Consorzio Fitosanitario Provinciale

Registrazioni di nuove sostanze attive per il contenimento delle principali avversita’ delle colture

di Andrea Franchi e Alessandra Barani

La costante disponibilità di nuovi mezzi tecnici per la difesa delle colture suggerisce di effettuare un breve aggiornamento anche in questo numero del Notiziario.

FUNGICIDI

Il gruppo annovera diverse novità, soprattutto nei confronti della peronospora della vite.

Fluopicolide

E’ un nuovo fungicida appartenente alla famiglia chimica degli acyl-picolidi. La sostanza è attiva nei confronti di diversi oomiceti grazie ad un meccanismo d’azione in grado di alterare la stabilità delle proteine della membrana. Fluopicolide non presenta, al momento, resistenza incrociata con altri fungicidi antiperonosporici. Il preparato si contraddistingue per un’azione preventiva e curativa, tuttavia si raccomandano applicazioni preventive; le due formulazioni finora sviluppate presentano partners aventi differente meccanismo d’azione.

Il primo formulato (R6 Erresei Albis ®) in miscela con il fosetil alluminio è autorizzato su vite. Al prodotto commerciale è stata attribuita una classificazione di pericolo per l’ambiente (N) e per la salute umana (Xi-irritante). La specialità è commercializzata in microgranuli idrodispersibili (WG) ed è ammessa nei disciplinari di produzione integrata. In etichetta è indicato la possibile incompatibilità del prodotto con rame, alcuni fitostimolatori e concimi fogliari contenenti azoto (nitrico e ammoniacale), pertanto si suggerisce di effettuare saggi preventivi di compatibilità. Occorre sospendere i trattamenti della specialità 28 giorni prima della raccolta. Altre modalità d’impiego sono indicate in tabella 1 (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

Il secondo preparato a base di fluopicolide è miscelato con propamocarb idrocloruro (Volare ®) è autorizzato per il controllo della peronospora di patata, pomodoro e cetriolo. Nel 2010, la formulazione è ammessa nei disciplinari di produzione integrata solo per patata e cetriolo. È commercializzata in sospensione concentrata (SC). Si suggerisce di utilizzare il preparato nell’ambito di un calendario preventivo alternandolo con antiperonosporici a diverso meccanismo d’azione. Il formulato ha una classificazione di pericolo per l’ambiente (N) e non ha classificazioni di pericolo per l’uomo (Attenzione manipolare con prudenza). La specialità si caratterizza per un tempo di carenza di 3 giorni per pomodoro e cetriolo e di 7 giorni per patata. Altre informazioni relative alla modalità di utilizzo di Volare possono essere desunte dalla tabella 2 (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

Mandipropamid

Per assicurare la protezione da oomiceti fitopatogeni di diverse colture (vite, patata, pomodoro, ecc.), il mercato ha messo a disposizione degli operatori una nuova sostanza attiva denominata mandipropamid (famiglia delle mandelammidi). L’attività del fungicida si esplica mediante l’inibizione sia della germinazione delle spore, sia dell’accrescimento del micelio, nonché attraverso l’inibizione della sporulazione. La molecola possiede una forte affinità con lo strato ceroso della vegetazione (cere epicuticolari) ed è dotata di una parziale attività citotropico-translaminare.

Per consentire una razionale strategia antiresistenza, la sostanza attiva è stata inserita dal FRAC nel gruppo di fungicidi CAA; per questi antiperonosporici sono previste delle limitazioni d’impiego (vedi box relativo al gruppo CAA). Ulteriori precauzioni d’impiego sono rimandate alla successiva trattazione dei singoli formulati commerciali.

In Italia sono state allestite 3 diverse soluzioni:

- Pergado® MZ è una formulazione a base di mandipropamid e mancozeb in granuli idrodispersibili (WG) per la difesa di vite, pomodoro e patata. Il fungicida è consigliato per applicazioni preventive al verificarsi delle condizioni predisponenti la diffusione del patogeno. In etichetta è indicata una classificazione di pericolo per l’uomo irritante (Xi) e per l’ambiente (N) ed è prevista un’area di rispetto non trattata dai corpi idrici superficiali di 12 m per l’impiego su vitee di 3 m per patata e pomodoro. L’intervallo di sicurezza è di 28 giorni per vite, 7 giorni per patata e 3 giorni per pomodoro. Informazioni supplementari sono riportate nella tabella 3. La formulazione è ammessa nei disciplinari di produzione integrata; (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

- Pergado® F è una miscela di mandipropamid con folpet autorizzata su vite per il contenimento della peronospora. Il prodotto è raccomandato per trattamenti a carattere preventivo al sopraggiungere delle situazioni ambientali favorevoli allo sviluppo del patogeno. L’antiperonosporico è distribuito in granuli idrodispersibili (WG) ed occorre sospendere i trattamenti 42 giorni prima della vendemmia.

