NOVITA' BOLLETTINO ANTIPERONOSPORICO 2019

scavallante_3.jpg

 Dal 1° gennaio l'Unione Europea ha ridotto l'uso del rame: primi riflessi sul bollettino antiperonosporico.

Il Bollettino antiperonosporico verde-blu-lilla e più in generale la difesa fitosanitaria della vite, come consigliata dal Consorzio Fitosanitario mediante proprie linee guida, condivise da diverse Cantine, è stata improntata in questi anni alla sostenibilità. Ciò risponde pienamente alle esigenze dei viticoltori, dei consumatori e dell’opinione pubblica, secondo le indicazioni dei disciplinari di produzione integrata, del Piano d’Azione Nazionale (PAN) e delle normative europee.

I provvedimenti legislativi europei, come i limiti sull’impiego del rame (28 kg in 7 anni) e la revoca del propineb (utilizzo consentito fino al 22 giugno 2019) comporteranno una consistente riduzione nel numero dei trattamenti potenzialmente effettuabili, ci hanno indotto a svolgere un’attenta riflessione ed analisi dei possibili scenari.

Ne è scaturito che, nel bollettino antiperonosporico verde (gruppo A), sarà introdotto l’impiego delle sostanze attive folpet e mancozeb, sebbene escluse in passato per frasi di pericolo H351 (sospettato di provocare il cancro) e H361d (sospettato di nuocere al feto), rispettivamente. Analogamente, nei bollettini antiperonosporici blu e lilla (gruppi B e C) saranno inserite quelle miscele pronte o estemporanee che presentano come partner tali sostanze attive.

Tale introduzione è da considerare una deroga temporanea alle linee guida del Consorzio Fitosanitario improntate ai principi di difesa integrata, sostenibile e a ridotto impatto sulla salute umana e sull’ambiente, che tuttora caratterizzano i consigli di difesa.

L’utilizzo di tali specialità sarà comunque consigliato con i seguenti vincoli:

  • massimo 5 trattamenti complessivi, come da disciplinare di produzione integrata dell’Emilia Romagna, e l’ulteriore indicazione di utilizzare non più di 3 mancozeb e 2 folpet per stagione;
  • impiegare folpet preferibilmente entro la fase di fine fioritura/inizio allegagione.

Nel rispetto delle indicazioni del disciplinare regionale di produzione integrata, non sono state introdotte ulteriori sostanze attive, con analoghe frasi di rischio cronico, perché ritenute non utili ai fini dell’incremento del portafoglio prodotti.

Reggio Emilia, 8 febbraio 2019

ULTIM'ORA & NEWS

POCHAZIA SHANTUNGENSIS

LOTTA AI GIALLUMI DELLA VITE

ARCHIVIO STORICO >

Bollettino di Produzione Integrata e Biologica

Bollettino di Produzione Integrata e Biologica

E' disponibile il Bollettino n.23 del 16 luglio


I giallumi della vite

I giallumi della vite

I Giallumi della vite (dall'inglese Grapevine Yellows, GY) sono malattie dovute a fitoplasmi che si …


Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Attraverso il decreto 21 Novembre 2016 viene concessa una proroga di 90 giorni sia  per la commerc…


Bollettino antiperonosporico e antioidico

Bollettino antiperonosporico e antioidico

Bollettino antiperonosporico n. 13 del 16 luglio 2026


Riconosciamo i vigneti "confusi"

Riconosciamo i vigneti "confusi"

I nostri sforzi per diminuire l’impiego di insetticidi nei vigneti hanno fino ad oggi coinvolto se…


Diario del 16/07

Diario del 16/07

Settimana dal 13/07 al 17/07: CICLO Planococcus ficus: al momento si possono osservare gli adult…


Tignoletta - I Diari

Tignoletta - I Diari

Diario di seconda generazione. Aggiornamento del 16 luglio 2026


Approfondimenti

Approfondimenti

PARTE GENERALE Da diversi anni in alcune aziende della provincia di Reggio Emilia si stanno rilevan…