RIFIUTI AGRICOLI

FINALMENTE UNO SPIRAGLIO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI AGRICOLI

Dopo 20 mesi di standby dell'Accordo di programma per la raccolta differenziata dei rifiuti dell'attività agricola, a causa di leggi che preclusero la recettività delle stazioni ecologiche e dell'obbligo all'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali, per il trasporto degli stessi, che incrementava enormemente le spese di gestione del servizio stesso, la recente Legge 35 del 7 aprile ha dato una possibilità di riprendere il servizio per un corretto e tracciato smaltimento differenziato dei rifiuti agricoli.
A distanza di un mese dall'entrata in vigore di detta Legge, nei prossimi giorni partirà la raccolta straordinaria dei contenitori esausti di agrofarmaci bonificati (rifiuto speciale NON pericoloso).
In sintesi, l'agricoltore può eleggere a deposito temporaneo la sede della "cooperativa agricola di cui è socio" ed effettuare la "movimentazione" del rifiuto.
La cooperativa può effettuare tale servizio concordando col gestore, competente per territorio, i tempi e le modalità del servizio e sostenerne le spese. Rimane a carico del Consorzio Fitosanitario il pagamento dei costi dello smaltimento.
Trattasi di raccolta straordinaria, dei soli contenitori bonificati, e da effettuare nel più breve tempo possibile (speriamo entro 2 mesi).
Ciò servirà non solo per "svuotare" le aziende dei sacchi verdi contenenti i contenitori bonificati ma anche come verifica di un eventuale servizio ordinario di raccolta più estesa di rifiuti agricoli.
Per quanto riguarda i NON cooperatori (ovvero coloro che non sono soci di nessuna cooperativa agricola) al momento rimangono due strade percorribili: la più semplice e richiedere un servizio "porta a porta" e pagare la chiamata (lo smaltimento è a carico del Consorzio fitosanitario se l'azienda si è iscritta all'accordo di programma) oppure iscriversi all'Albo gestori di cui sopra (prima iscrizione 254,00€) e portare i rifiuti ad una piazzola autorizzata (?).
E' doveroso ricordare che in questi mesi di incessante impegno si è trovata la massima collaborazione delle parti coinvolte, il mondo agricolo nel suo complesso, gli assessorati competenti e le multiutilities Iren e S.A.Ba.R.

Pertanto chi è interessato allo smaltimento dei contenitori vuoti e bonificati, può contattare la propria cooperativa o il Consorzio fitosanitario provinciale (0522.271380).

Anselmo Montermini

 

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