Il formulato ha un’etichettatura ed una classificazione di pericolo per l’uomo nocivo (Xn) per effetto della frase di rischio R40 (possibili effetti cancerogeni – prove insufficienti) legata al folpet ed N per l’ambiente (con una fascia di sicurezza di 12 m dai corpi idrici superficiali). La specialità non è ammessa nei disciplinari di produzione integrata; (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

- l’ultimo preparato al momento disponibile assume il nome commerciale di Pergado ® SC, ed è raccomandato per applicazioni preventive per il contenimento della peronospora della vite, della patata e delle orticole. Il preparato, formulato in sospensione acquosa concentrata (SC), presenta in etichetta una classificazione di pericolo per l’uomo “Attenzione manipolare con prudenza”. Gli interventi devono essere sospesi 21 giorni prima della raccolta per vite, 7 giorni per lattuga, scarola, rucola, erbe fresche e 3 giorni per patata, pomodoro, melone e zucchino. La tabella 5 fornisce ulteriori indicazioni sulle proprietà e le modalità d’impiego. Pergado SC viene proposto in abbinamento con Coprantol WG (Pergado ® R Pack). Si tratta di un packaging che abbina confezioni separate di Pergado SC e Coprantol WG; i due formulati andranno al momento dell’applicazione combinati insieme al fine di garantire la copertura di vite, patata e orticole (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

Valiphenal

Si segnala lo sviluppo di una nuova sostanza attiva dotata di proprietà sistemiche (valiphenal) per il controllo della peronospora della vite. La molecola si contraddistingue per un’azione preventiva e curativa ed è inserita dal FRAC nel gruppo di fungicidi CAA (vedi box CAA). Il fungicida viene commercializzato in miscela con folpet ed assume il nome di Valis F ®. Il preparato, distribuito in granuli idrodispersibili (WG), è consigliato per applicazioni sia preventive che curative.

La specialità presenta una etichettatura di pericolo per l’uomo  Xn (Nocivo) in quanto caratterizzata dalla frase di rischio R40 (possibilità di effetti cancerogeni-prove insufficienti) dovuta al folpet ed N per l’ambiente, pertanto non è ammessa nei disciplinari di produzione integrata. L’etichetta prevede una fascia di sicurezza non trattata di 20 m dai corpi idrici superficiali. Il formulato non è compatibile con prodotti alcalini (es. polisolfuri, poltiglia bordolese) e oli bianchi; altre modalità di utilizzo della specialità sono presenti in tabella 6. Occorre sospendere i trattamenti 42 giorni prima della vendemmia (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

INSETTICIDI

Questo gruppo di agrofarmaci si arricchisce di interessanti novità, soprattutto per quanto riguarda il contenimento delle infestazioni della carpocapsa delle pomacee.

Chlorantraniliprole (Rynaxypyr ®)

Nella difesa della carpocapsa (Cydia pomonella) si inserisce un nuovo protagonista: la sostanza attiva chlorantraniliprole, più semplicemente nota come Rynaxypyr ®. Il preparato che riporta il nome commerciale di Coragen ®, si caratterizza per un meccanismo d’azione non neurotossico. Rynaxypyr agisce sulla funzionalità dei canali del calcio presenti sulle fibre muscolari delle larve (recettori rianodinici) con conseguente alterazione del sistema muscolare dell’insetto. Il preparato agisce prevalentemente per ingestione e secondariamente per contatto, inducendo la perdita progressiva della capacità di coordinamento muscolare (atassia), successivamente paralisi ed infine morte delle larve sensibili. La specialità è efficace nei confronti sia delle larve neonate, sia di quelle più mature; inoltre è segnalata anche un’attività ovicida.

