AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI

 

Controlli atti alla certificazione del materiale di propagazione della vite

I campi madre della vite sono quei vigneti, presenti in ogni provincia viticola, dai quali vengono prelevate le marze che andranno presso i vivai produttori di viti e, una volta innestate, ritorneranno a costituire nuovi vigneti sotto forma di barbatelle. Le marze quindi, cioè la varietà di uva che i viticoltori richiedono ai vivaisti, vengono raccolte nel periodo invernale sotto forma di legno di potatura e denominate materiale di moltiplicazione della vite. Le viti dalle quali si raccoglie il materiale di moltiplicazione devono essere controllate attentamente da tecnici fitoiatri al fine di evitare la possibilità di trasmettere malattie. Nel Reggiano raccolgono il materiale di moltiplicazione diversi vivaisti che in collaborazione con impiantisti di zona costituiscono continuamente nuovi campi madre od individuano quelli idonei in vigneti già esistenti. I vivaisti, anno per anno, hanno l'’obbligo di denunciare tutti i campi madre dai quali durante l’'inverno preleveranno il materiale per gli innesti. 

La certificazione del materiale di moltiplicazione avviene attraverso diverse fasi tra le quali il controllo fitosanitario riveste ruolo di primaria importanza. I Servizi Fitosanitari Regionali sono incaricati di svolgere e coordinare tale attività. 

Nella Provincia di Reggio Emilia il controllo sulla sanità viene effettuato dal Consorzio Fitosanitario Provinciale di Reggio Emilia in collaborazione e con la direzione del Servizio Fitosanitario Regionale della Regione Emilia Romagna. Malattie importanti come il mal dell'’Esca, il Legno riccio o la Rogna sono oggi ben difficili da rintracciare nei vigneti di nuova costituzione e crediamo soprattutto grazie ai controlli che vengono effettuati annualmente. In decenni di controllo effettuato nei mesi estivi, quando i sintomi di certe malattie sono ben visibili, sono stati messi al vaglio, vite per vite, varie centinaia di appezzamenti di differenti dimensioni (indicativamente dai 1.000 mq agli oltre 10.000 mq per campo), ubicati nelle diverse zone della provincia e costituiti da molte delle varietà più rappresentative della viticoltura reggiana. Tra queste ricordiamo: Ancellotta, Lambrusco salamino, L. marani, L. di Montericco, L. grasparossa, L. maestri, L. oliva, L. di Sorbara, L. viadanese, Malbo gentile, Malvasia, Spergola, Sauvignon, Sgavetta e Uva tosca. Le piante che presentano sintomatologie non chiaramente ascrivibili a patologie pericolose vengono contrassegnate in modo che per quell' ’annata il legno non può essere prelevato, poi nell' ’anno successivo si chiarirà il destino di queste viti. Tutte le viti che presentano invece sintomi da giallumi o altre malattie pericolose vengono contrassegnate con vernice indelebile e ne viene prescritto, con verbale firmato da un Ispettore Fitosanitario, l’'estirpazione o la capitozzatura. Durante l’'inverno e prima della raccolta del materiale di propagazione, possono effettuarsi ulteriori controlli sulla avvenuta esecuzione delle operazioni prescritte. Si raccomanda a tutti i viticoltori di non acconsentire al vecchio fenomeno di raccolta dei tralci da destinare ai fini della moltiplicazione in campi che non siano sotto lo stretto controllo annuale del Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia

 

ULTIM'ORA & NEWS

TIGNOLETTA DELLA VITE: continuano gli incontri tecnici in vigneto

La cimatura della vite

ARCHIVIO STORICO >

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Attraverso il decreto 21 Novembre 2016 viene concessa una proroga di 90 giorni sia  per la commerc…


Sistemi di previsione delle malattie

Sistemi di previsione delle malattie

Sono riprese le elaborazioni dei modelli previsionali per la stagione in corso.


Bollettino del Territorio Provinciale di Reggio Emilia

Bollettino del Territorio Provinciale di Reggio Emilia

Scarica l'ultimo bollettino  I numeri precedenti sono disponibili a fondo pagina Il bollettino …


I giallumi della vite

I giallumi della vite

I Giallumi della vite (dall'inglese Grapevine Yellows, GY) sono malattie dovute a fitoplasmi che si …


Bollettino antiperonosporico della vite n.11

Bollettino antiperonosporico della vite n.11

   Si consiglia di intervenire: -  entro il 23 luglio con prodotti di copertura del sottogruppo A2…


Riconosciamo i vigneti "confusi"

Riconosciamo i vigneti "confusi"

I nostri sforzi per diminuire l’impiego di insetticidi nei vigneti hanno fino ad oggi coinvolto se…


Interventi contro i giallumi della vite

Interventi contro i giallumi della vite

Interventi del mese di giugno


Tignoletta - Diario terza generazione

Tignoletta - Diario terza generazione

Aggiornamento del 20 luglio


Banca dati dei prodotti commerciali per la viticoltura

Banca dati dei prodotti commerciali per la viticoltura

Gestione dei prodotti fitosanitari con imballaggio ed etichettatura DPD giacenti pressi i rivenditor…