello previsionale segnala l’inizio degli sfarfallamenti in questi giorni (tra il 7 e l’8 in quasi tutte le aree). I monitoraggi in campo segnalano l’inizio volo anche se in non tutte le aziende

Tripidi: eseguire rilevamenti a inizio vegetazione ed intervenire solo nel caso di forti infestazioni che blocchino il germogliamento, situazione maggiormente presente su giovani impianti, con Spinosad o Piretrine pure oppure Sali potassici di acidi grassi o Olio essenziale di Arancio dolce. Eccetto gli ultimi  3 formulati Max 1 intervento all’anno contro questa avversità.

Max 3 Spinosad

Max 4 tra Piretrine e Piretroidi

Cocciniglie farinose: proseguono le nascite e presenza delle prime neanidi. Per la difesa si rimanda ai prossimi bollettini Programmare l’acquisto per sistemi di confusione o lanci di Anagyrus v.

Filossera: negli impianti normalmente interessati iniziare i monitoraggi
Comunicato 08            

Fase Fenologica: gemma cotonosa-germogliamento   

Comunicato del 02 aprile

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Peronospora: secondo il modello previsionale prosegue la fase di maturazione delle ascospore. Monitorare l’avanzamento della ripresa vegetativa dei vigneti soprattutto su quelli piu’ sviluppati. Indicazioni piu’ precise per l’inizio della difesa seguiranno nel prossimo bollettino.

Oidio nei contesti più a rischio e dove si siano verificati gravi attacchi nella scorsa stagione, programmare la difesa con l’avvio del germogliamento ed in previsione di pioggia con Zolfo e/o Ampelomices q.

Acariosi della vite: intervenire nella fase di gemma cotonosa, in caso di forte attacco, impiegando Olio minerale o Zolfo . Distanziare di almeno 6-8 gg dall'eventuale intervento eseguito con prodotti a base di Trichoderma spp.

Tignoletta: il modello previsionale segnala che fino alla prima metà della prossima settimana non sono previsti sfarfallamenti. In campo segnalate sporadiche catture.

Tripidi: eseguire rilevamenti a inizio vegetazione ed intervenire solo nel caso di forti infestazioni che blocchino il germogliamento, situazione maggiormente presente su giovani impianti, con Spinosad o Piretrine pure oppure Sali potassici di acidi grassi o Olio essenziale di Arancio dolce. Eccetto gli ultimi  3 formulati Max 1 intervento all’anno contro questa avversità.

Max 3 Spinosad

Max 4 tra Piretrine e Piretroidi

Cocciniglie farinose: si segnalano le prime nascite. Per la difesa si rimanda ai prossimi bollettini Programmare l’acquisto per sistemi di confusione o lanci di Anagyrus v.


Comunicato 07            

Fase Fenologica: gemma cotonosa-germogliamento   

Comunicato del 26 marzo 

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Peronospora: secondo il modello previsionale prosegue la fase di maturazione delle ascospore. Monitorare l’avanzamento della ripresa vegetativa del vigneto. Indicazioni piu’ precise per l’ inizio della difesa seguiranno nei prossimi bollettini.

Oidio nei contesti più a rischio e dove si siano verificati gravi attacchi nella scorsa stagione, programmare la difesa con l’avvio del germogliamento ed in previsione di pioggia.

Acariosi della vite: intervenire nella fase di gemma cotonosa, in caso di forte attacco, impiegando Olio minerale o Zolfo (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma cotonosa) attivo anche nei confronti delle cocciniglie (Targionia e Partenolecanium). Distanziare di almeno 6-8 gg dall'eventuale intervento eseguito con prodotti a base di Trichoderma spp.

Flavescenza dorata: si ricorda che per eventuali piante colpite da flavescenza capitozzate e lasciate in campo è obbligatorio estirparne i ceppi entro il 31 marzo.

Bostrico: durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa 10 piccole fascine esca per ettaro (con il legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente a fine maggio. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. Si ricorda di non conservare cataste di legna in prossimità dei vigneti.

Tignoletta: al momento sia il modello che i rilievi in campo non segnalano l’inizio volo. Completare l’installazione di trappole e sistemi di confusione sessuale.

Tripidi: eseguire rilevamenti a inizio vegetazione ed intervenire solo nel caso di forti infestazioni che blocchino il germogliamento, situazione maggiormente presente su giovani impianti, con Spinosad o Piretrine pure oppure Sali potassici di acidi grassi o Olio essenziale di Arancio dolce. Eccetto gli ultimi 3 formulati Max 1 intervento all’anno contro questa avversità.

