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| Precedenti comunicati |
| Comunicato 07 |
Fase fenologica: pre-semina-semina |
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Comunicato del 26 marzo |
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Tecniche agronomiche
In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda è tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura. Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi.
Diserbo
Pre semina oppure pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree.
Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
È altresì possibile impiegare il prodotto fitosanitario SpotlightPlus(s.a.carfentrazone),autorizzato in uso eccezionale per il diserbo in pre-semina del mais dal 25 febbraio al 24 giugno 2026.
Pre-emergenza per il contenimento dell’emergenza e dello sviluppo delle infestanti annuali
Gli interventi di pre-emergenza devono essere realizzati con la tecnica del diserbo localizzato sulla fila. In alternativa al diserbo localizzato sono ammessi gli interventi erbicidi di pre- emergenza al massimo sul 50% della SAU investita a mais.
Per la scelta dei prodotti: la pratica del diserbo di pre-emergenza (o post-emergenza precoce) del mais è uno strumento molto efficace per prevenire e/o gestire popolazioni di giavone e/o amaranto resistenti agli erbicidi ALS di post-emergenza. Per avere un ampio spettro d’azione si utilizzano miscele (pre-formulate o estemporanee fra molecole fra loro complementari).
Gruppo A: Molecole a prevalente attività graminicida (alternative fra loro):
- Dimetenamide-P,
- Pethoxamide
- Flufenacet(*) (impiegabile entro il 10/06/2026)
da miscelare a quelle del Gruppo B: Molecole a prevalente attività dicotiledonicida (complementari o alternative fra loro):
- Terbutilazina,
- Pendimetalin(*)
- Aclonifen(*) (solo per il pre-emergenza)
Gruppo C: Molecole con discreta attività graminicida ma con buona attività su dicotiledoni difficili
- Isoxafluotolo (impiegabile in pre o post-emergenza precoce)
- Mesotrione
- Sulcotrione(*)
- Clomazone
da miscelare con molecole del Gruppo A+B
Altre molecole utilizzabili sia in Pre che in Post-emergenza precoce:
Thiencarbazone-metile: commercializzato in miscela con Isoxaflutolo + l’antidoto Cyprosulfamide.
L’applicazione in post-emergenza precoce del mais di queste molecole è un’alternativa all’applicazione di pre-emergenza nel caso non si sia riusciti ad effettuare questo intervento preventivato ma anche una valida possibilità operativa nel caso in cui le condizioni ambientali in fase di pre-emergenza siano particolarmente sfavorevoli all’efficacia dei prodotti.
Verificare che i formulati scelti prevedano in etichetta questo specifico impiego
Vincoli:
- Terbutilazina (TBA) impiegabile una volta ogni 3 anni sullo stesso appezzamento; in 1 anno impiegabile al massimo 70 g/ha di s.a.
- Aclonifen impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento,
indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. Solo se negli stessi terreni nel 2025 è stata utilizzata su Mais localizzata in pre-emergenza (con riduzione del 50% della dose) è possibile utilizzarla anche nel 2026 con queste modalità operative
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 4
Difesa
Elateridi
L’uso di seme conciato con prodotti insetticidi è ammesso sul 100% della superficie investita a mais.
L’uso dei geodisinfestanti è alternativo ai semi conciati.
La geodisinfestanzione è ammessa sul 100% della superficie se il mais è in successione all’erba medica, ai prati poliennali o alla patata.
Nel caso in cui il mais non sia posto in successione a una delle colture sopracitate la geodisinfestanzione è consentita al massimo sul 30 % della superficie aziendale investita a mais.
Questa superficie potrà essere aumentata al 50% nel caso in cui venga eseguito un monitoraggio o con le trappole a feromoni, installate nell’anno precedente (dai primi di aprile fino ai primi di agosto) e si superi la soglia di 1000 individui catturati cumulativamente, o con i vasetti trappola (distribuiti secondo le modalità riportate nelle Norme Generali punto I) e venga superata la soglia di 1-5 larve di media per trappola.
l calcolo della superficie pari al 30% o 50% su quale si può applicare il geodisinfestante va fatto considerando l’intera superficie aziendale a mais a prescindere che in parte di questa si sia utilizzato seme conciato.
In caso di presenza accertata in pre-semina con i vasi trappola (soglia di 1 larva/trappola) o l’anno precedente con trappole a feromoni (cattura cumulativa di 1000 individui) intervenire con geodisinfestanti a base di Spinosad o Teflutrin o Lambdacialotrina(*) o Cipermetrina(*).
La concia delle sementi è alternativa alla geodisinfestazione.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
| Comunicato 06 |
Fase fenologica: pre-semina-semina |
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Comunicato del 19 marzo |
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Tecniche agronomiche
In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda è tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura. Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi.
Diserbo
Pre semina oppure pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree.
Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
È altresì possibile impiegare il prodotto fitosanitario SpotlightPlus(s.a.carfentrazone),autorizzato in uso eccezionale per il diserbo in pre-semina del mais dal 25 febbraio al 24 giugno 2026.
Difesa
Elateridi
L’uso di seme conciato con prodotti insetticidi è ammesso sul 100% della superficie investita a mais. L’uso dei geodisinfestanti è alternativo ai semi conciati.
La geodisinfestanzione è ammessa sul 100% della superficie se il mais è in successione all’erba medica, ai prati poliennali o alla patata.
Nel caso in cui il mais non sia posto in successione a una delle colture sopracitate la geodisinfestanzione è consentita al massimo sul 30 % della superficie aziendale investita a mais.
Questa superficie potrà essere aumentata al 50% nel caso in cui venga eseguito un monitoraggio o con le trappole a feromoni, installate nell’anno precedente (dai primi di aprile fino ai primi di agosto) e si superi la soglia di 1000 individui catturati cumulativamente, o con i vasetti trappola (distribuiti secondo le modalità riportate nelle Norme Generali punto I) e venga superata la soglia di 1-5 larve di media per trappola.
l calcolo della superficie pari al 30% o 50% su quale si può applicare il geodisinfestante va fatto considerando l’intera superficie aziendale a mais a prescindere che in parte di questa si sia utilizzato seme conciato.
In caso di presenza accertata in pre-semina con i vasi trappola (soglia di 1 larva/trappola) o l’anno precedente con trappole a feromoni (cattura cumulativa di 1000 individui) intervenire con geodisinfestanti a base di Spinosad o Teflutrin o Lambdacialotrina(*) o Cipermetrina(*).
La concia delle sementi è alternativa alla geodisinfestazione.
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
| Comunicato 05 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 12 marzo |
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In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda è tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura. Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi
Diserbo
Pre semina oppure pre-emergenza per il controllo di infestanti già emerse:
Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree.
Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).
| Comunicato 04 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 05 marzo |
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In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda é tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura.
Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi.
| Comunicato 03 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 26 febbraio |
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In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda é tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura.
Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi.
| Comunicato 02 |
Fase fenologica: pre-semina |
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Comunicato del 18 febbraio |
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In caso d'utilizzo delle schede Dose standard l'azienda é tenuta a registrare le motivazioni d’incremento o decremento.
In presemina, l’azoto di sintesi deve essere distribuito nella quota massima del 30% dell’intero fabbisogno e comunque non superiore ai 70 kg/ettaro di azoto; la restante quota potrà essere distribuita in uno o più interventi in copertura.
Quando la dose da applicare in copertura supera 100 kg/ettaro, l’apporto dovrà essere frazionato in due interventi.
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