|
|
Vite |
|
Fase Fenologica: chiusura grappolo-inizio invaiatura |
Comunicato del 16 luglio
Peronospora: al momento situazione di controllo della malattia buona. L’evasione delle possibili infezioni, relative agli eventi temporaleschi dell’11 luglio, è prevista per il 16-17 luglio. Mentre per la pioggia del 15 attesa la possibile comparsa il 20-21 Luglio
Rinnovare la difesa anticipando le piogge con Rame, intervento efficace anche nei confronti di Black rot ed Escoriosi .
In caso di vegetazione scoperta valutare se intervenire con Cimoxanil ( Max 4 ) in funzione della recettività fenologica.
Oidio: situazione complessivamente buona pur con presenza in lieve aumento di sintomi in campo. Intervenire con Zolfo , e/o Bicarbonato di potassio o Olio essenziale di Arancio dolce
Mal dell’esca: aumento sintomatologia in campo.
Flavescenza dorata : presenza di sintomi in campo. Si raccomanda di ispezionare attentamente i vigneti e di procedere all'estirpo delle piante sintomatiche.
Per i dettagli fare riferimento alle misure di lotta che sono contenute nella Determinazione n. 9818 del 20/05/2026 disponibile al link PrescrizioniperlalottacontroFlavescenzadoratadellavite- Fitosanitarioedifesadelleproduzioni-Agricoltura,cacciaepesca
Tignoletta: situazione di campo in generale buona. I monitoraggi in campo al momento non evidenziano ne l’inizio volo ne l’ovideposizione. Il modello previsionale segnala che in tutte le aree sono iniziati gli sfarfallamenti degli adulti di III volo (4-13%) ma è ancora presente il 17-7% di adulti di II volo. Nelle aree più calde stanno iniziando le ovideposizioni delle uova di III generazione (0-5%) ma è ancora presente un 3-2% di uova di II generazione. La nascita delle larve di II generazione ha raggiunto il 93-100% ed è ancora presente il 65-50% di larve di II generazione; a partire dal fine settimana inizierà anche la nascita delle larve di III generazione nelle aree più calde. Se non si è ancora provveduto, cambiare i fondi e i feromoni nelle trappole per il monitoraggio del III volo. Per le indicazioni di difesa si rimanda ai prossimi Bollettini.
Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.
Cocciniglie farinose: situazione al momento mediamente buona. Presenza primi adulti. Monitorare la situazione in campo per valutare l’eventuale necessità di un intervento da fare in tempi brevi con Olio minerale o Acetamiprid (Max 1) facendo attenzione ai periodi di carenza (Max 1, solo contro Planococcus ficus) attivo anche nei confronti della fillossera oppure
Flupyradifurone (Max 1) o Sulfoxaflor (uso eccezionale dal 01/05/2026 al 28/08/2026) o In caso di presenza di focolai localizzati intervenire con lanci di Cryptolaemus m . e/o effettuare il secondo lancio di Anagyrus
Scafoideo: presenza di adulti . Proseguono i monitoraggi territoriali. Installare le trappole cromotropiche gialle per verificare l’efficacia degli interventi fatti allo scafoideo . Ricordiamo In questa fase dopo aver effettuato il secondo intervento con prodotti ad azione abbattente quali Deltametrina (Max 2) o Etofenprox o Lambdacialotrina o Esfenvalerate o Tau-fluvalinate (Max
2). in caso le trappole evidenzino ancora presenza dell’insetto si consiglia di programmare un ulteriore intervento (terzo intervento). Per le indicazioni, per quest’ultimo, attendere i prossimi Bollettini.
Tra Etofenprox,Lambdacialotrina e Esfanvalerate Max 1
tra Piretrine e Piretroidi Max 4
Ragnetto giallo e rosso: si suggerisce di monitorare la presenza di infestazioni e in caso di superamento della soglia pari al 60-70% di foglie con forme mobili presenti, intervenire con Exitiazox o Tebufenpirad (*) o Fenpyroximate o Acequinocyl (utilizzabile solo su ragnetto rosso) o Sali potassici degli acidi grassi o Maltodestrina
Al massimo 1 intervento acaricida all’anno,ad esclusione dei Sali potassici di acidi grassi e Maltodestrina.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Ricordiamo che eccetto prodotti autorizzati in biologico massimo 2 interventi all’anno.
Popillia Japonica : si sconsiglia di installare le trappole di monitoraggio dell’insetto in quanto in grado di richiamarlo anche a grande distanza favorendo lo spostamento in aree non ancora interessate dal fitofago.
Consulta i precedenti bollettini
Torna all'elenco delle colture











