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Soia |
| Precedenti comunicati |
| Comunicato 22 |
Fase fenologica: fioritura+formazione baccelli |
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Comunicato del 09 luglio |
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Ragnetto rosso : si segnala presenza in aumento. Monitorare con attenzione (campione di 100 foglie/ha) e al superamento della soglia di 0,1-0,2 acari per foglia effettuare il lancio del predatore Phytoseiulus persimilis in misura di 0,5-1 esemplare per mq. Oppure al superamento della soglia di 10 forme mobili per foglia (campione di 100 foglie/ha), è possibile intervenire con Exitiazox o Sali potassici di acidi grassi
| Comunicato 21 |
Fase fenologica: inizio fioritura |
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Comunicato del 02 luglio |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Ragnetto rosso: prime presenze. Intensificare i monitoraggi.
| Comunicato 20 |
Fase fenologica: 6° foglia trilobata - chiusura interfila |
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Comunicato del 25 giugno |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
| Comunicato 19 |
Fase fenologica: 6° foglia trilobata - chiusura interfila |
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Comunicato del 18 giugno |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
| Comunicato 18 |
Fase fenologica: 4-6° foglia trilobata - chiusura interfila |
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Comunicato del 11 giugno |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
| Comunicato 17 |
Fase fenologica: 2-5° foglia trilobata |
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Comunicato del 04 giugno |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
| Comunicato 16 |
Fase fenologica: da prime foglie vere a 2° foglia trilobata |
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Comunicato del 28 maggio |
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Tecniche Agronomiche
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Post-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni -
Imazamox(*)
- Tifensulfuon
- Bentazone
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Per il controllo delle sole infestanti graminaceee si possono utilizzare:
- Ciclossidim
- Cletodim
- Quizalofop-p-etile
- Propaquizafop
- Fluazifop –p-butile
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
- Bentazone impiegabile massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su sorgo, soia, erba medica e trifoglio da seme
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2
| Comunicato 15 |
Fase fenologica: da prime foglie vere a 2° foglia trilobata |
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Comunicato del 21 maggio |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Post-emergenzaprecoce
Erbicidi con attività fogliare e residuale:
- Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)
- Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
| Comunicato 14 |
Fase fenologica: emergenza- 2-3 foglie |
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Comunicato del 14 maggio |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Post-emergenzaprecoce
Erbicidi con attività fogliare e residuale:
- Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)
- Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
| Comunicato 13 |
Fase fenologica: semina - emergenza |
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Comunicato del 07 maggio |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.
È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.
Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:
- Pethoxamide
- Pendimetalin(*)
- Aclonifen(*)
- Metobromuron
- Clomazone
- Bifenox
Post-emergenzaprecoce
Erbicidi con attività fogliare e residuale:
- Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)
- Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2
| Comunicato 12 |
Fase fenologica: pre-semina - pre-emergenza |
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Comunicato del 30 aprile |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.
È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.
Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:
- Pethoxamide
- Pendimetalin(*)
- Aclonifen(*)
- Metobromuron
- Clomazone
- Bifenox
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2
| Comunicato 11 |
Fase fenologica: pre-semina - semina |
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Comunicato del 23 aprile |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.
È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.
Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:
- Pethoxamide
- Pendimetalin(*)
- Aclonifen(*)
- Metobromuron
- Clomazone
- Bifenox
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
| Comunicato 10 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 16 aprile |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.
È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile
| Comunicato 09 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 09 aprile |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
| Comunicato 08 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 02 aprile |
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Tecniche Agronomiche
Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.











