barbabietola da zucchero
barbabietola.jpg 


Barbabietola da zucchero
Precedenti comunicati


Comunicato  20
  Fase: accrescimento fittone        

 Comunicato del 25 giugno 

 

Difesa

Sulla coltura sono ammessi, esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Cercospora:verificare la situazione in campo e in presenza dei primi sintomi intervenire con Prodotti rameici o miscele di rame e Zolfo.

In alternativa è possibile impiegare Tetraconazolo o Protioconazolo o Protioconazolo+Metconazolo(*) o Protioconazolo+Fluopyram (Max 2) o Protioconazolo+Fenpicoxamid (uso eccezionale UNIVOQ dal 20 aprile 2026 al 17 agosto 2026) o Difenoconazolo(*) o Difenoconazolo(*)+Fenpropidin o Mefentrifluconazolo+Fluxapyroxad (Max 2).

Contro questa avversità al massimo 3 interventi all’anno a esclusione di Sali di Rame, Zolfo e Bacillus subtilis (4 per gli estirpi successivi al 31/08).

Tra Difenoconazolo e Metconazolo Max 1 intervento – alternativi tra loro

Nottua: segnalate presenze in aumento. Monitorare il campo e al superamento della soglia di 2-3 larve per pianta con distruzione del 10% dell’apparato fogliare intervenire con Bacillus t. o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lamdacialotrina (*) o Etofenprox (*) o Cyantraniliprole quest’ultimo concesso per uso emergenziale (Spodoptera spp.) Dal 31 marzo 2026 al 28 luglio 2026

Tra Esfanvalerate, Etofenprox, Lambdacialotrina (Max 1).


Comunicato  19
  Fase: accrescimento fittone        

 Comunicato del 18 giugno 

 

Difesa

Sulla coltura sono ammessi, esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Cercospora: prima presenza di pustole. Verificare la situazione in campo e in presenza dei primi sintomi intervenire con Prodotti rameici o miscele di rame e Zolfo.

In alternativa è possibile impiegare Tetraconazolo o Protioconazolo o Protioconazolo+Metconazolo(*) o Protioconazolo+Fluopyram (Max 2) o Protioconazolo+Fenpicoxamid (uso eccezionale UNIVOQ dal 20 aprile 2026 al 17 agosto 2026) o Difenoconazolo(*) o Difenoconazolo(*)+Fenpropidin o Mefentrifluconazolo+Fluxapyroxad (Max 2).

Contro questa avversità al massimo 3 interventi all’anno a esclusione di Sali di Rame, Zolfo e Bacillus subtilis (4 per gli estirpi successivi al 31/08).

Tra Difenoconazolo e Metconazolo Max 1 intervento – alternativi tra loro

Nottua: segnalate presenze in aumento. Monitorare il campo e al superamento della soglia di 2-3 larve per pianta con distruzione del 10% dell’apparato fogliare intervenire con Bacillus t. o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lamdacialotrina (*) o Etofenprox (*) o Cyantraniliprole quest’ultimo concesso per uso emergenziale (Spodoptera spp.) Dal 31 marzo 2026 al 28 luglio 2026

Tra Esfanvalerate, Etofenprox, Lambdacialotrina (Max 1).


Comunicato  18
  Fase: accrescimento fittone        

 Comunicato del 11 giugno 


Difesa

Sulla coltura sono ammessi, esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Cercospora: segnalata la prima presenza di pustole. Verificare la situazione in campo e in presenza dei primi sintomi intervenire con Prodotti rameici o miscele di rame e Zolfo.

In alternativa è possibile impiegare Tetraconazolo o Protioconazolo o Protioconazolo+Metconazolo(*) o Protioconazolo+Fluopyram (Max 2) o Protioconazolo+Fenpicoxamid (uso eccezionale UNIVOQ dal 20 aprile 2026 al 17 agosto 2026) o Difenoconazolo(*) o Difenoconazolo(*)+Fenpropidin o Mefentrifluconazolo+Fluxapyroxad (Max 2).

Contro questa avversità al massimo 3 interventi all’anno a esclusione di Sali di Rame, Zolfo e Bacillus subtilis (4 per gli estirpi successivi al 31/08).

