Soia

 

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Soia
Precedenti comunicati
Comunicato 22        

Fase fenologica: fioritura+formazione baccelli                  

Comunicato del 09 luglio

 

Ragnetto rosso : si segnala presenza in aumento. Monitorare con attenzione (campione di 100 foglie/ha) e al superamento della soglia di 0,1-0,2 acari per foglia effettuare il lancio del predatore Phytoseiulus persimilis in misura di 0,5-1 esemplare per mq. Oppure al superamento della soglia di 10 forme mobili per foglia (campione di 100 foglie/ha), è possibile intervenire con Exitiazox o Sali potassici di acidi grassi


Comunicato 21        

Fase fenologica: inizio fioritura                  

Comunicato del 02 luglio

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Ragnetto rosso: prime presenze. Intensificare i monitoraggi.


Comunicato 20        

Fase fenologica: 6° foglia trilobata - chiusura interfila                      

Comunicato del 25 giugno

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.


Comunicato 19        

Fase fenologica: 6° foglia trilobata - chiusura interfila                      

Comunicato del 18 giugno

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.


Comunicato 18        

Fase fenologica: 4-6° foglia trilobata - chiusura interfila                      

Comunicato del 11 giugno

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.


Comunicato 17        

Fase fenologica: 2-5° foglia trilobata                        

Comunicato del 04 giugno

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.


Comunicato 16        

Fase fenologica: da prime foglie vere a 2° foglia trilobata                        

Comunicato del 28 maggio

 

Tecniche Agronomiche

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Post-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni -

Imazamox(*)

- Tifensulfuon

- Bentazone

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Per il controllo delle sole infestanti graminaceee si possono utilizzare:

- Ciclossidim

- Cletodim

- Quizalofop-p-etile

- Propaquizafop

- Fluazifop –p-butile

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)

-     Bentazone   impiegabile   massimo   1   volta   ogni   2   anni   sullo   stesso   appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su sorgo, soia, erba medica e trifoglio da seme

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2


Comunicato 15        

Fase fenologica: da prime foglie vere a 2° foglia trilobata                        

Comunicato del 21 maggio

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Post-emergenzaprecoce

Erbicidi con attività fogliare e residuale:

-     Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)

-     Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato 14        

Fase fenologica: emergenza- 2-3 foglie                        

Comunicato del 14 maggio


Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Post-emergenzaprecoce

Erbicidi con attività fogliare e residuale:

-     Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)

-     Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato 13        

Fase fenologica: semina - emergenza                         

Comunicato del 07 maggio

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.

È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.

Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:

-     Pethoxamide

-     Pendimetalin(*)

-     Aclonifen(*)

-     Metobromuron

-     Clomazone

-     Bifenox

Post-emergenzaprecoce

Erbicidi con attività fogliare e residuale:

-     Bifenox (coltura a 2-3 foglie - uso alternativo al pre-emergenza)

-     Clomazone (verificare che il formulato sia autorizzato per questo tipo di applicazione)

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2


Comunicato 12        

Fase fenologica: pre-semina - pre-emergenza          

Comunicato del 30 aprile


Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.

È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.

Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:

-     Pethoxamide

-     Pendimetalin(*)

-     Aclonifen(*)

-     Metobromuron

-     Clomazone

-     Bifenox

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)

Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2


Comunicato 11        

Fase fenologica: pre-semina - semina                              

Comunicato del 23 aprile

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.

È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile.

Pre-emergenza per il controllo di graminacee e dicotiledoni:

-     Pethoxamide

-     Pendimetalin(*)

-     Aclonifen(*)

-     Metobromuron

-     Clomazone

-     Bifenox

Vincoli:

-     Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento

-     Aclonifen(*)  impiegabile  a  pieno  campo  massimo  1  volta  ogni  2  anni  sullo  stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)


Comunicato 10        

Fase fenologica: pre-semina                              

Comunicato del 16 aprile

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

Diserbo

Pre semina o Pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

In alternativa in pre-semina è possibile impiegareSPOTLIGHT PLUS (s.a. Carfentrazone-etile), per il quale è stato concesso un uso eccezionale dal 25 febbraio 2026 al 24 giugno 2026.

È altresì possibile applicare su infestanti dicotiledoni già emerse alle prime fasi di sviluppo, inpre- semina o in pre-emergenza della coltura (fino ad un massimo di 3 giorni dopo la semina) Pyraflufen- etile. Inserito con la finestra di aprile


Comunicato 09        

Fase fenologica: pre-semina                              

Comunicato del 09 aprile

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.


Comunicato 08        

Fase fenologica: pre-semina                              

Comunicato del 02 aprile

 

Tecniche Agronomiche

Non è ammesso il ristoppio. La soia non deve seguire né precedere il colza, il girasole e il fagiolo.

Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare  le esigenze  della  coltura.  Applicazioni  di  azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.

In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo  1,  tale  comunicazione  inoltre  dovrà  essere  inviata  anche  allo  STACP  territoriale  di competenza.

 

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