Max 3 Spinosad

Max 4 tra Piretrine e Piretroidi

Nottua: nelle aziende e negli areali normalmente interessati dal fitofago proseguire il monitoraggio e in caso di presenza intervenire con Bacillus T.


Comunicato 06            

Fase Fenologica: rigonfiamento gemma-rottura gemma   

Comunicato del 19 marzo 

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Acariosi della vite: intervenire nella fase di gemma cotonosa, in caso di forte attacco, impiegando Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma cotonosa) attivo anche nei  confronti  delle  cocciniglie  (Targionia  Partenolecanium).  Distanziare  di  almeno  6-8  gg dall'eventuale intervento eseguito con prodotti a base di Trichoderma spp.

Flavescenza dorata: si ricorda che per eventuali piante colpite da flavescenza capitozzate e lasciate in campo è obbligatorio estirparne i ceppi entro il 31 marzo.

Bostrico: durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa

10 piccole fascine esca per ettaro (con il legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente ai primi di giugno. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. Si ricorda di non conservare cataste di legna in prossimità dei vigneti.

Tignoletta: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto. Per anticipare l’inizio volo delle aree piu’ precoci consigliamo , in questi giorni, di ultimare l’installazione del metodo della confusione sessualeNottua: nelle aziende e negli areali normalmente interessati dal fitofago iniziare il monitoraggio.


Comunicato 05            

Fase Fenologica: gemma ferma-rigonfiamento gemma                                  

Comunicato del 12 marzo 

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Acariosi della vite: programmare intervento nella fase di gemma cotonosa, in caso di forte attacco, impiegando Olio minerale (se si impiega Polithiol intervenire non oltre la fase di gemma cotonosa) attivo anche nei confronti delle cocciniglie (Targionia e Partenolecanium). Distanziare di almeno 6-8 gg dall'eventuale intervento eseguito con prodotti a base di Trichoderma spp.

Flavescenza dorata: si ricorda che per eventuali piante colpite da flavescenza capitozzate e lasciate in campo è obbligatorio estirparne i ceppi entro il 31 marzo.

Bostrico: durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa 10 piccole fascine esca per ettaro (con il legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente ai primi di giugno. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. Si ricorda di non conservare cataste di legna in prossimità dei vigneti.

Tignoletta: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto. Per anticipare l’inizio volo delle aree piu’ precoci consigliamo l’installazione del metodo della confusione sessuale a partire dalla metà della prossima settimana.


Comunicato 04            

Fase Fenologica: rigonfiamento gemma- pianto                                   

Comunicato del 05 marzo 

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Flavescenza dorata: si ricorda che per eventuali piante colpite da flavescenza capitozzate e lasciate in campo è obbligatorio estirparne i ceppi entro il 31 marzo.

Bostrico: durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa 10 piccole fascine esca per ettaro (con il legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente a fine maggio primi di giugno. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. Si ricorda di non conservare cataste di legna in prossimità dei vigneti.


Comunicato 03            

Fase Fenologica: gemma ferma-rigonfiamento gemma (inizio pianto)                                   

Comunicato del 26 febbraio 

 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione.

Flavescenza dorata: si ricorda che per eventuali piante colpite da flavescenza capitozzate e lasciate in campo è obbligatorio estirparne i ceppi entro il 31 marzo.

Bostrico: durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa 10 piccole fascine esca per ettaro (con il legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente a fine maggio primi di giugno. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. Si ricorda di non conservare cataste di legna in prossimità dei vigneti.


Comunicato 02            

Fase Fenologica: gemma ferma                                   

Comunicato del 18 febbraio 

Mal dell'esca: asportare le piante irrimediabilmente colpite ed allontanare i residui dal vigneto. Pulire e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura passando da pianta a pianta, soprattutto in occasione di grossi tagli; potare separatamente le viti segnalate come infette in tempi successivi rispetto a quelle sane. Si consiglia di intervenire entro e non oltre 2 settimane dalla potatura impiegando Trichoderma atroviride, oppure dopo la potatura ed entro la fine della fase del pianto impiegando T. asperellum + T. gamsii con un aumento delle temperature. Compatibilmente alle temperature eseguire i trattamenti il più possibile vicino alla potatura per non lasciare i tagli esposti alla contaminazione

Tignoletta: vista l’importanza e la riconosciuta validità del sistema si consiglia di programmare l’acquisto della confusione sessuale per il controllo dell’insetto

 

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