Fitogram

FITOGRAM - l’app della difesa vite

Fitogram è il (ro)bot d’informazione sulla difesa della vite del Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia che si trova su Telegram.

Fitogram consente di ottenere informazioni tecniche in merito alle linee per il contenimento delle avversità della vite con un click sul proprio smartphone, ma anche su tablet o computer.

Le informazioni sono aggiornate costantemente dai tecnici del CFP durante tutto il periodo vegetativo della vite.

Per la campagna di avvio 2017 Fitogram forniva indicazioni su grandine, peronospora, tignoletta e oidio, mentre per botrite segnalava solo i prodotti utilizzabili. Gli utenti attivi iscritti alla chat erano alla fine della stagione 242 e gli aggiornamenti da aprile ad ottobre sono stati 120.

Per la campagna 2018 invece Fitogram è così strutturato:

Dal 29 marzo scorso 2018 è così disponibile, per la consultazione, un Fitogram completamente rinnovato, dove è possibile trovare le indicazioni utili alle decisioni del momento; infatti, quando si interroga il bot esso fornirà sempre l’ultima indicazione aggiornata.

È così che in Ultim’ora è descritta la fase fenologica della vite e il grado di rischio alle principali avversità. Cliccando nel menu principale su un’avversità quale peronospora, tignoletta, oidio o botrite si potranno leggere considerazioni epidemiologiche legate alla fase fenologica della coltura e alle condizioni meteo e la situazione di campo. Nel sottomenu trattamenti si troveranno le indicazioni relative all’opportunità o meno di effettuare un trattamento e altri consigli pertinenti, più un ulteriore sottomenu con gli elenchi dei prodotti utilizzabili e consigliati dal Consorzio Fitosanitario (in base alle linee guida di una difesa integrata e sostenibile, a basso impatto). Infine, in Cosa controllare si troveranno le dritte utili per effettuare un eventuale monitoraggio nel proprio vigneto come se foste degli esperti!

Il menu Grandine, invece, è strutturato diversamente e riporta le semplici indicazioni per intervenire se si dovesse verificare una tale piaga-d-egitto, in funzione della fase fenologica e della possibile gravità.

Facendo tap sulla voce Altre malattie e insetti dannosi, sempre del menu principale, si è catapultati nell’esteso mondo delle avversità della vite che possono essere più o meno significative e avere o meno un impatto a seconda delle annate e dei vigneti. Nella finestra che si apre sono riportate considerazioni ed indicazioni per l’avversità o le avversità che in quel momento richiedono un minimo di attenzione, mentre il sottomenu riporta le avversità considerate per l’areale emiliano: escoriosi; mal dell’esca; cicaline; scafoideo; cocciniglia planococcus; altre cocciniglie; tripidi; ragnetti rosso e giallo; acariosi. Ognuna di queste avversità è descritta sinteticamente attraverso le voci pratiche di quali danni determina e cosa osservare, la diffusione e il rischio per i vigneti reggiani e l’eventuale difesa. A quest’ultima voce si lega il sottomenu Prodotti che come per tutti gli altri casi riporta l’elenco delle sostanze attive e dei prodotti commerciali utilizzabili e consigliati.

Il menu Diserbo è sperimentale e quest’anno riporterà solo la banca dati di sostanze attive e relativi prodotti commerciali utilizzabili.

Un’altra voce del menu è quella delle Note che danno conto, per ogni avversità considerata, dei criteri di esclusione e delle sostanze escluse.

Le ultime voci del menu portano direttamente al “cruscotto” per il calcolo delle dosi di rame e di quelle dei diserbanti utilizzati. È un’applicazione web con cui abbiamo reso il famoso foglio di calcolo friendly e facilmente fruibile anche da smartphone. La pagina web è raggiungibile da Fitogram grazie alle nuove voci Calcolo rame e Calcolo diserbanti del menu.

Accettare le sfide

La piattaforma hi-tech di Fitogram è nata con un duplice scopo, da un lato stare al passo con i tempi, facendo ricorso a strumenti sempre più avanzati e performanti per assistere e supportare gli agricoltori nelle loro scelte, e dall’altro garantire agli stessi viticoltori un servizio tecnico in grado di fondere in sé tre qualità fondamentali:

-   rapidità, grazie ad esso l’utente può in qualsiasi momento e contesto lavorativo prendere delle decisioni;

-   accuratezza, ovvero lo strumento consente di ottenere, seppur in forma sintetica, informazioni complete ed esaurienti per operare scelte oculate sulle strategie di difesa da adottare;

-   praticità, grazie ad una tipologia di telefono cellulare molto diffusa ed “intelligente”, come lo smartphone, si hanno molte informazioni sul palmo della propria mano.