Tra Difenoconazolo e Metconazolo Max 1 intervento – alternativi tra loro

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un lieve effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

Nottua: segnalate presenze in aumento. Monitorare il campo e al superamento della soglia di 2-3 larve per pianta con distruzione del 10% dell’apparato fogliare intervenire con Bacillus t. o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lamdacialotrina (*) o Etofenprox (*) o Cyantraniliprole quest’ultimo concesso per uso emergenziale (Spodoptera spp.) Dal 31 marzo 2026 al 28 luglio 2026

Tra Esfanvalerate, Etofenprox, Lambdacialotrina (Max 1).


Comunicato  17
  Fase: accrescimento fittone        

 Comunicato del 04 giugno 

 

Difesa

Sulla coltura sono ammessi, esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Cercospora: segnalata la prima presenza di pustole. Verificare la situazione in campo e in presenza dei primi sintomi intervenire con Prodotti rameici o miscele di rame e Zolfo.

In alternativa è possibile impiegare Tetraconazolo o Protioconazolo o Protioconazolo+Metconazolo(*) o Protioconazolo+Fluopyram (Max 2) o Protioconazolo+Fenpicoxamid (uso eccezionale UNIVOQ dal 20 aprile 2026 al 17 agosto 2026) o Difenoconazolo(*) o Difenoconazolo(*)+Fenpropidin o Mefentrifluconazolo+Fluxapyroxad (Max 2).

Contro questa avversità al massimo 3 interventi all’anno a esclusione di Sali di Rame, Zolfo e Bacillus subtilis (4 per gli estirpi successivi al 31/08).

Tra Difenoconazolo e Metconazolo Max 1 intervento – alternativi tra loro

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un lieve effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

Nottua: segnalate presenze in aumento. Monitorare il campo e al superamento della soglia di 2-3 larve per pianta con distruzione del 10% dell’apparato fogliare intervenire con Bacillus t. o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lamdacialotrina (*) o Etofenprox (*) o Cyantraniliprole quest’ultimo concesso per uso emergenziale (Spodoptera spp.) Dal 31 marzo 2026 al 28 luglio 2026

Tra Esfanvalerate, Etofenprox, Lambdacialotrina (Max 1).


Comunicato  16
  Fase: accrescimento fittone        

 Comunicato del 28 maggio 

 

Difesa

Sulla coltura sono ammessi, esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Oidio: intervenire alla comparsa dei sintomi con Zolfo.

Cercospora: segnalata la prima presenza di pustole. Verificare la situazione in campo e in presenza dei primi sintomi intervenire con Prodotti rameici o miscele di rame e Zolfo. In alternativa è possibile impiegare Tetraconazolo o Protioconazolo o Protioconazolo+Metconazolo(*) o Protioconazolo+Fluopyram (Max 2) o Protioconazolo+Fenpicoxamid (uso eccezionale UNIVOQ dal 20 aprile 2026 al 17 agosto 2026) o Difenoconazolo(*) o Difenoconazolo(*)+Fenpropidin o Mefentrifluconazolo+Fluxapyroxad (Max2).

Contro questa avversità al massimo 3 interventi all’anno a esclusione di Sali di Rame, Zolfo e Bacillus subtilis (4 per gli estirpi successivi al 31/08).

Tra Difenoconazolo e Metconazolo Max 1 intervento – alternativi tra loro

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un lieve effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

Nottua: segnalate presenze in aumento. Monitorare il campo e al superamento della soglia di 2-3 larve per pianta con distruzione del 10% dell’apparato fogliare intervenire con Bacillus t. o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lamdacialotrina (*) o Etofenprox (*) o Cyantraniliprole quest’ultimo concesso per uso emergenziale (Spodoptera spp.) Dal 31 marzo 2026 al 28 luglio 2026

Tra Esfanvalerate, Etofenprox, Lambdacialotrina (Max 1).


Comunicato  15
  Fase: chiusura interfila          

 Comunicato del 21 maggio 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Difesa

Nottua: segnalate presenze. Proseguire i monitoraggi

Lisso:  presenza  diffusa.  Si  consiglia  di  installare  e  controllare  periodicamente  le  trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto. Alla comparsa degli adulti è possibile intervenire con Deltametrina o Lambdacialotrina (Max 1).