Il target biologico di rynaxypyr è rappresentato dalla C. pomonella, da altri lepidotteri carpofagi delle pomacee (C. molesta, Pandemis cerasana, ecc.), nonché da Ostrinia nubilalis, ecc.; tuttavia è opportuno precisare che attualmente Coragen è autorizzato solo per il controllo di carpocapsa.

Il timing d’intervento su questo insetto coincide con la pre-schiusura delle uova. L’originale meccanismo d’azione nonché il positivo quadro eco-tossicologico consentono all’insetticida di essere presente nei disciplinari di produzione integrata. Il preparato, in sospensione acquosa concentrata (SC), non ha classificazioni di pericolo per l’uomo (Attenzione manipolare con prudenza) ed è classificato per l’ambiente (N). La sospensione dei trattamenti deve essere effettuata 14 giorni prima della raccolta. Occorre anche rispettare una fascia di sicurezza non trattata di 15 m dai corpi idrici superficiali; altre caratteristiche sono riportate in tabella 7 (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

Emamectina benzoato

La famiglia chimica di derivazione naturale delle avermectine si arricchisce di un nuovo preparato di sintesi recentemente registrato in Italia. La sostanza attiva è dotata di proprietà translaminari ed esplica l’azione insetticida nei confronti di numerose specie di larve di lepidotteri che infestano le pomacee, le orticole e la vite. Il prodotto agisce per contatto e per ingestione provocando la paralisi delle larve a seguito del blocco del canale cloro delle cellule nervose. Le larve intossicate si paralizzano e cessano di alimentarsi nell’arco di poche ore. Nonostante eserciti l’attività biologica verso tutti gli stadi di sviluppo larvali, emamectina presenta le migliori performance nei confronti delle larve neosgusciate; pertanto l’ottimale timing di intervento prevede applicazioni precoci  indirizzate all’inizio della schiusura delle uova.

Registrato in Italia con il nome di Affirm ® è disponibile in formulazione WG (granuli idrosolubili) ed è al momento impiegabile su pero e melo. In etichetta non ha classificazioni di pericolo per l’uomo (Attenzione manipolare con prudenza) né per l’ambiente. L’impiego della specialità prevede il rispetto di una fascia di sicurezza di 12 m dai corpi idrici superficiali. Al momento non è segnalata alcuna resistenza con altre famiglie di insetticidi. Affirm ha un intervallo di sicurezza di 7 giorni. L’elevata tossicità del prodotto nei confronti degli impollinatori vieta di trattare in fioritura e nei 10 giorni precedenti tale fase fenologica.

Attraverso specifica nota integrativa, la specialità verrà a breve inserita tra i mezzi disponibili nei disciplinari di produzione integrata per la difesa da carpocapsa. Altri elementi utili per l’impiego possono essere desunti dalla tabella 8 (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

Metaflumizone

Si segnala l’introduzione nel mercato italiano di un nuovo insetticida per la difesa di patata e colture orticole, appartenente alla famiglia chimica dei semicarbazoni. Il prodotto è registrato sia in pieno campo per le colture di patata, pomodoro, melanzana, lattughe e simili (escluso scarola) e di cavolo cappuccio e di Bruxelles, sia in serra per pomodoro, peperone e melanzana.

L’insetticida agisce bloccando i canali del sodio delle cellule nervose dei lepidotteri e coleotteri target. Gli insetti trattati cessano di alimentarsi e nell’arco di poche ore muoiono. La specialità non ha proprietà sistemiche e agisce prevalentemente per ingestione sulle larve di lepidotteri, ma anche per contatto nei confronti di larve e adulti di dorifora. Al momento non è segnalata alcuna resistenza con altre famiglie di insetticidi. Il preparato è registrato con il nome commerciale di Alverde ® e formulato in sospensione acquosa concentrata (SC). Alverde è classificato come irritante (Xi) e ha una classificazione di pericolo per l’ambiente (N); il suo impiego prevede il rispetto di una fascia di sicurezza di 5 m (patata) e di 15 m (per tutte le altre colture) da corpi idrici superficiali. L’intervallo di sicurezza è di 14 giorni per patata e di 3 giorni per tutte le altre colture. L’insetticida è annoverato tra le molecole impiegabili nei disciplinari di produzione integrata di varie colture. Altre informazioni in merito alle modalità d’impiego e in più in generale alle caratteristiche del formulato sono indicate in tabella 9 (Per visionare la tabella consulta il Notiziario completo).

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