Consorzio Fitosanitario Provinciale

I costi dell’irrigazione nel vigneto 

Di Claudio Corradi

L’irrigazione nel vigneto è una pratica sempre più importante e che, in territorio reggiano, si attua con differenti tecniche. Le più diffuse sono l’irrigazione a goccia e l’utilizzo del rotolone. Quest’ultimo secondo due ulteriori metodi irrigui che sono l’aspersone sopra-chioma e quella sotto-chioma.

Ad influire sui costi della realizzazione della pratica irrigua sono molteplici variabili che spaziano dal quantitativo di acqua che si rende necessario distribuire e che, passando per i costi di ammortamento di attrezzature ed impianti, devono essere anche rapportati alla superficie da servire ed ai costi di manodopera richiesti dalle varie tecniche adottate.

Il confronto proposto si limita a valutare le sole differenze di costo dell’irrigazione senza entrare nei meriti agronomici di una soluzione piuttosto che un’altra.

Relativamente al quantitativo di acqua distribuito si sono confrontati i costi di applicazione di tre soluzioni di irrigazione considerando una restituzione idrica di 100 millimetri l’anno.

In tutte le soluzioni sono stati considerati, riferendoli ad ettaro, i costi annui di ammortamento ed i costi di gestione intendendo come tali quelli di manodopera, carburanti ed energia.

I sistemi presi a confronto sono: Irrigazione a Goccia ed Irrigazione con rotolone  

IRRIGAZIONE a goccia

In un sistema di irrigazione a goccia il costo iniziale di impianto è costituito da due voci: la stazione di pompaggio e l’impianto vero e proprio.

La stazione di pompaggio è costituita dalla pompa vera e propria che può essere elettrica od a scoppio, oltre che dalla stazione di filtraggio, più importante nel caso di prelievo da canale, o del costo di perforazione del pozzo. Questi costi sono inversamente proporzionali alla superficie alla quale sono dedicati nel senso che la stessa stazione di pompaggio può alimentare, in settori di funzionamento distinti, uno svariato numero di ettari.

L’impianto a goccia vero e proprio, essendo un sistema fisso costituito da ali gocciolanti e linee principali, è invece un costo fisso da riferire all’unità di superficie e che pertanto all’incrementare del numero di ettari continuerà ad incrementare.   

IRRIGAZIONE CON ROTOLONE

L’irrigazione con rotolone, sia essa realizzata sopra che sotto chioma, genera costi di ammortamento che sono tutti inversamente proporzionali alla superficie servita. Sia il gruppo di pescaggio che il rotolone avranno un’incidenza decrescente all’incrementare della superficie sulla quale questi verranno utilizzati fino ad un limite massimo di superficie servibile dal rotolone stesso anche in funzione di altri eventuali utilizzi aziendali su altre colture. 

Costi di gestione dell’irrigazione

Il costo di esecuzione dell’irrigazione è costituito dagli oneri fissi legati alle attrezzature ed impianti, quelli da sostenere anche nel caso di non esecuzione dell’irrigazione e dai costi di manodopera e carburante che possono essere differenti da un’annata all’altra in funzione delle esigenze stagionali. I costi di esercizio riferiti ad ettaro che nell’irrigazione a goccia contemplano anche gli oneri di manutenzione e controllo di inizio e fine stagione, sono molto simili fra la goccia e l’irrigazione sopra-chioma. Molto differenti invece nel caso di irrigazione sotto-chioma nella quale la richiesta di manodopera è decisamente superiore. Negli esempi sotto riportati vengono presi in considerazione differenti soluzioni irrigue.

  • Irrigazione a goccia con alimentazione da canale di bonifica

  • Irrigazione a goccia con alimentazione da pozzo

  • Irrigazione a pioggia con rotolone di diametro 90 mm.

  • Irrigazione a pioggia con rotolone di diametro 125 mm.

  • Irrigazione sotto-chioma con rotolone di diametro 90 

Di tutte queste soluzioni sono stati considerati i costi di ammortamento, uniformati su di un periodo di 15 anni ad un tasso del 4% (il sistema a goccia permetterebbe tempi superiori) che sono stati a loro volta riferiti a differenti classi di superficie aziendale. Il costo di ammortamento ovviamente rappresenta un costo fisso da sostenere anche nelle annate in cui non si irriga o si irriga di meno. I calcoli proposti sono riferiti ad un costo di restituzione idrica di 100 millimetri l’anno per tutti i sistemi irrigui. Questo aspetto andrà in modo particolare valutato in funzione dell’effettivo tempo di utilizzo dei sistemi e del numero di irrigazioni effettuate visto che anche l’incidenza della manodopera e dell’energia ha un suo ruolo importante su costi dell’irrigazione


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