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

In alternativa è possibile impiegare Tau-fluvalinate (Max 2) o Deltametrina o Esfenvalerate*


Comunicato  14
  Fase: 8 foglie vere-chiusura interfila          

 Comunicato del 14 maggio 


Tecniche agronomicheI

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Fertilizzazione: In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Difesa

Lisso:  presenza  diffusa.  Si  consiglia  di  installare  e  controllare  periodicamente  le  trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto. Alla comparsa degli adulti è possibile intervenire con Deltametrina o Lambdacialotrina (Max 1).

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

In alternativa è possibile impiegare Tau-fluvalinate (Max 2) o Deltametrina o Esfenvalerate*


Comunicato  13
  Fase: 6-8 foglie vere-chiusura interfila          

 Comunicato del 07 maggio 

 

Tecniche agronomiche

In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Post-emergenza per la gestione di problematiche particolari:

-     Propizamide(*) per il controllo della cuscuta (con coltura a 5-6 foglie)

-     Clopiralid:  per  Cirsium,  girasole,  leguminose,  ombrellifere  –  sconsigliata  la  miscela  con graminicidi

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Post-emergenza graminicidi specifici:

-     Ciclossidim

-     Quizalofop-p-etile

-     Fenoxaprop-p-etile

-     Propaquizafop

-     Cletodim

Difesa

Sulla coltura sono ammessi,esclusi il trattamento con geodisinfestanti e con Bacillus thuringiensis, al massimo 3 interventi insetticidi all’anno.

Cleono: si consiglia di installare i vasetti trappola per il monitoraggio dell’insetto e di controllare i bordi dell’appezzamento.

Al superamento della soglia di 2 adulti per vasetto/settimana o a partire da metà aprile in presenza di erosioni causate da adulti sul 10% delle piante delle file più esterne è possibile intervenire con Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (Max 1). Tali trattamenti sono efficaci anche nei confronti del lisso.

Lisso: si consiglia di installare e controllare periodicamente le trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto. Alla comparsa degli adulti è possibile intervenire con Deltametrina o Lambdacialotrina (Max 1).

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un effetto collaterale anche nei confronti del lisso.

In alternativa è possibile impiegare Tau-fluvalinate (Max 2) o Deltametrina o Esfenvalerate*


Comunicato  12
  Fase: 6-8 foglie vere-chiusura interfila          

 Comunicato del 30 aprile 

 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Post-emergenza per la gestione di problematiche particolari:

-     Propizamide(*) per il controllo della cuscuta (con coltura a 5-6 foglie)

-     Clopiralid:  per  Cirsium,  girasole,  leguminose,  ombrellifere  –  sconsigliata  la  miscela  con graminicidi

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Post-emergenza graminicidi specifici:

-     Ciclossidim

-     Quizalofop-p-etile

-     Fenoxaprop-p-etile

-     Propaquizafop

-     Cletodim

Difesa

Lisso: segnalate importanti presenze. Si consiglia di installare e controllare periodicamente le trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto. Alla comparsa degli adulti è possibile intervenire con Deltametrina o Lambdacialotrina (Max 1).

Afide nero: al superamento della soglia del 30% delle piante con colonie in rapido accrescimento e con mancanza di insetti ausiliari si consiglia di intervenire con Acetamiprid (uso eccezionale dei prodotti fitosanitari KESTREL ed EPIK SL, impiego consentito per entrambi dal 28 aprile 2026 fino

al 25 agosto 2026.). Tale intervento ha un   effetto collaterale anche nei confronti del lisso. In alternativa è possibile impiegare Tau-fluvalinate (Max 2) o Deltametrina o Esfenvalerate*


Comunicato  11
  Fase: 6-8 foglie vere          

 Comunicato del 23 aprile 

 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Cleono: si consiglia di installare i vasetti trappola per il monitoraggio dell’insetto e di controllare i bordi dell’appezzamento.

Al superamento della soglia di 2 adulti per vasetto/settimana o a partire da metà aprile in presenza di erosioni causate da adulti sul 10% delle piante delle file più esterne è possibile intervenire con Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (Max 1). Tali trattamenti sono efficaci anche nei confronti del lisso.

