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Soia |
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Fase fenologica: da prime foglie vere a 2° foglia trilobata |
Comunicato del 28 maggio
Tecniche Agronomiche
Se le radici risultano inoculate correttamente, non deve essere somministrato azoto neanche nelle prime fasi vegetative poiché la quantità di ioni azotati presenti in un terreno di media fertilità è sufficiente a soddisfare le esigenze della coltura. Applicazioni di azoto in copertura sono ammesse solo se l'inoculazione non si è verificata e le foglie presentano evidenti sintomi di ingiallimento.
In questo caso l'apporto di azoto non deve superare i 120 kg/ha di N comprensivo di quello in forma efficiente eventualmente distribuito con ammendanti in pre-semina. Per tale intervento non è necessario richiedere la deroga ma è sufficiente inviare una comunicazione con le medesime informazioni descritte nel paragrafo “Deroghe ai disciplinari di produzione” in Norme Generali – Capitolo 1, tale comunicazione inoltre dovrà essere inviata anche allo STACP territoriale di competenza.
Diserbo
Post-emergenza per il controllo di infestanti dicotiledoni -
Imazamox(*)
- Tifensulfuon
- Bentazone
(*) Sostanza attiva Candidata alla Sostituzione
Per il controllo delle sole infestanti graminaceee si possono utilizzare:
- Ciclossidim
- Cletodim
- Quizalofop-p-etile
- Propaquizafop
- Fluazifop –p-butile
Vincoli:
- Bifenox impiegabile max 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento
- Aclonifen(*) impiegabile a pieno campo massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su mais o sorgo o girasole o patata o pomodoro o soia. In alternativa è possibile impiegarlo sulla fila di semina (riduzione del 50% della dose)
- Bentazone impiegabile massimo 1 volta ogni 2 anni sullo stesso appezzamento, indipendentemente da che venga applicato su sorgo, soia, erba medica e trifoglio da seme
Numero massimo di interventi consentiti con le sostanze attive candidate alla sostituzione indicate in grassetto: 2











