barbabietola da zucchero
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Barbabietola da zucchero
Precedenti comunicati


Comunicato  07
  Fase: cotiledoni-2 foglie vere          
 Comunicato del 26 marzo 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: 

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo. In presenza di 2 fori per foglia su plantule con 2 foglie o 4 fori per foglia su plantule con 4 foglie intervenire con Etofenprox(*) o Lambdacialotrina(*) o Deltametrina o Tau-fluvalinate (Max 2) attivi anche nei confronti del cleono e lisso.

Tra Etofenprox, Lambdacialotrina ed Esfenvalerate Max 1

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  06
  Fase: emergenza-cotiledoni            
 Comunicato del 19 marzo 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):

• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio.

• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.

• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.

• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.

• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo

Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Altica: monitorare l’eventuale presenza in campo


Comunicato  05
  Fase: pre-semina-emergenza            
 Comunicato del 12 marzo 

 

Tecniche agronomiche

Successione colturale: Non è ammesso il ristoppio. Il ritorno della barbabietola sullo stesso appezzamento può avvenire solo dopo un intervallo di 3 anni. Le altre specie in precessione e successione non devono  appartenere alle famiglie  delle  chenopodiacee  e delle crucifere (ad esclusione di rafano, senape o altre crucifere, se resistenti a nematodi).

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Post-emergenza per varietà convenzionali

Intervenire con microdosi su bietole allo stadio cotiledonare e infestanti dicotiledoni ai primi stadi vegetativi con:

-     Fenmedifan + Ethofumesate

Ripetere poi il trattamento seguendo le indicazioni riportate in etichetta.

Per aumentare l’azione su infestanti graminacee aggiungere alla miscela Metamitron.

Nella gestione di infestazioni di Ammi majus è possibile aggiungere alla miscela RINPONDE 25 (s.a. Florpyrauxifen-benzyl), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 25 febbraio u.s. (Prot. 25.02.2026.0175237).

Per un’azione residuale su infestanti graminacee e dicotiledoni è possibile aggiungere ala miscela TANARIS BEET 2026 (s.a. Dimetenamid-p + Quinmerac), autorizzato in deroga a seguito della richiesta pervenuta in data 3 marzo u.s. (Prot. 03.03.2026.0196697.E). Impiego consentito a partire dal 25 febbraio 2026 fino al 24 giugno 2026.

Post-emergenza per varietà Conviso smart

-     Foramsulfuron + Thiencarbazone

Frazionare il dosaggio in 2 applicazioni, il 1° con bietole da cotiledoni a 4 foglie vere e il 2° dopo circa 10-14 giorni con coltura a 2/8 foglie.

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  04
  Fase: pre-semina-semina            
 Comunicato del 05 marzo 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  03
  Fase: pre-semina-semina            
 Comunicato del 26 febbraio 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  02
  Fase: pre-semina            
 Comunicato del 18 febbraio 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio
Per le quote di Fosforo e Potassio utilizzare le quantità risultate dai piani di fertilizzazione.

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione


Comunicato  01
  Fase: pre-semina            
 Comunicato del 05 febbraio 

 

Tecniche agronomiche

Per gli apporti di azoto di sintesi valgono le seguenti disposizioni (attenzione alle ZVN):
• Non è ammesso l’apporto di N in presemina in presenza di precipitazioni inferiori ai 250 mm nel periodo di riferimento dal 1° ottobre al 31 gennaio .
• In presenza di precipitazioni superiori ai 250 mm o in presenza di un calcolo di fabbisogno di azoto superiore a 60 kg/ha, è ammessa una distribuzione, in immediata presemina (massimo 15 giorni), limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
• Con precipitazioni > 100 mm dalla semina allo stadio di 4 foglie vere è ammesso un intervento aggiuntivo di soccorso non superiore ai 30 kg/ha di N.
• L’apporto di N non deve essere effettuato oltre la fase della 8 a foglia vera.
• Qualora si utilizzino ammendanti organici, la dose di N dovrà essere opportunamente conteggiata nel bilancio
Per le quote di Fosforo e Potassio utilizzare le quantità risultate dai piani di fertilizzazione.

Diserbo
Per le operazioni di diserbo valutare attentamente le temperature previste in modo da evitare cali di efficacia. Evitare di trattare in previsione di bruschi abbassamenti termici.

Pre semina oppure pre –emergenza per il controllo di infestanti già emerse:

Glifosate nel rispetto del limite aziendale di impiego del glifosate su colture non arboree. Per l’impiego di pre-emergenza verificare le singole etichette (specifica autorizzazione per questo tipo di impiego, vincoli sulla finestra applicativa espressi come numero di giorni dalla semina).

Pre-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni:

- Metamitron
- Ethofumesate
- Clomazone

Difesa

Elateridi: in caso di presenza accertata con i metodi di monitoraggio: soglia 1 larva/trappola (vasetti) oppure 15 larve/m2 (carotaggi), localizzare alla semina un piretroide geodisinfestante come Teflutrin
o Lambdacialotrina (*.)

(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
 

 

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