Lisso: si consiglia di installare le trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto


Comunicato  10
  Fase: 6-8 foglie vere          
 Comunicato del 16 aprile 


Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Cleono: si consiglia di installare i vasetti trappola per il monitoraggio dell’insetto e di controllare i bordi dell’appezzamento.

Al superamento della soglia di 2 adulti per vasetto/settimana o a partire da metà aprile in presenza di erosioni causate da adulti sul 10% delle piante delle file più esterne è possibile intervenire con Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) o Lambdacialotrina (Max 1). Tali trattamenti sono efficaci anche nei confronti del lisso.

Lisso: si consiglia di installare le trappole cromotropiche gialle per il monitoraggio dell’insetto


Comunicato  09
  Fase: 2-6 foglie vere          
 Comunicato del 09 aprile 


Tecniche agronomiche

Successione colturale: 

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo. In presenza di 2 fori per foglia su plantule con 2 foglie o 4 fori per foglia su plantule con 4 foglie intervenire con Etofenprox(*) o Lambdacialotrina(*) o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) attivi anche nei confronti del cleono e lisso.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione

Cleono: monitorare l’eventuale presenza in campo.


Comunicato  08
  Fase: 2-4 foglie vere          
 Comunicato del 02 aprile 


Tecniche agronomiche

Successione colturale: 

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo. In presenza di 2 fori per foglia su plantule con 2 foglie o 4 fori per foglia su plantule con 4 foglie intervenire con Etofenprox(*) o Lambdacialotrina(*) o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) attivi anche nei confronti del cleono e lisso.

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  07
  Fase: cotiledoni-2 foglie vere          
 Comunicato del 26 marzo 


Tecniche agronomiche

Successione colturale: 

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo. In presenza di 2 fori per foglia su plantule con 2 foglie o 4 fori per foglia su plantule con 4 foglie intervenire con Etofenprox(*) o Lambdacialotrina(*) o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) attivi anche nei confronti del cleono e lisso.

Tra Etofenprox, Lambdacialotrina ed Esfenvalerate Max 1

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  06
  Fase: emergenza-cotiledoni            
 Comunicato del 19 marzo 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo


Comunicato  05
  Fase: pre-semina-emergenza            
 Comunicato del 12 marzo 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  04
  Fase: pre-semina-semina            
 Comunicato del 05 marzo 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  03
  Fase: pre-semina-semina            
 Comunicato del 26 febbraio 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  02
  Fase: pre-semina            
 Comunicato del 18 febbraio 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio
Per le quote di Fosforo e Potassio utilizzare le quantità risultate dai piani di fertilizzazione.

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  01
  Fase: pre-semina            
 Comunicato del 05 febbraio 

 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio
Per le quote di Fosforo e Potassio utilizzare le quantità risultate dai piani di fertilizzazione.

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
 

 

Torna all'elenco delle colture

ULTIM'ORA & NEWS

POCHAZIA SHANTUNGENSIS

LOTTA AI GIALLUMI DELLA VITE

ARCHIVIO STORICO >

Bollettino di Produzione Integrata e Biologica

Bollettino di Produzione Integrata e Biologica

E' disponibile il Bollettino n.21 del 02 luglio


I giallumi della vite

I giallumi della vite

I Giallumi della vite (dall'inglese Grapevine Yellows, GY) sono malattie dovute a fitoplasmi che si …


Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Attraverso il decreto 21 Novembre 2016 viene concessa una proroga di 90 giorni sia  per la commerc…


Bollettino antiperonosporico e antioidico

Bollettino antiperonosporico e antioidico

Bollettino antiperonosporico n. 11 del 2 luglio 2026


Riconosciamo i vigneti "confusi"

Riconosciamo i vigneti "confusi"

I nostri sforzi per diminuire l’impiego di insetticidi nei vigneti hanno fino ad oggi coinvolto se…


Diario del 02/07

Diario del 02/07

  Settimana dal 29/06 al 03/07: CICLO Planococcus ficus: al momento si possono osservare gli ad…


Tignoletta - I Diari

Tignoletta - I Diari

Diario di seconda generazione. Aggiornamento del 2 luglio 2026


Approfondimenti

Approfondimenti

PARTE GENERALE Da diversi anni in alcune aziende della provincia di Reggio Emilia si stanno rilevan…