Crediamo che sia stata una sfida lanciata e raccolta da noi tecnici del CFP ma anche dai viticoltori reggiani che hanno già cominciato a seguirci nel 2017, ed è per questo che per la prossima stagione vegetativa prevediamo uno sviluppo del bot con ampliamento delle sezioni, delle funzioni e delle informazioni (nello stile, comunque sintetico, funzionale all’app). Infatti, il 23 gennaio 2018 abbiamo lanciato un sondaggio tra gli iscritti a Fitogram, perché possano valutare il servizio e le modalità e darci suggerimenti su come migliorare.

 

Cos'è Telegram

Telegram è una app di messaggistica multipiattaforma, cioè installabile ed utilizzabile contemporaneamente su più dispositivi. Con oltre 100 milioni di utenti attivi nel mondo e tante funzioni uniche, oggi è una delle piattaforme di messaggi e chat gratuite più popolari e utilizzate, e si propone come la migliore alternativa a WhatsApp.


Cosa sono i bot

Bot è un’abbreviazione di robot. Sono applicazioni che girano sulla piattaforma Telegram. Sono sviluppati da programmatori esterni per interagire con gli utenti tramite messaggi, comandi e richieste online.

Può essere considerata una chat automatica, programmata per rispondere a determinati input e a conseguenti feedback: una sorta di risponditore automatico del terzo millennio.


A cosa servono

Il bot è un qualcosa che ci aiuta ad automatizzare alcune operazioni, facilitandoci la vita. Può essere considerata una chat automatica che ci consente di rispondere a richieste e di facilitare le operazioni.

Ad esempio, esistono bot che inviano faccine, video e immagini, altri che creano sondaggio sono in grado di rintracciare pacchi spediti col corriere.

Sfruttando questa tecnologia, il Consorzio Fitosanitario mette a disposizione dell’agricoltore uno strumento gratuito e dinamico, consultabile in qualunque momento e luogo, a portata di smartphone.

Il viticoltore può così avere un riscontro immediato sulla gestione della difesa vite, con la possibilità di interagire attivamente e di cercare direttamente le risposte agli interrogativi del momento.

Fitogram è la naturale evoluzione del nostro servizio sms, interconnessa con il sito web e con tutte le attività che svolgiamo.


Come ottenere Fitogram

Prima bisogna fare il download di Telegram da Google Play o App Store. Telegram è gratuito e senza pubblicità, molto semplice ed intuitivo da usare.

Una volta scaricata l’app dovrete solamente configurarla inserendo il vostro numero di telefono, il codice di 4 cifre ricevuto via SMS e infine fare il login inserendo i vostri dati personali.













Come iscriversi al servizio Fitogram

Una volta installato Telegram basterà scrivere nella barra di ricerca, posta solitamente in alto, la parola fitogram.
A quel punto viapparirà il bot ricercato e per distinguerlo basterà scegliere quello con il logo d
el CFP (l’indirizzo per esteso è @fitogram_bot) ed iscrivervi.

Per fare in modo che il nostro bot possa essere sempre visibile e consultabile appena aperta l’applicazione Telegram, basterà fissarlo in alto. In questo modo non si andrà a perdere e mescolare fra le vostre chat private.

In base al sistema operativo utilizzato, basterà scorrere la chat del bot verso sinistra per gli utilizzatori di IOS (iPhone). Mentre per utilizzatori di Android bisognerà tenere premuta la chat del bot, apparirà una tendina dove ci sarà l’opzione “Fissa in alto”.


Come si utilizza Fitogram:

I bot non sono altro che dei risponditori automatici, quindi basterà chiedere a Fitogram, con delle parole chiave, l’argomento che ci interessa.

Ad esempio, basterà scrivere peronospora, tignoletta o le principali problematiche della vite, ed in automatico riceveremo una risposta aggiornata sul tema richiesto.

In alternativa avremo la possibilità, attraverso il menu che spunterà sulla nostra chat, di scegliere quale percorso informativo desideriamo consultare.

Ad esempio cliccando sul riquadro “peronospora: trattamenti”, potremmo visualizzare quale tipo di trattamento ci viene consigliato e quando effettuarlo, così come visionare l’elenco dei prodotti commerciali. Tutto questo sarà in piena linea con i consigli pratici decisi per il Bollettino Antiperonosporico.

 

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