AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI

Certificati fitosanitari per l'esportazione di vegetali e prodotti vegetali verso Paesi terzi

Allo scopo di ridurre il rischio la diffusione di organismi nocivi per le produzioni agricole, per il settore forestale e per l'ecosistema naturale, i vegetali, prodotti vegetali ed altre voci, destinati verso un paese terzo devono essere accompagnati dal certificato fitosanitario, laddove la legislazione fitosanitaria dello stato destinatario lo preveda. Il certificato fitosanitario è un documento ufficiale attestante che la merce è stata controllata secondo procedure previste dal paese importatore ed è esente da organismi soggetti a regolamentazione.  

Gli ispettori fitosanitari del Consorzio Fitosanitario, per delega regionale, rilasciano i certificati fitosanitari per il materiale vegetale da esportare verso stati esteri extra UE.      

E' pertanto necessario presentare la richiesta d'ispezione del materiale vegetale da esportare con adeguato anticipo, in modo da permettere i necessari controlli documentali e fitosanitari.

I certificati fitosanitari hanno validità di 14 giorni dal momento dell'emissione. La merce dovrà quindi lasciare l’Italia o altro paese comunitario entro la scdenza del documento. Quelli non utilizzati entro i termini previsti, devono essere restituiti al Consorzio Fitosanitario.

Come fare la richiesta:

Dal 1° gennaio 2016 le richieste di ispezione fitosanitaria per il rilascio dei certificati fitosanitari per l'esportazione o la riesportazione devono essere presentate direttamente on-line, collegandosi al servizio di Gestione Certificati fitosanitari.

Questo servizio è disponibile per tutti gli operatori in possesso di credenziali di autenticazione (codice utente e password). Richiedere le credenziali è semplice: basta compilare e inviare domanda alla casella di posta elettronica certificata (PEC) del Servizio Fitosanitario, utilizzando uno dei due moduli riportati in questa pagina.

Successivamente all’ottenimento delle credenziali sarà possibile utilizzare il nuovo applicativo per effettuare le richieste on-line. Le comunicazioni delle avvenute richieste dovranno essere inviate al Consorzio Fitosanitario tramite il seguente indirizzo di posta elettronica :

andrea.franchi@regione.emilia-romagna.it;

o in alternativa a anselmo.montermini@regione.emilia-romagna.it

menzionando il numero progressivo che l’applicativo genera automaticamente ogniqualvolta si procede alla richiesta di un certificato fitosanitario.

Modulistica per richiedere le credenziali di autenticazione

modulo 1 - per chi esporta in proprio e importa i prodotti dell'allegato V, parte B, del D.Lgs. n. 214 del 19 agosto 2005

modulo 2 - per chi esporta per conto di altre ditte estere

Istruzioni per l'utilizzo del nuovo applicativo

Certificati fitosanitari in export e ri-export: istruzioni per l'inserimento dati

Come pagare:

Le modalità di pagamento fissate dalla Regione Emilia-Romagna sono le seguenti:

- versamento sul c/c postale n. 60249570, intestato a "Regione Emilia-Romagna - Tassa Fitosanitaria Regionale";

- bonifico bancario, sul conto tesoreria IBAN: IT 69 Y 07601 02400 000060249570 (anche on line).

Nella causale occorre indicare: tariffa fitosanitaria regionale.

Quanto pagare:

Semplificando, la tariffa fitosanitaria si calcola nel seguente modo (Allegato XX, parte A, sezione II del D.Lgs. 214/2005):

  • fino a100 kg di peso netto della merce: 10,00 €

  • da 100 kg a 25.000 kg netto (corrispondente a 1 container o 1 camion): 31,50 €

  • per più container: 31,50 € per il primo + 10,00 € per ogni container aggiuntivo.

Smarrimento:

In caso di smarrimento del documento è necessario effettuare una denuncia presso le autorità preposte o una dichiarazione sostitutiva di atto notorio  da inviare tramite Posta Elettronica Certicocata all'indirizzo fitosanreggio@postacert.regione.emilia-romagna.it

E’ possibile richiedere copia conforme all’originale, per uso non fitosanitari.

 


Legislazione fitosanitaria disponibile: 

Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.214

ULTIM'ORA & NEWS

Proposta di “Cascina Pulita s.r.l.” per la gestione delle reti sfuse per rotoballe

Tignoletta della vite: incontro in campo per riconoscere la terza generazione

ARCHIVIO STORICO >

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Decreto glifosate: revoche e restrizioni

Attraverso il decreto 21 Novembre 2016 viene concessa una proroga di 90 giorni sia  per la commerc…


Sistemi di previsione delle malattie

Sistemi di previsione delle malattie

Sono riprese le elaborazioni dei modelli previsionali per la stagione in corso.


Bollettino del Territorio Provinciale di Reggio Emilia

Bollettino del Territorio Provinciale di Reggio Emilia

Scarica l'ultimo bollettino  I numeri precedenti sono disponibili a fondo pagina Il bollettino …


I giallumi della vite

I giallumi della vite

I Giallumi della vite (dall'inglese Grapevine Yellows, GY) sono malattie dovute a fitoplasmi che si …


Diario della peronospora della vite n.03

Diario della peronospora della vite n.03

  L’andamento climatico primaverile-estivo, caratterizzato da temperature superiori alla media del …


Riconosciamo i vigneti "confusi"

Riconosciamo i vigneti "confusi"

I nostri sforzi per diminuire l’impiego di insetticidi nei vigneti hanno fino ad oggi coinvolto se…


Interventi contro i giallumi della vite

Interventi contro i giallumi della vite

Interventi del mese di giugno


Tignoletta - Diario terza generazione

Tignoletta - Diario terza generazione

Aggiornamento del 31 agosto


Banca dati dei prodotti commerciali per la viticoltura

Banca dati dei prodotti commerciali per la viticoltura

Gestione dei prodotti fitosanitari con imballaggio ed etichettatura DPD giacenti pressi i rivenditor…